Giorgio Tonini

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sen. Giorgio Tonini
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Giorgio Tonini
Luogo nascita Roma
Data nascita 5 gennaio 1959
Titolo di studio Laurea in filosofia
Professione Giornalista
Partito Partito Democratico
Legislatura XIV, XV, XVI, XVII
Gruppo Democratici di Sinistra-l'Ulivo
l'Ulivo
Per le Autonomie
Partito Democratico
Coalizione L'Ulivo
L'Unione
Italia. Bene Comune
Regione Toscana (XIV)
Trentino-Alto Adige (XV)
Marche (XVI)
Trentino-Alto Adige (XVII)
Collegio 6 (Pistoia) (XIV)
1 (Trento) (XV)
3 (Pergine Valsugana) (XVII)

Giorgio Tonini (Roma, 5 gennaio 1959) è un politico e giornalista italiano, attualmente senatore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Trento, è sposato con Angelia Goio e ha sette figli

Nel 1983 si è laureato in filosofia all'Università di Roma "La Sapienza", con una tesi, relatore Tullio Gregory, sul tema del "sensus communis" nelle opere del giovane Vico.

Dal 1993 è giornalista professionista.

È stato presidente della Federazione Universitaria Cattolica Italiana dal 1979 al 1983 e membro della Presidenza e del Consiglio nazionale dell'Azione cattolica fino al 1989.

Dal 1983 al 1984 ha lavorato come caporedattore della rivista internazionale Notes et documents de l'Institut International "Jacques Maritain".

Dal 1984 al 1989 ha lavorato alla CISL, come redattore di "Conquiste del Lavoro" e assistente alla segreteria generale con Pierre Carniti e Mario Colombo.

Dal 1989 al 1999 ha lavorato come giornalista alla Provincia autonoma di Trento. In particolare, ha fondato e poi diretto Didascalie, la rivista della scuolatrentina.

È stato uno dei fondatori dei Cristiano Sociali nel 1993 e, dal 1999 al 2002, coordinatore politico del movimento.

Nel 2000 è diventato membro della segreteria nazionale dei Democratici di Sinistra e responsabile del Dipartimento scuola, università e ricerca del partito.

È uno dei dodici "saggi" che hanno redatto il Manifesto del Partito Democratico.[1] Dal 4 novembre 2007 fino alle elezioni politiche del 2008 è stato uno dei 17 membri dell'esecutivo nazionale del partito, nominati dal segretario Walter Veltroni,[2] come Responsabile dell'Economia nella Segreteria Veltroni.

Successivamente è stato responsabile dell'Area studi, ricerche e formazione del Partito Democratico.

Attualmente è membro dell'Assemblea e della Direzione nazionale del PD. È parlamentare dal 2001

È vicepresidente della Fondazione Italia USA.

Rieletto al Senato nel 2013. È vicecapogruppo del gruppo PD al Senato della Repubblica e capogruppo Pd in Commissione Esteri.

Il 16 settembre 2014 viene nominato nella segreteria nazionale PD con delega a Federalismo, territorio, Europa. .

Incarichi parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Membro della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità) e capogruppo dei Ds, dal 22 giugno 2001 al 6 ottobre 2003
  • Membro della Commissione parlamentare per l'infanzia dal 26 settembre 2001 al 27 aprile 2006
  • Membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) e capogruppo dei Ds dal 3 ottobre 2003 al 27 aprile 2006
  • Vicepresidente della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008
  • Membro della 4ª Commissione permanente (Difesa) dal 6 giugno 2006 al 7 giugno 2006
  • Membro della Commissione di vigilanza servizi radiotelevisivi dall'11 settembre 2006 al 28 aprile 2008
  • Membro della Commissione di inchiesta sull'uranio impoverito dal 18 novembre 2006 al 28 aprile 2008
  • Membro della 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) dal 22 maggio 2008 e, dal 12 ottobre 2010, capogruppo PD nella stessa Commissione
  • Membro della Delegazione del Parlamento italiano presso l'Assemblea parlamentare della NATO

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • La ricerca e la coscienza. La procreazione assistita tra legge e referendum, con prefazione di Giuliano Amato, Edizioni Riformiste, Roma, 2005
  • L'Italia dei Democratici, con Enrico Morando, editore Marsilio, prima edizione 2012, seconda edizione con Prefazione di Matteo Renzi 2013.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Partito democratico, pronto il Manifesto "Ci impegniamo a nascere nel 2008", la Repubblica, 12 febbraio 2007. URL consultato il 21-12-2007.
  2. ^ Nominato l'esecutivo del PD, Partito Democratico, 4 novembre 2007. URL consultato il 21-12-2007.

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