Giuseppe Branca

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Giuseppe Branca (La Maddalena, 21 marzo 19071987) è stato un giurista e politico italiano.

[modifica] Biografia

Laureatosi in Giurisprudenza all'Università di Roma, fu docente di Diritto romano all'Università di Urbino dal 1934 al 1937.[1]

Insegnò successivamente negli Atenei di Messina, Trieste, Bologna, Padova, Modena, Roma.[2]

Nominato giudice costituzionale dal Parlamento il 2 luglio 1959, giurò il 9 luglio 1959. Venne eletto presidente della Corte Costituzionale il 10 maggio 1969, e abbandonò la carica il 9 luglio 1971.

Pubblicò numerosi articoli di Diritto romano, Diritto civile, Diritto costituzionale e Diritto del lavoro, prevalentemente nei periodici "Rivista Italiana di Scienze Giuridiche" e nel "Foro Italiano".[3]

Fu eletto senatore nel 1971, nel gruppo della Sinistra indipendente.[4]

[modifica] Note

  1. ^ Voce "Giovanni Branca" in AA.VV., Biografie e bibliografie degli Accademici Lincei, Roma, Acc. dei Lincei, 1976, p. 765.
  2. ^ Idem.
  3. ^ Idem.
  4. ^ Idem.

[modifica] Bibliografia

  • Voce "Giuseppe Branca" in AA.VV., Biografie e bibliografie degli Accademici Lincei, Roma, Acc. dei Lincei, 1976, pp. 765-767.


Predecessore: Presidente della Corte Costituzionale Successore: [[Immagine:{{{immagine}}}|30x30px]]
Aldo Sandulli 10 maggio 1969 - 9 luglio 1971 Giuseppe Chiarelli I
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