Attilio Piccioni

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Attilio Piccioni
Attilio piccioni.jpg

Ministro di Grazia e Giustizia
Durata mandato 27 gennaio 1950 –
19 luglio 1951
Presidente Alcide De Gasperi
Predecessore Giuseppe Grassi
Successore Adone Zoli

Ministro degli Affari Esteri
Durata mandato 18 gennaio 1954 –
19 settembre 1954
Presidente Amintore Fanfani, Mario Scelba
Predecessore Giuseppe Pella
Successore Gaetano Martino

Durata mandato 29 maggio 1962 –
4 dicembre 1963
Presidente Amintore Fanfani, Giovanni Leone
Predecessore Antonio Segni
Successore Giuseppe Saragat

Dati generali
Partito politico Partito Popolare Italiano (1919-1926)
Democrazia Cristiana (1943-1976)
sen. Attilio Piccioni
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Poggio Bustone
Data nascita 14 giugno 1892
Luogo morte Roma
Data morte 10 marzo 1976
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura III, IV, V, VI
Gruppo Democratico Cristiano
Regione Lombardia (III Legislatura),
Lazio (IV, V e VI Legislatura),
Collegio Sondrio (III Legislatura),
Viterbo (IV Legislatura),
Roma (V e VI Legislatura)
Pagina istituzionale
on. Attilio Piccioni
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Partito DC
Legislatura I, II
Gruppo Democratico Cristiano
Collegio Collegio Unico Nazionale (I Legislatura),
Firenze (II Legislatura)
Pagina istituzionale
on. Attilio Piccioni
Bandiera italiana
Assemblea costituente
Partito DC
Gruppo Democratico Cristiano
Collegio Collegio Unico Nazionale
Pagina istituzionale

Attilio Piccioni (Poggio Bustone, 14 luglio 1892Roma, 10 marzo 1976) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dirigente del Partito Popolare Italiano fondato nel 1919 da Luigi Sturzo[1], con il consolidamento del fascismo al potere, dopo lo scioglimento forzoso del partito nel 1926, riprese ad esercitare la professione di avvocato[2]. Membro fondatore della Democrazia Cristiana nel 1942, ne fu segretario dal 1946 al 1949[1]. Eletto all'Assemblea Costituente nel 1946[1], fece parte della Commissione dei 75 incaricata di elaborare e proporre il progetto di Costituzione repubblicana. Deputato fino al 1958, fu poi eletto senatore per quattro legislature.

Fu ministro della Giustizia, più volte ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio dei ministri nei governi De Gasperi V, VII e VIII. Negli anni 1956-57 fu a capo della delegazione italiana presso le Nazioni Unite[2].

Padre del compositore Piero Piccioni, nel 1954, mentre era ministro degli Esteri nel governo Scelba, la sua carriera politica fu gravemente compromessa dal coinvolgimento del figlio (poi scagionato) nel caso Wilma Montesi, ragazza romana trovata morta sulla spiaggia di Torvaianica. Leone Piccioni, l'altro figlio, è stato critico letterario e dirigente della RAI.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Fonte: Treccani.it L'Enciclopedia Italiana, riferimenti in Collegamenti esterni.
  2. ^ a b Fonte: Sapere.it, riferimenti in Collegamenti esterni.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Dane (a cura di), Scritti e discorsi, 1944-1965 / Attilio Piccioni, prefazione di Gabriele De Rosa, Roma, Cinque lune, 1979.
  • Giorgio Galli, Storia della Democrazia cristiana, Roma-Bari, Laterza, 1978.
  • Gabriella Fanello Marcucci, Attilio Piccioni e la sinistra popolare, Roma, Cinque lune, 1977.
  • Gabriella Fanello Marcucci, Attilio Piccioni : la scelta occidentale : vita e opere di un padre della Repubblica, Roma, Liberal, 2011. ISBN 978-88-88835-46-4.
  • Angelo Frignani, La strana morte di Wilma Montesi, Roma, Adnkronoslibri, 2003. ISBN 88-7118-157-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro di Grazia e Giustizia della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Giuseppe Grassi dal 27 gennaio 1950 al 26 luglio 1951 Adone Zoli
Predecessore Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana Successore Emblem of Italy.svg
Giuseppe Pella 1954 Gaetano Martino I
Antonio Segni 1962 - 1963 Giuseppe Saragat II

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