Arturo Parisi
| on. Arturo Parisi | |
|---|---|
| Parlamento italiano Camera dei deputati |
|
| Luogo nascita | San Mango Piemonte |
| Data nascita | 13 settembre 1940 |
| Titolo di studio | Laurea in Giurisprudenza |
| Professione | Professore universitario |
| Partito | Partito Democratico |
| Legislatura | XIII, XIV, XV, XVI |
| Gruppo | Partito Democratico-l'Ulivo |
| Coalizione | L'Unione |
| Circoscrizione | XXVI (Sardegna) |
Arturo Mario Luigi Parisi (San Mango Piemonte, 13 settembre 1940) è un politico italiano. Ha ricoperto il ruolo di Ministro della Difesa nel Governo Prodi II
Indice |
[modifica] Biografia
La famiglia si trasferisce stabilmente a Sassari subito dopo la sua nascita, per il lavoro del padre, ispettore forestale, che muore in seguito a ferite riportate in servizio poco dopo la fine della seconda guerra mondiale. Arturo Parisi cresce e studia a Sassari, ma nel 1955 si trasferisce nella sua regione di provenienza per frequentare gli ultimi 3 anni di liceo classico presso la Scuola Militare Nunziatella di Napoli, fondata dal suo antenato Giuseppe Parisi, originario di Moliterno, in provincia di Potenza. Di nuovo a Sassari dal 1958 per l'università, ottiene la laurea in giurisprudenza; il senatore a vita Francesco Cossiga fu suo professore di diritto all'università.
Dal 1963 al 1968, viaggiando tra Roma e Sassari, è dirigente di Azione Cattolica, allora presieduta da Vittorio Bachelet, ricoprendo le cariche prima di segretario, poi di vicepresidente nazionale dei giovani e infine di membro del comitato direttivo della Federazione internazionale della gioventù cattolica.
Dopo aver iniziato la carriera universitaria in qualità di assistente di Statistica a Sassari, nel 1968 lascia la Sardegna e, dopo aver insegnato a Parma e a Firenze, dal 1971 si trasferisce a Bologna, diventando negli anni ottanta ordinario della cattedra di sociologia dei fenomeni politici.
Dirige, dalla fine degli anni ottanta e per oltre dieci anni l'Istituto Cattaneo; è vicepresidente dell'associazione "Il Mulino" e direttore della rivista omonima. Negli stessi anni è presidente della Società italiana degli Studi elettorali, prende parte al comitato di esperti per il programma di governo 1987-1988 e nel 1987 è membro della Commissione Stragi.
Insieme a Mario Segni è, nella prima metà degli anni novanta, uno dei promotori del Movimento per le riforme istituzionali. Dal 1995, con Romano Prodi, conosciuto all'associazione "Il Mulino" e all'Università di Bologna, e di cui è consigliere politico e amico, dà vita al partito politico l'Ulivo e diventa Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Governo Prodi I. Fonda insieme a lui nel febbraio 1999 I Democratici, e gli succede pochi mesi dopo come presidente del partito.
Nel novembre del 1999 viene eletto deputato alle suppletive per il collegio 12 di Bologna, da cui Prodi si è dimesso per diventare Presidente della Commissione Europea. Nel 2001 è tra i fondatori del partito politico Democrazia è Libertà - La Margherita, dove diviene Presidente dell'Assemblea federale. È stato tra i principali promotori delle elezioni primarie in Italia e ne ha deciso il regolamento, a partire da quelle della Puglia nel 2005.
Dal 17 maggio 2006 al 7 maggio 2008 è stato Ministro della Difesa del Governo Prodi II. In questa veste si è occupato del ritiro delle truppe italiane dislocate in Iraq, avvenuto il 2 dicembre 2006.
Dal 23 maggio 2007 è stato uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico, che riunisce i leader delle componenti del partito.
In seguito alle dimissioni del segretario del PD Walter Veltroni (nei confronti del quale era stato più volte critico), si è candidato a segretario del Partito, con lo scopo di indire in tempi brevi un congresso, che avesse lo scopo di rivitalizzare il PD in difficoltà, creando una vera e nuova cultura democratica. È stato però sconfitto da Dario Franceschini, che però ha sostenuto alle primarie del 2009.
[modifica] Onorificenze
| Cancelliere e Tesoriere dell'Ordine militare d'Italia | |
| — Dal 17 maggio 2006 all'8 maggio 2008 |
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Arturo Parisi
Wikiquote contiene citazioni di o su Arturo Parisi
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Ministro della Difesa della Repubblica Italiana | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Antonio Martino | 2006 - 2008 | Ignazio La Russa |
- Politici italiani del XX secolo
- Politici italiani del XXI secolo
- Nati nel 1940
- Nati il 13 settembre
- Politici de I Democratici
- Politici della Margherita
- Politici del Partito Democratico (Italia)
- Ministri della Repubblica Italiana
- Ministri della Difesa della Repubblica Italiana
- Personalità di Azione Cattolica
- Personalità del cattolicesimo
- Personalità legate all'Università di Sassari
- Deputati della XIII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XIV Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XV Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XVI Legislatura della Repubblica Italiana