Pietro Scoppola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
sen. Pietro Scoppola
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Pietro Scoppola con Giorgio Napolitano in occasione del convegno di studi "Le origini della Repubblica e il processo costituente", 30 maggio 2006
Pietro Scoppola con Giorgio Napolitano in occasione del convegno di studi "Le origini della Repubblica e il processo costituente", 30 maggio 2006
Luogo nascita Roma
Data nascita 14 dicembre 1926
Luogo morte Roma
Data morte 25 ottobre 2007
Legislatura IX Legislatura
Gruppo Democrazia Cristiana

Pietro Scoppola (Roma, 14 dicembre 1926Roma, 25 ottobre 2007) è stato uno storico e politico italiano, uno dei principali esponenti italiani del cattolicesimo democratico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1974 al 1978 è stato capo redattore[1] della rivista Il Mulino. Negli anni sessanta si schiera a favore di una legge che istituisca il divorzio, in dissenso rispetto alla posizione assunta in quella circostanza dalla Democrazia Cristiana, partito di riferimento di Scoppola. In particolare «nel 1974 fu tra i promotori dei Comitati per il "no" al referendum sul divorzio. La sua presa di posizione da cattolico "militante" contribuì alla vittoria del "no".»[2]

Dopo il referendum sul divorzio, nel 1975 è tra i promotori della «Lega Democratica», con Beniamino Andreatta, Romano Prodi, Paolo Ruffilli e Paola Gaiotti.[3][4] Nel 1981 si schiera a favore del referendum sulla legge 194 (la legge che legalizzava l'aborto in Italia), ritenendo che si trattasse di una legge "abortista" e ispirata alla "deresponsabilizzazione" nei confronti della vita nascente.

Nella IX legislatura (1983-'87) viene eletto senatore - indipendente nelle liste della DC. È stato uno dei massimi studiosi al mondo della figura di Alcide De Gasperi. Nel 1992 aderisce al movimento politico Unione dei Progressisti 18 ottobre. Negli ultimi anni si era avvicinato alla Margherita, in particolare al gruppo dei Popolari. Dal 2003 al 2007, è stato presidente nazionale della Rete dei Cittadini per l'Ulivo.[5] È stato professore ordinario di Storia contemporanea all'Università La Sapienza di Roma. È stato membro della Commissione Nazionale Italiana[6] per l'UNESCO. Ha collaborato al quotidiano La Repubblica. La notizia della sua morte è stata data, nel corso di una seduta del Senato della Repubblica, dal senatore Giorgio Tonini.

In un comunicato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo ha ricordato come un «illuminato interprete del pensiero e del movimento cattolico, assertore e promotore di dialogo nello spirito della Costituzione»[7] Nel 2011 è uscito presso il Mulino il libro "Chiesa e democrazia. La lezione di Pietro Scoppola", pubblicato da Agostino Giovagnoli, ordinario di Storia contemporanea all'università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nonché allievo di Scoppola. Il testo è un omaggio alla figura dello storico italiano.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Dal neoguelfismo alla Democrazia cristiana, Studium, 1957
  • Crisi modernista e rinnovamento cattolico in Italia, Il Mulino, 1961
  • Chiesa e Stato nella storia d'Italia, Laterza, 1967
  • La Chiesa e il fascismo, Laterza, 1971
  • La proposta politica di De Gasperi, Il Mulino, 1977
  • Gli anni della Costituente fra politica e storia, 1980
  • La "nuova cristianità" perduta, Studium, 1985
  • La Repubblica dei partiti. Evoluzione e crisi di un sistema politico, Il Mulino, 1991 e 1997
  • 25 aprile. Liberazione, Einaudi 1995
  • La Costituzione contesa, Einaudi, 1998
  • La democrazia dei cristiani, Il Mulino, 2005
  • La coscienza e il potere, Laterza, 2007
  • Un cattolico a modo suo, Morcelliana, 2008 (pubblicato postumo)

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— Roma, 21 febbraio 2001

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La carica di capo redattore rappresenta il vertice de facto della rivista, in quanto la carica di direttore responsabile era riservata all'editore.
  2. ^ È morto Pietro Scoppola lo storico del cattolicesimo, la Repubblica, 25 ottobre 2007. URL consultato il 28-10-2007.
  3. ^ È morto Pietro Scoppola. Cattolico adulto, democratico ostinato. URL consultato il 6/12/2013.
  4. ^ Appunti sulla storia e sul «progetto» dei «cattolici democratici». URL consultato il 6/12/2013.
  5. ^ La scomparsa di Pietro Scoppola, Cittadini per L'Ulivo, 26 ottobre 2007. URL consultato il 29-10-2007.
  6. ^ Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO
  7. ^ Messaggio di cordoglio del Presidente Napolitano per la scomparsa dello storico Pietro Scoppola, Presidenza della Repubblica, 25 ottobre 2007. URL consultato il 27-10-2007.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]