Virgilio Lilli

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Virgilio Lilli con il figlio e la moglie Maria 1935

Virgilio Lilli (Cosenza, 7 febbraio 1907Zurigo, 11 gennaio 1976) è stato un giornalista, pittore e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi iscritto alla facoltà di ingegneria all'Università di Bologna, interrompe gli studi per poi laurearsi in giurisprudenza nel 1928 a Milano. Inizia la carriera giornalistica come critico teatrale presso il Resto del Carlino, passando poi alla Tribuna di Roma, da dove però viene allontanato. Ma nel 1934 inizia a lavorare per il Corriere della Sera, inizialmente come critico d'arte e poi come inviato di guerra al fronte.

Nel 1933 entra a far parte di un gruppo di traduttori/adattaori presso lo stabilimento di doppiaggio cinematografico MGM, in via Maria Cristina 5, con l'incarico di tradurre i dialoghi ed adattarli alla lingua italiana, negli studi incontra la collega Maria Carolina Antinori, che sposerà in seguito.[1]

Nel 1945 crea il Giornale della Sera, di cui diventa il direttore; poi passa a Il Tempo di Roma, e a La Stampa di Torino, compiendo diversi viaggi intorno al mondo, di cui realizza straordinari reportage. Nel 1961 diede alle stampe Dentro la Cina Rossa, un libro in cui si dichiarava ostile nei confronti del maoismo. L'Ordine dei giornalisti lo elegge presidente nel 1971. Dopo la perdita del figlio Alberto nel 1967 cominciò a dipingere le sue prime tele, alternandosi come pittore e giornalista fino alla fine.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Racconti di una guerra, Bompiani, 1941
  • Prima linea, Bompiani, 1944
  • Gazzettino, Garzanti, 1947
  • 'Penna vagabonda, SEI, 1953
  • Inchiesta su un adulterio, ed. "Teatro-Scenario", 1954
  • Buon viaggio penna!, SEI, 1957
  • Una donna s'allontana, Mondadori, 1959
  • Dentro la Cina Rossa, Mondadori, 1961
  • Mal di pittura, Martello, 1963
  • Il figlio di laboratorio, ed. "Il Dramma", 1963
  • Un calendario del secolo, Mondadori, 1964
  • Microsaggi, Mondadori, 1968
  • Il terzo Giappone, Reporter, 1968
  • Giorgione, Rizzoli, 1968
  • E la neve si sciolse, Minerva Italica, 1970
  • Viaggio al centro della testa, Bietti, 1970
  • La quinta stagione, Rusconi, 1974
  • Romanzo interno, Rusconi, 1977 (incompiuto)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dizionario biografico degli italiani LXV, Roma, Istituto dell'Enciclopedia italiana, 2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La parola ripudiata a cura di Mario Quargniolo 1986

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