Gaetano Baldacci
Gaetano Baldacci (Messina, 17 marzo 1911 – Pavia, 5 aprile 1971) è stato un giornalista italiano. È stato il primo direttore del quotidiano milanese Il Giorno.
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[modifica] Biografia
Si laurea in Medicina nel 1935 a Roma, poi si trasferisce a Milano.
Nel 1945, dopo 10 anni, abbandona la professione di medico e sceglie di diventare giornalista.
Entra al Corriere della Sera. Lavora per qualche tempo come redattore, poi diventa uno degli inviati speciali di punta del quotidiano milanese.
Nel 1956 viene chiamato dall'editore Cino Del Duca a dirigere il neonato quotidiano Il Giorno.
Nel 1959 si rese protagonista di un attacco all'allora presidente della Fiat Vittorio Valletta ed al capo del Governo Antonio Segni. Questo fatto gli costò il licenziamento da parte di Enrico Mattei, allora editore del quotidiano.
Nel 1960 fonda il settimanale ABC che, come si legge nel primo numero dell'11 giugno, aspira ad essere un "giornale della domenica" aperto alle notizie di tutto il mondo e non semplicemente un settimanale. Esso diverrà un'importante rivista di politica e costume in voga negli anni settanta.
Nel 1967 viene arrestato per lo scandalo del Banco di Sicilia con l’accusa di peculato. È assolto con formula piena da tutte le accuse il 28 dicembre del 1970. Tuttavia la terribile esperienza vissuta nelle carceri libanesi e tre anni di processi compromettono irreversibilmente la sua salute.
Colpito da un male incurabile, si spegne a Pavia il 5 aprile del 1971, a sessantanni.
[modifica] La televisione
- RAI
- Gli argini, documentario su Polesine di Mario Baffico, commento di Gaetano Baldacci, trasmesso il 3 gennaio 1955, nel programma nazionale.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Direttore de Il Giorno | Successore: |
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| /// | dal 21 aprile 1956 al 31 dicembre 1959 | Italo Pietra |
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