Gaetano Baldacci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Gaetano Baldacci (Messina, 17 marzo 1911Pavia, 5 aprile 1971) è stato un giornalista italiano. È stato il primo direttore del quotidiano milanese Il Giorno.

Indice

[modifica] Biografia

Si laurea in Medicina nel 1935 a Roma, poi si trasferisce a Milano.
Nel 1945, dopo 10 anni, abbandona la professione di medico e sceglie di diventare giornalista.
Entra al Corriere della Sera. Lavora per qualche tempo come redattore, poi diventa uno degli inviati speciali di punta del quotidiano milanese.
Nel 1956 viene chiamato dall'editore Cino Del Duca a dirigere il neonato quotidiano Il Giorno.

Nel 1959 si rese protagonista di un attacco all'allora presidente della Fiat Vittorio Valletta ed al capo del Governo Antonio Segni. Questo fatto gli costò il licenziamento da parte di Enrico Mattei, allora editore del quotidiano.

Nel 1960 fonda il settimanale ABC che, come si legge nel primo numero dell'11 giugno, aspira ad essere un "giornale della domenica" aperto alle notizie di tutto il mondo e non semplicemente un settimanale. Esso diverrà un'importante rivista di politica e costume in voga negli anni settanta.

Nel 1967 viene arrestato per lo scandalo del Banco di Sicilia con l’accusa di peculato. È assolto con formula piena da tutte le accuse il 28 dicembre del 1970. Tuttavia la terribile esperienza vissuta nelle carceri libanesi e tre anni di processi compromettono irreversibilmente la sua salute.
Colpito da un male incurabile, si spegne a Pavia il 5 aprile del 1971, a sessantanni.

[modifica] La televisione

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Direttore de Il Giorno Successore:
/// dal 21 aprile 1956 al 31 dicembre 1959 Italo Pietra


biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti