Virgilio Lilli

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Virgilio Lilli (Cosenza, 7 febbraio 1907Zurigo, 11 gennaio 1976) è stato un giornalista, pittore e scrittore italiano.

Dopo essersi iscritto alla facoltà di ingegneria all'Università di Bologna, interruppe gli studi per poi laurearsi in giurisprudenza nel 1928 a Milano.

Iniziò la sua carriera come critico di teatro presso il Resto del Carlino, passando poi alla Tribuna di Roma, da dove viene allontanato. Ma nel 1934 inizia a lavorare per il Corriere della Sera, inizialmente come critico d'arte e poi da vero e proprio inviato di guerra.

Nel 1945 crea il Giornale della Sera, di cui diventa il direttore; poi passa a Il Tempo di Roma, e a La Stampa di Torino, compiendo diversi viaggi intorno al mondo, di cui realizza straordinari reportage. L'Ordine dei giornalisti lo elegge presidente nel 1972.

Dopo la perdita del figlio Alberto nel 1967 cominciò a dipingere le sue prime tele, alternandosi come pittore e giornalista fino alla fine.

[modifica] Opere

  • Racconti di una guerra, Bompiani, 1941
  • Prima linea, Bompiani, 1944
  • Gazzettino, Garzanti, 1947
  • 'Penna vagabonda, SEI, 1953
  • Inchiesta su un adulterio, ed. "Teatro-Scenario", 1954
  • Buon viaggio penna!, SEI, 1957
  • Una donna s'allontana, Mondadori, 1959
  • Dentro la Cina Rossa, Mondadori, 1961
  • Mal di pittura, Martello, 1963
  • Il figlio di laboratorio, ed. "Il Dramma", 1963
  • Un calendario del secolo, Mondadori, 1964
  • Microsaggi, Mondadori, 1968
  • Il terzo Giappone, Reporter, 1968
  • Giorgione, Rizzoli, 1968
  • E la neve si sciolse, Minerva Italica, 1970
  • Viaggio al centro della testa, Bietti, 1970
  • La quinta stagione, Rusconi, 1974

[modifica] Bibliografia

  • Dizionario biografico degli italiani LXV, Roma, Istituto dell'Enciclopedia italiana, 2005

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