Giuseppe Dossetti

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« Forse già in questi giorni si preparano nuovi presidi, nuove illusioni storiche, nuove aggregazioni che cerchino di ricompattare i cristiani. Ma i cristiani si ricompattano solo sulla parola di Dio e sull'Evangelo! La Chiesa stessa, se non si fa più spirituale, non riuscirà ad adempiere la sua missione e a collegare veramente i figli del Vangelo! »
(Giuseppe Dossetti, 1994)
on. Giuseppe Dossetti
Bandiera italiana
Assemblea costituente
Giuseppe Dossetti
Luogo nascita Genova
Data nascita 13 febbraio 1913
Data morte 15 dicembre 1996
Titolo di studio laurea in Giurisprudenza
Professione docente universitario
Partito Democrazia Cristiana
Gruppo Democratico Cristiano
Collegio Parma
Incarichi parlamentari
  • Componente della Giunta delle elezioni
  • Componente della Commissione per la Costituzione
  • Componente della Prima Sottocommissione
  • Componente del Comitato di redazione
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge recante "Norme per l'elezione del Senato della Repubblica
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura I
Gruppo Democratico Cristiano
Collegio Parma
Incarichi parlamentari
  • Componente della Giunta per il Regolamento
  • Componente della I Commissione (Affari interni)
  • Componente della III Commissione (Giustizia)
  • Componente della IV Commissione (Finanze e Tesoro)
  • Componente della XI Commissione (Lavoro e previdenza sociale)
  • Componente della Commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 20: "Ratifica degli accordi internazionali firmati a Parigi il 16 aprile 1948"
  • Componente della Commissione speciale per l'esame dei provvedimenti relativi alla Corte Costituzionale
  • Componente della Commissione speciale per la ratifica dei decreti legislativi emanati nel periodo della Costituente
  • Componente della Commissione d'indagine per accertare la fondatezza dell'accusa di diffamazione contro il deputato Viola e delle accuse mosse dal deputato Viola contro il deputato Giammarco

Giuseppe Dossetti (Genova, 13 febbraio 1913Oliveto di Monteveglio, 15 dicembre 1996) è stato un presbitero, giurista, politico e teologo italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giuseppe Dossetti nacque a Genova il 13 febbraio 1913 da Luigi, farmacista e Ines Ligabue, pianista. A pochi mesi dalla sua nascita la famiglia si trasferì a Cavriago, paese nel quale il padre esercitava la professione di farmacista.

Le prime esperienze di Dossetti nell'Azione Cattolica cominciarono nel novembre del 1930 presso il circolo della chiesa di Santo Stefano, di cui era assistente il parroco don Torquato Iori. Nell'ottobre dello stesso anno il vescovo Brettoni lo nominò presidente del centro giovanile "Domenico Longagnani", un circolo interparrochiale cittadino; solo qualche anno dopo entrò a far parte del "Consiglio della federazione giovanile" come rappresentante degli studenti.

In parallelo all'Azione Cattolica, Dossetti portò a termine gli studi della scuola media superiore e conseguì la maturità classica a Reggio Emilia nel 1930. Non molto tempo dopo si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza dell'Università di Bologna dove si laureò il 16 novembre 1934 con lode, discutendo una tesi di diritto canonico, con relatore C. Magni, sul tema "La violenza nel matrimonio canonico".

Dopo il trasferimento all'Università Cattolica Sacro Cuore di Milano, si iscrisse alla scuola di perfezionamento di diritto romano, tappa ritenuta indispensabile per la formazione di un giurista; qui fu assistente di V. Del Giudice alla cattedra di diritto ecclesiastico.

Nel 1940 Dossetti vinse il concorso nazionale di ruolo alla cattedra di diritto canonico e fu proprio nello stesso anno che conseguì la libera docenza nella stessa disciplina sviluppando ulteriormente l'argomento della propria tesi, collocandosi tra i più importanti canonisti italiani.

Fu anche chiamato a ricoprire l'incarico di docente di diritto ecclesiastico nell'Università di Modena. Nell'ottobre del 1953 partecipò al congresso del diritto canonico organizzato dall'Università Gregoriana per il IV centenario della sua fondazione.

Alla fine del 1956 Dossetti presentò le proprie dimissioni da professore universitario al Ministro della Pubblica Istruzione ritenendo tale ruolo non compatibile con le proprie scelte religiose, monastiche e sacerdotali. Oltre all'attività universitaria grande fu l'impegno prestato da Dossetti nella Resistenza. Nel settembre del 1943, partecipò alla lotta antifascista del CLN di Cavriago e nel dicembre 1944 entrò nel CLN provinciale di Reggio Emilia in rappresentanza della Democrazia Cristiana e ne divenne presidente.

Il suo nome di battaglia era Benigno. Egli operò sia a livello di lotta clandestina militare sia a livello di educazione politica tessendo le fila di un movimento politico democratico di ispirazione cristiana, arrivando il 24 febbraio ad un documento comune delle delegazioni di Parma, Modena e Reggio Emilia da lui redatto. Alla fine dello stesso mese, Dossetti abbandonò la pianura e si portò in montagna nella zona controllata dai partigiani.

Nell'attività della Democrazia Cristiana, Dossetti comparve a livello nazionale per la prima volta il 12 luglio del 1945 al primo convegno dei "Gruppi giovanili del partito". Nelle elezioni per la direzione, cui il consiglio nazionale procedette immediatamente, Dossetti venne eletto vice-segretario.

Il 10 agosto 1945 Dossetti si trasferì a Roma dove condusse una battaglia a favore della scelta repubblicana da parte della DC, causa di profondo dissenso con la linea di De Gasperi.

Il 7 marzo 1946 rassegnò le dimissioni dalla segreteria, dalla direzione e dal consiglio nazionale. Avendo poi ottenuto soddisfazione alle sue richieste, ritirò le dimissioni e rimase in direzione sino al successivo congresso nazionale della DC.

In settembre Dossetti, Fanfani, Lazzati e La Pira fondarono il movimento "Civitas humana" per continuare quell'intenso lavoro di comune maturazione iniziato intorno agli anni '40 e al fine di orientare il mondo cattolico verso una riforma politica e sociale ispirata all'eguaglianza e alla partecipazione. Dossetti venne eletto presidente del movimento nel dicembre, ma tale carica si concluderà già nel luglio successivo, dopo aver dato vita alla rivista Cronache sociali.

La fine del governo tripartito (DC, PCI, PSI) vide Dossetti estremamente reattivo alla scelta degasperiana delle nuove alleanze con i vecchi partiti liberale e repubblicano. Al II congresso nazionale della DC a Napoli, Dossetti venne eletto al sesto posto nel consiglio nazionale e poi nella direzione del partito. L'inverno del 1948 vide Dossetti impegnato nel dibattito sulla politica estera soprattutto in relazione alle voci di un'adesione dell'Italia a un patto militare difensivo.

Al congresso nazionale DC di Venezia venne eletto al settimo posto. Dossetti rientrò così in direzione il 20 aprile 1950 quando De Gasperi riuscì a ricomporre una segreteria unitaria.

Il 2 giugno 1946 Dossetti venne eletto all'Assemblea Costituente nella lista democratico-cristiana, per la circoscrizione Parma-Modena-Piacenza-Reggio Emilia, con 29.793 voti di preferenza dopo una campagna elettorale che l'aveva visto impegnato a favore della scelta repubblicana. Il 15 luglio l'Assemblea decise la costituzione della commissione «incaricata di elaborare e proporre il progetto di Costituzione» e il 19 luglio il presidente comunicò i nomi dei componenti tra i quali Dossetti.

Già il 23 luglio, nella seconda seduta della commissione, Dossetti presentò un progetto di regolamento dei lavori, proponendo la suddivisione in tre sottocommissioni per la preparazione del testo della nuova carta costituzionale repubblicana. La proposta venne accolta e il 25 luglio si procedette alla formazione delle sottocommissioni stesse: Dossetti entrò a far parte della prima sottocommissione che si occupava dei diritti e doveri dei cittadini.

Venne in seguito eletto alla Camera dei Deputati il 18 aprile 1948 nella medesima circoscrizione con 44.677 voti di preferenza. Si dimise nel luglio 1952. Era sempre il 1952 quando Dossetti fondò, in un'antica casa di via San Vitale 114, con il nome di "Centro di documentazione", modificato all'inizio degli anni Sessanta in "Istituto per le scienze religiose". L'iniziativa voleva creare un istituto di ricerca a carattere scientifico nel campo delle scienze religiose, per dare "a livello della riflessione critica un contributo al rinnovamento della consapevolezza ecclesiale e perché queste scienze rientrassero a pieno titolo nella dinamica culturale del nostro Paese, superando la loro circoscrizione in ambiti esclusivamente ecclesiastici".

L'esperienza amministrativa a Bologna cominciò quando Dossetti accettò la candidatura come capolista indipendente della DC per le elezioni amministrative del 1956, aderendo alla richiesta del cardinale Giacomo Lercaro, che intendeva con questa candidatura tentare uno stile nuovo di presenza dei cattolici nella realtà cittadina. Il 19 marzo 1956, nel discorso alla Sala borsa di fronte all'assemblea degli iscritti alla DC del comune di Bologna, Dossetti presentava la novità della sua campagna elettorale.

Al termine di una serrata campagna elettorale, il PCI conservò la maggioranza, guadagnando 35.700 voti rispetto al 1953 e il 27 maggio Dossetti entrò a far parte del consiglio comunale nella posizione di minoranza.

Il 25 marzo 1958 Dossetti partecipò per l'ultima volta alla seduta del consiglio comunale. Nella stessa data comunicava al sindaco, Giuseppe Dozza, le proprie dimissioni dal consiglio. Dossetti fu anche membro della Consulta Nazionale, nata tra il 4 e il 30 aprile 1945 quando due decreti istituirono la stessa con il compito di dare al governo pareri non vincolanti su problemi generali o provvedimenti legislativi, soprattutto per i bilanci e le leggi elettorali.

Attivissima fu anche la partecipazione di Dossetti all'impostazione della struttura politica delle linee di sviluppo del nuovo stato nella stesura della Costituzione dove risultò evidente il suo desiderio «di accentuare la profonda originalità della nostra costituzione in confronto delle costituzioni precedenti e specialmente in confronto con quella francese».

Fu così che nel dicembre del 1956 Dossetti manifestò il suo desiderio di diventare sacerdote al cardinale Giacomo Lercaro. Il cardinale, dopo matura riflessione, diede risposta positiva solo nel marzo 1958, permettendo a Dossetti di dare le dimissioni dal consiglio comunale, il che egli fece immediatamente. Appena accettate le dimissioni, Dossetti vestì l'abito clericale e si ritirò al santuario di San Luca per iniziare la sua preparazione. Nel 1960 Giuseppe Dossetti partecipò ai lavori del Concilio Vaticano II come collaboratore del cardinale Lercaro e la sua opera principale fu la trasformazione del Regolamento dei lavori del Concilio.

Morì il 15 dicembre 1996. È sepolto nel cimitero di Casaglia di Monte Sole, insieme ai martiri dell'eccidio. [1] [2]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Opera omnia[modifica | modifica sorgente]

  • Giuseppe Dossetti. I testi
I, Archivio della famiglia e Lettere alla comunità
I.1, La Piccola famiglia dell'Annunziata. Le origini e i testi fondativi, 1953-1986, Milano, Paoline, 2004. ISBN 88-315-2742-8.
I.2, Lettere alla comunità, 1964-1971, Milano, Paoline, 2006. ISBN 88-315-3051-8.
I.3.1, Discorsi ed esercizi spirituali, Milano, Paoline, 2006. ISBN 88-315-2957-9.
II, Omelie
II.1, Omelie del tempo di Natale, Milano, Paoline, 2004. ISBN 88-315-2736-3.
II.2, Omelie e istruzioni pasquali, 1968-1974, Milano, Paoline, 2005. ISBN 88-315-2780-0.
II.3, Omelie del tempo di Pasqua, Milano, Paoline, 2007. ISBN 978-88-315-3217-4.
II.4, Omelie e istruzioni pasquali, 1975-197, Milano, Paoline, 2009. ISBN 978-88-315-3575-5.
II.5, Omelie delle feste del Signore, tempo ordinario, Milano, Paoline, 2011. ISBN 978-88-315-4094-0.
III, Discorsi ed esercizi spirituali
III.1, La parola e il silenzio. Discorsi e scritti 1986-1995, Milano, Paoline, 2005. ISBN 88-315-2957-9.
IV, Pensieri e consigli spirituali
IV.1, La coscienza del fine. Appunti spirituali 1939-1955, Milano, Paoline, 2010. ISBN 978-88-315-3830-5.

Scritti politici[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa e Stato democratico, Roma, Servire, 1947.
  • I discorsi di Giuseppe Dossetti a Palazzo D'Accursio. 30 giugno 1956 - 30 gennaio 1958, Bologna, Centro studi sociali e amministrativi, 1958.
  • Dossetti giovane. Scritti reggiani. 1944-1948, Roma, Cinque lune, 1982.
  • Interventi alla Costituente. Contributi reggiani, con Leonilde Iotti e Meuccio Ruini, Bologna, Analisi, 1986.
  • Sentinella, quanto resta della notte? (Isaia 21, 11). Commemorazione di Giuseppe Lazzati nell'anniversario della morte. Milano, 18 maggio 1994, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1994. ISBN 88-8071-044-3.
  • Sentinella, quanto resta della notte? Riflessioni sulla transizione italiana, Roma, Lavoro, 1994. ISBN 88-7910-623-6.
  • La ricerca costituente (1945-1952), Bologna, Il Mulino, 1994. ISBN 88-15-04732-8.
  • Costituzione e Resistenza, Roma, Sapere 2000, 1995. ISBN 88-7673-154-7.
  • I valori della Costituzione. Giuseppe Dossetti e Nilde Iotti a Monteveglio, Reggio Emilia, Pozzi, 1995.
  • I valori della Costituzione, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1995. ISBN 88-8071-051-6.
  • I valori della costituzione italiana, Modena, Mucchi, 1995.
  • Scritti politici (1943-1951), Genova, Marietti, 1995. ISBN 88-211-6625-2.
  • Prefazione a Michele Del Gaudio, Vi racconto la Costituzione. Un magistrato e un gruppo di giovani, Roma, Editori Riuniti, 1995. ISBN 88-359-3905-4.
  • Prefazione a Michele Del Gaudio, Vi racconto la Costituzione. Ciò che ogni cittadino dovrebbe sapere del testo fondamentale della nostra Repubblica, Roma, Editori Riuniti, 1995. ISBN 88-359-4000-1.
  • I valori della Costituzione italiana. Atti del Convegno La Costituzione della Repubblica oggi: principi da custodire, istituti da riformare, Napoli, 20 maggio 1995, Napoli, La città del sole, 1996. ISBN 88-86521-44-8.
  • La Costituzione. Le radici, i valori, le riforme, Roma, Lavoro, 1996. ISBN 88-7910-643-0.
  • Due anni a Palazzo d'Accursio. Discorsi a Bologna 1956-1958, Reggio Emilia, Aliberti, 2004. ISBN 88-7424-030-9.

Scritti religiosi[modifica | modifica sorgente]

  • Alcuni aspetti del mistero della Chiesa. Esercizi spirituali. Marola, settembre 1984, con Umberto Neri, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1985.
  • Con Dio e con la storia. Una vicenda di cristiano e di uomo, Genova, Marietti, 1986.
  • La gioia del cristiano, con Umberto Neri, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1987.
  • Non restare in silenzio, mio Dio, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1987.
  • Introduzione a Luciano Gherardi, Le querce di Monte Sole. Vita e morte delle comunità martiri fra Setta e Reno, 1898-1944, Bologna, Il Mulino, 1987. ISBN 88-15-01176-5.
  • Memoria di Giacomo Lercaro, in Chiese italiane e Concilio. Esperienze pastorali nella Chiesa italiana tra Pio XII e Paolo VI, Genova, Marietti, 1988. ISBN 88-211-9451-5.
  • Don Gianfranco Magnani. Un prete per la Chiesa e per la città, Cavriago, Tipolitografia Bertani, 1988.
  • Ho imparato a guardare lontano, Cavriago, Comune di Cavriago, 1988.
  • Se tu non mi parli, io sono come chi scende nella fossa, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1988.
  • Credo in un solo Dio Padre onnipotente. Il problema di Dio, il mondo spirituale e l'idolatria, il fine soprannaturale dell'uomo, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1990.
  • Per la vita del mondo, con Luigi Giussani, Bologna, Edizioni dehoniane, 1990. ISBN 88-10-93067-3.
  • Credo in un solo Signore, Gesù Cristo. Il terzo giorno è risuscitato secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. e di nuovo verrà nella gloria, per giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1991.
  • Credo in un solo Signore Gesù Cristo. Figlio di Dio Crocifisso, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1992.
  • Come un bambino in braccio a sua madre, con Carlo Maria Martini e Umberto Neri, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1993.
  • Il viaggio della vita. Un cammino spirituale per uscire dalla tossicodipendenza e diventare uomini, Bologna, EDB, 1993. ISBN 88-10-80769-3.
  • Conversazioni, Milano, In Dialogo, 1994. ISBN 88-85985-89-0.
  • L'esegesi spirituale secondo D. Divo Barsotti, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1995. ISBN 88-8071-049-4.
  • Il Concilio ecumenico vaticano II. Prolusione inaugurale per l'anno accademico 1994-95 dello Studio teologico interdiocesano di Reggio Emilia, Reggio Emilia, San Lorenzo, 1995. ISBN 88-8071-050-8.
  • Il Vaticano II. Frammenti di una riflessione, Bologna, Il Mulino, 1996. ISBN 88-15-05148-1.
  • Dossetti tra Chiesa e Stato. Memorie e testimonianze, Reggio Emilia, Pozzi, 1997.
  • La parola e il silenzio. Discorsi e scritti 1986-1995, Bologna, Il Mulino, 1997. ISBN 88-15-06294-7.
  • Eucaristia e città, Roma, AVE, 1997. ISBN 88-8065-158-7; 2011. ISBN 978-88-8284-625-1.
  • Un solo Signore. Esercizi spirituali, Bologna, EDB, 2000. ISBN 88-10-93049-5.
  • L'identità del cristiano. Esercizi spirituali, EDB, 2000. ISBN 88-10-93050-9.
  • Per una «Chiesa eucaristica». Rilettura della portata dottrinale della costituzione liturgica del Vaticano II. Lezioni del 1965, Bologna, Il Mulino, 2002. ISBN 88-15-08485-1.
  • La parola di Dio seme di vita e di fede incorruttibile, Bologna, EDB, 2002. ISBN 88-10-92806-7.

Scritti giuridici[modifica | modifica sorgente]

  • Le persone giuridiche ecclesiastiche e il nuovo libro primo del Codice civile, Milano, Vita e pensiero, 1939.
  • Il concetto giuridico dello status religiosus in Sant'Ambrogio, Milano, Vita e pensiero, 1940.
  • La violenza nel matrimonio in diritto canonico, Milano, Vita e pensiero, 1943.
  • La formazione progressiva del negozio nel matrimonio canonico. Contributo alla dottrina degli sponsali e del matrimonio condizionale, Bologna, Zanichelli, 1954.
  • Funzioni e ordinamento dello Stato moderno, Roma, Editr. "Studium", 1961.
  • Grandezza e miseria del diritto della Chiesa, Bologna, Il Mulino, 1996. ISBN 88-15-05141-4.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Angelina e Giuseppe Alberigo, Giuseppe Dossetti, con Dio e con la storia. Una vicenda di cristiano e uomo. Marietti, 1986;
  2. ^ Giuseppe Dossetti, Vita Monastica. Trimestrale di liturgia, spiritualità ed ecumenismo. Anno LXI, gennaio giugno 2007.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A. Alberigo - Giuseppe Alberigo, Con tutte le tue forze. I nodi della fede cristiana oggi. Omaggio a Giuseppe Dossetti, Marietti, 1993
  • Vincenzo Saba, Quella specie di laburismo cristiano. Dossetti, Pastore, Romani e l'alternativa a De Gasperi (1946-1951), Edizioni Lavoro, 1996
  • Giuseppe Lazzati, Lazzati, Dossetti, il dossettismo, AVE, 1997
  • Vittorio Peri, La Pira, Lazzati, Dossetti. Nel silenzio la speranza, Studium, 1998
  • G. Alberigo (a cura di), Giuseppe Dossetti. Prime prospettive e ipotesi di ricerca, Il Mulino, Bologna, 1998
  • O. Marson - R. Villa (a cura di), Giuseppe Dossetti. Il circuito delle due parole, Nuova Dimensione, 2000
  • P. Acanfora - L. Santoro (a cura di), Giuseppe Dossetti, Morcelliana, 2002
  • M. Tancini (a cura di), Fondo «Cronache Sociali» 1947-1952. Con annessi documenti del vicesegratario della Democrazia Cristiana (1945-1951) Giuseppe Dossetti, Il Mulino, Bologna, 2002
  • Associazione Giorgio La Pira (a cura di), Con tutto il cuore, con tutta l'anima e la mente. Per ricordare e ripensare agli insegnamenti di don Giuseppe Dossetti, San Lorenzo, Reggio Emilia, 2002
  • Leopoldo Elia, Pietro Scoppola, A colloquio con Dossetti e Lazzati. Intervista (19 novembre 1984), Il Mulino, Bologna, 2003
  • Achille Ardigò, Giuseppe Dossetti e il Libro bianco su Bologna, EDB, 2003
  • L. Giorgi, Una vicenda politica. Giuseppe Dossetti 1945-1956, Edizioni Scriptorium, Milano, 2003
  • Giorgio Campanini, Dossetti politico, EDB, 2004
  • Salvatore Fangareggi, Il partigiano Dossetti, Aliberti editore, Reggio Emilia, 2004
  • Enrico Galavotti, Il Giovane Dossetti. Gli anni della formazione 1913-1939, Il Mulino, Bologna, 2006
  • M.Tesini, Oltre la città rossa. L'alternativa mancata di Dossetti a Bologna (1956-1958), Il Mulino, Bologna 1986
  • Gianni Baget Bozzo, Il partito cristiano al potere. La Dc di De Gasperi e di Dossetti: 1945-1954 , Vallecchi, Firenze 1978
  • Gianni Baget Bozzo, L'intreccio. Cattolici e comunisti 1945-2004 , Mondadori, Milano 2004
  • Gianni Baget Bozzo, Pier Paolo Saleri, Giuseppe Dossetti: la Costituzione come ideologia politica, Ares, Milano, 2009
  • Cesare Paradiso, Pietro M. Fragnelli, Giuseppe Dossetti. Sentinella e discepolo, Paoline Editoriale Libri, Roma, 2010
  • G. Galloni, Dossetti - Profeta del nostro tempo, Editori Riuniti university press - Roma, 2011
  • Fabrizio Mandreoli, Giuseppe Dossetti, Editrice Il margine, Trento, 2012
  • Paolo Pombeni, Giuseppe Dossetti, Il Mulino, Bologna, 2013
  • Paolo Pombeni, DOSSETTI, Giuseppe, Dizionario Biografico degli Italiani (2012), Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani
  • Fabrizio Mandreoli e Elisa Dondi, Giuseppe Dossetti e Divo Barsotti - Carteggio 1953-1995, Il Mulino, 2014

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 49244601 SBN: IT\ICCU\CFIV\094050