Alitalia

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bussola Disambiguazione – Se stai cercando la compagnia di bandiera italiana attiva fino al 2009, vedi Alitalia – Linee Aeree Italiane.
Alitalia
Compagnia Aerea Italiana
Alitalia logo new.svg
Un Boeing 777-243ER dell'Alitalia
Un Boeing 777-243ER dell'Alitalia
Compagnia aerea maggiore
Codice IATA AZ
Codice ICAO AZA
Identificativo di chiamata ALITALIA
Certificato di operatore aereo I-130
Inizio operazioni di volo 13 gennaio 2009
Descrizione
Hub Roma-Fiumicino
Hub secondari
Basi
Programma frequent flyer MilleMiglia
Airport lounge
  • Club Freccia Alata
  • Freccia Alata Plus
  • SkyTeam Elite
Alleanza SkyTeam
Flotta 106 (+3 ordini)
Destinazioni 92
Controllate
Azienda
Fondazione 26 agosto 2008 a Milano
Stato Italia Italia
Sede Fiumicino (RM)
Gruppo Compagnia Aerea Italiana
Persone chiave
  • Roberto Colaninno (presidente)
  • Gabriele Del Torchio (amministratore delegato) (ad interim)
Dipendenti 12 628  (2009)
Slogan
  • Volare nella tua vita
  • Fatti per volare alto
  • Vola con te
  • Quando volare è un piacere, Alitalia fa volare l'Italia
  • Scegli come volare
Sito web www.alitalia.it
Bilancio economico
Fatturato Green Arrow Up.svg 3.594 milioni  (2012)
Risultato ante oneri finanziari Red Arrow Down.svg € 119,1 milioni  (2012)
Profitto Red Arrow Down.svg € 280 milioni  (2012)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Alitalia – Compagnia Aerea Italiana S.p.A. è la principale compagnia aerea italiana. Nata nel 2008, all'inizio del 2009 ha rilevato il marchio e le attività della storica compagnia aerea di bandiera, chiusa a causa del pesante indebitamento.
La compagnia fa parte dell'alleanza SkyTeam e serve 108 destinazioni principalmente in Italia, Europa, Nord America e Medio Oriente, raggiunte dall'hub di Roma Fiumicino e dalle altre basi presenti sul territorio nazionale. Dispone di una sussidiaria regionale, Alitalia CityLiner, e di uno smart carrier, Air One.
Nel 2012, ai Biztravel Awards, è stata premiata per il "Miglior servizio di Business Class";[1] mentre nel 2013 è stata premiata da Global Traveler, per la quarta volta consecutiva, per la "Miglior cucina di bordo".[2]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La nuova Alitalia è nata dall'acquisizione da parte della società Compagnia Aerea Italiana S.p.A. (CAI) di alcune attività del vecchio Gruppo Alitalia in amministrazione straordinaria comprendente le compagnie Alitalia, Alitalia Express, Volare (con i suoi marchi commerciali Volareweb e Air Europe) e l'acquisto in toto da AP Holding delle società Air One, Air One CityLiner, Air One Technic ed EAS - European Avia Service. Al termine dell'operazione di acquisizione, la società CAI ha assunto la denominazione Alitalia - Compagnia Aerea Italiana S.p.A.

La CAI è stata fondata con un vincolo sociale che impegna i soci a restare nel capitale della nuova compagnia almeno fino al 2013 (vincolo che può essere rotto dal 66% del CdA, come confermato dallo stesso ex ministro dell' economia Giulio Tremonti[3]), salvo una precedente quotazione in Borsa.

La base d'armamento si trova presso l'aeroporto di Roma-Fiumicino ed altre basi operative si trovano presso gli aeroporti di Milano-Linate, Milano-Malpensa, Venezia, Napoli, Catania e Torino.

L'assetto finale della compagnia prevede la gestione dei voli regionali e di apporto da parte della controllata Alitalia CityLiner (ex Air One CityLiner) e del ramo low cost da parte di Air One.

La fase iniziale[modifica | modifica sorgente]

La Compagnia Aerea Italiana vera e propria, nota anche con l'acronimo CAI, nasce come S.r.l. il 26 agosto 2008 su iniziativa dell'istituto bancario Intesa Sanpaolo col proposito di rilevare il marchio e le attività della vecchia Alitalia e di Air One[4]. In data 18 settembre 2008, l'Assemblea di CAI ha ritirato l'offerta su Alitalia, ritiro ufficializzato formalmente il 22 settembre. La società, tuttavia, non è stata sciolta. In data 27 settembre 2008 si raggiunge un accordo quadro fra la CAI e alcune sigle sindacali per la stesura dei contratti di lavoro.

Dopo aver in un primo tempo fissato l'inizio dell'attività al 15 ottobre 2008, la CAI ha differito il termine dapprima alla fine dello stesso mese e, in seguito, ha nuovamente rinviato al 1º dicembre al fine di espletare gli adempimenti burocratici, normativi e contrattuali e per assicurare il reperimento di ulteriori fondi in ragione di 1 miliardo di euro, operazione resa potenzialmente delicata dalla crisi creditizia[5].

Il 3 ottobre 2008 l'ambasciata statunitense a Roma trasmette un messaggio cablogramma (rilasciato nel 2011 da wikileaks) in cui contesta l'acquisizione dell'azienda pubblica da parte di CAI, paragonandola negativamente ad altre vicende simili già accadute nel paese, che, a dire del relatore, invece di favorire la concorrenza creano dei monopoli de facto (in questo caso guidato da agenti vicini a Silvio Berlusconi), a svantaggio del paese e dell'utenza[6]

Il 28 ottobre 2008 l'assemblea degli azionisti approva la trasformazione della società da S.r.l. a S.p.A. con una ricapitalizzazione da 1,1 miliardi di euro, ne elegge il consiglio di amministrazione e adotta il nuovo statuto[7][8].

Il 12 dicembre la CAI acquista parte delle attività, insieme alla titolarità del marchio industriale, da Alitalia - Linee Aeree Italiane S.p.A. per 1 052 milioni di euro di cui solo circa 300 saranno effettivamente versati alla vecchia Alitalia "in contanti". Il 30 dicembre 2008 i soci della CAI decidono di mutare, dal 13 gennaio 2009, la denominazione societaria in Alitalia - Compagnia Aerea Italiana[9][10].

Il 12 gennaio 2009 Air France-KLM ha acquistato il 25 per cento del capitale della compagnia per una somma vicina ai 322 milioni di euro[11]. L'accordo con la compagnia franco-olandese prevede la creazione di un sistema multi-hub a livello europeo focalizzato su Amsterdam Schipol, Parigi Charles De Gaulle e Milano Malpensa, a condizione che venga razionalizzato il ruolo di Linate come city airport specializzato nella tratta Milano-Roma e il rispetto dei tempi previsti nella realizzazione delle infrastrutture di collegamento tra Milano e Malpensa; per quanto riguarda invece l'Aeroporto di Roma-Fiumicino, l'accordo ne prevede l'utilizzo per massimizzare la presenza delle rotte verso il Mediterraneo, l'Estremo Oriente e il Sud America. Inoltre, l'accordo fissa in 4 anni il termine del lock-up per gli azionisti della nuova Alitalia. Nell'arco di questi 4 anni, è previsto che i soci italiani possano vendere azioni ad altri soci italiani che avranno diritto di prelazione. Il patto prevede anche una via d'uscita[chiarire chi e come ne può usufruire] nel caso in cui le sinergie definite per i successivi tre anni non vengano realizzate almeno per il 50%. Il consiglio di amministrazione è allargato a 19 componenti, di cui 3 designati da Air France; viene istituito un Comitato esecutivo - composto da 9 amministratori, di cui 2 nominati da Air France - cui sono riservate le decisioni strategiche di gestione e ampi poteri di amministrazione (approvazione dei piani industriali e strategici, approvazione degli accordi di collaborazione, investimenti per soglie di valore superiori ai 50 milioni). Infine, per il socio che superi il 50% delle azioni con diritto di voto, ricorre l'obbligo di lanciare un'Opa su tutte le azioni detenute dagli altri soci che intendano vendere[12].

Sempre il 12 gennaio, nella sede dell'Enac viene stipulato il contratto di cessione degli asset, con il rilascio della licenza di operatore aeronautico per l'inizio delle operazioni della nuova società.

Nel gennaio 2009, Alitalia CAI ri-nasceva con un network più piccolo rispetto a quello della vecchia Alitalia LAI, con un taglio di 30 destinazioni straniere tra cui 6 capitali europee, ma con una maggiore presenza nel mercato domestico pari al 52% del traffico, quattro volte più grande di Meridiana e sei volte più grande di Wind Jet.[13]

Il primo volo intercontinentale della nuova compagnia è decollato il 13 gennaio alle ore 6:10, dall'Aeroporto di Milano-Malpensa, diretto a San Paolo del Brasile (AZ676); alla stessa ora è decollato il primo volo nazionale, il Palermo-Roma Fiumicino operato con aeromobile AirOne (AP2853); il primo volo a partire da Linate invece è stato l'AZ7911 diretto a Napoli alle 6:25 mentre il primo nazionale a decollare da Fiumicino, alle 6:30, è stato l'AZ2008, diretto a Linate. E ancora, il primo volo internazionale a partire dal Leonardo da Vinci è stato un collegamento in decollo alle 7 diretto a Parigi Charles De Gaulle. Sempre da Fiumicino, il primo aeromobile in partenza per una destinazione intercontinentale è avvenuto alle 7, destinazione Buenos Aires.

Il 7 aprile 2009 viene annunciato l'incremento della base di Venezia, che diventerà quindi il terzo aeroporto della compagnia[14]. Il 13 maggio la società ribadisce che l'hub di riferimento è e sarà anche in futuro, almeno fino alla scadenza del contratto con AdR nel 2013, l'aeroporto di Roma-Fiumicino[15].

Ad agosto 2009, Alitalia CAI è la prima compagnia aerea nel traffico domestico in Italia con quasi il 50% (tre volte più grande di Meridiana e quattro volte più grande di Ryanair), e la terza compagnia aerea per traffico internazionale europeo da/per l'Italia (dopo Ryanair, poco sotto easyJet e poco sopra Lufthansa/Lufthansa Italia).[16]

Il 26 ottobre 2009, in concomitanza con l'inaugurazione del terminal unico Alitalia, il Terminal 1 (ex Terminal A), all'aeroporto di Roma-Fiumicino dedicato ai voli nazionali e Schengen, viene anche svelato il nuovo brand per il collegamento tra Roma-Fiumicino e Milano-Linate che si chiamerà RomaMilano - MilanoRoma.[17]

Il 10 novembre 2009, Air France-KLM Cargo ha annunciato attraverso la sua newsletter periodica inviata a tutti i clienti la comunicazione in cui annuncia di essere, a partire dal 16 novembre, nuovo GSA (Agente Generale di Vendita) di Alitalia Cargo, Alitalia CAI ha quindi ceduto ad Air France-KLM Cargo la rete commerciale di vendita dello spazio riservato alle merci nella stiva degli aerei passeggeri dei voli di linea (il cosiddetto belly).[18][19]

Un Airbus A330-200 Alitalia

Il 15 dicembre 2009 Alitalia, in collaborazione con il Comune di Torino, la Provincia di Torino e la Regione Piemonte, inaugura 4 nuove rotte internazionali (voli diretti) dall'aeroporto di Caselle per Amsterdam (dal lunedì al venerdì), Berlino (giovedì, sabato e domenica), Istanbul (martedì, venerdì e domenica) e Mosca (lunedì, mercoledì e sabato). I voli sono operati con un Airbus A319, che si aggiunge agli altri Airbus Alitalia basati a Torino.[20]

Il 18 dicembre 2009 Alitalia ed Etihad Airways hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding (MOU) con l'obiettivo di finalizzare accordi di codeshare a partire dalla Summer 2010. Gli accordi, soggetti alle necessarie approvazioni governative, prevedono la possibilità per i clienti di Alitalia di volare direttamente dall'Italia verso Abu-Dhabi e approfittare delle coincidenze dall'hub di Etihad per raggiungere 55 destinazioni nella regione del Golfo e nel resto del mondo. I passeggeri di Alitalia godranno anche di un accesso privilegiato a un grande numero di servizi proposti da Etihad. I clienti Etihad avranno la possibilità di volare da e per Roma e Napoli. Etihad assocerà il proprio codice di volo “EY” a una serie di collegamenti di Alitalia da Milano verso Roma e Napoli e da Roma verso alcune destinazioni europee tra cui Francoforte, Ginevra e Monaco di Baviera. Alitalia applicherà il codice “AZ” sui voli di Etihad tra Milano e Abu Dhabi e da Abu Dhabi verso Bahrain, Mascate, Città del Capo, Johannesburg, Bangkok, Sydney e Melbourne.

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Il 5 febbraio 2010, l'AEA ha reso noti i dati di traffico relativi alle compagnie membre per il 2009, per la nuova Alitalia i dati sono i seguenti: passeggeri trasportati 21 218 400, traffico RPK (mill) 28 417,9, capacità ASK (mill) 43 355,4, load factor % 65,5, traffico TFTK (mill) 335,2.[21] Il 1º trimestre 2010 ha visto un incremento del coefficiente di riempimento al 64,5%, ma anche una perdita operativa di 125 milioni di euro.

2010-2011[modifica | modifica sorgente]

Dal 28 marzo 2010, Air One, nell'ambito della strategia di Alitalia, è stata trasformata in uno “Smart Carrier”. Ciò a seguito dell'esigenza di differenziare l'offerta su alcuni mercati italiani tipicamente caratterizzati da un profilo di domanda più attenta al prezzo con un brand, un modello operativo e un'offerta di servizi innovativi, che verranno ulteriormente sviluppati nel prossimo futuro. La nuova Air One, infatti, è caratterizzata da un'immagine giovane e dinamica, un assetto di network dedicato, prezzi competitivi ed un servizio semplificato.

Un Airbus A320-200 Alitalia in livrea speciale "Muoviamo chi muove l'Italia"

Il 7 luglio 2010 Alitalia ha stretto un'alleanza con Air France-KLM e Delta Air Lines per i servizi transatlantici, alleanza che porterà alle agenzie di viaggi un contratto unico, tariffe pienamente combinabili e obiettivi congiunti e sarà valida fino a marzo del 2022, andando a ricoprire una quota di mercato pari al 26% dell'offerta totale sull'asse Europa-Nord Atlantico. La joint venture sarà in grado di generare ricavi annui per 10 miliardi di dollari. Sono circa 250 i voli e 55 mila i posti offerti ogni giorno dall'intesa, che attraverso 7 hub danno accesso a 300 destinazioni negli Stati Uniti e 200 in Europa.

Secondo il Document de référence 2009-10 di Air France-KLM (p. 228), pubblicato l'11 giugno 2010, il gruppo Air France-KLM dà un valore estimativo della sua partecipazione nella Compagnia Aerea Italiana SpA pari a 188 milioni di euro, ma lascia invariato il valore contabile uguale al prezzo di acquisto dell'anno precedente, pari a 323 milioni di euro. Il valore estimativo è pari al 41% in meno rispetto al valore prezzo di acquisto dell'anno precedente dal momento che il valore contabile della partecipazione (25%) è rimasto invariato. L'intera Alitalia, prendendo in considerazione i valori dati da Air France-KLM circa la sua partecipazione del 25% in Compagnia Aerea Italiana SpA, valeva 1 292 milioni di euro nel gennaio 2009 e vale 752 milioni di euro nel marzo 2010.[22] Tale contrazione fa comunque parte di un contesto di perdita dovuto alla fisiologica riconquista del mercato, alla crisi compartimentale del settore ed alle perdite dovute alla situazione meteorologica del primo semestre 2010. Nello specifico la compagnia ha registrato risultati meno drammatici rispetto alla media europea.

Decollo di un Boeing 777-200ER Alitalia in nuova livrea

Il 22 ottobre 2010 Alitalia e Jet Airways hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding (MOU) che conferma l'intenzione delle compagnie di operare voli in codeshare a partire dalla stagione Winter 2010 (soggetti ad approvazione governativa). L'accordo prevede la possibilità per i clienti di Jet Airways di volare verso le destinazioni italiane

servite da Alitalia e per i clienti di Alitalia di volare direttamente dall'Italia all'India, con nuove destinazioni. Jet Airways opererà voli giornalieri tra Milano Malpensa e Nuova Delhi a

partire dal 5 dicembre 2010. Secondo quanto previsto dall'accordo, Jet Airways potrà applicare il proprio codice “9W” su una serie di voli operati da Alitalia. A sua volta, Alitalia potrà applicare il proprio codice “AZ” su voli Jet Airways, inclusi i collegamenti tra Italia e India. Questo accordo, oltre a rafforzare l'offerta di Alitalia su Malpensa, determinerà vantaggi in grado di sviluppare la crescita di Alitalia e di SkyTeam in Estremo Oriente. Oltre agli accordi di codeshare, la collaborazione tra Alitalia e Jet Airways prevede

partnership sui programmi frequent flyer, sulle attività di scalo e sui servizi cargo.

Il 25 febbraio 2011 l'azienda comunica, mediante comunicato stampa, il dimezzamento del proprio indebitamento, ottenuto con le politiche adottate nel 2010. Al 31 dicembre 2010 infatti i ricavi hanno subito un aumento del + 14,1%, passando dai 2,921 miliardi dell'anno precedente ai 3,225 miliardi di euro, il risultato operativo si attesta su una perdita di 107 milioni, rispetto ai 274 dell'anno precedente, che salgono a 168 tenendo in considerazione accantonamenti ed oneri straordinari, nel 2009 furono 327 i milioni di euro. Si può considerare quindi raggiunto il target predefinito del dimezzamento del debito, a fronte di un profondo rinnovamento della flotta che, da un lato prevede investimenti iniziali, perlopiù verso società di leasing, dall'altro un'omogeneità nel campo della manutenzione, dell'efficienza nel risparmio dei consumi e nella manutenzione.

Alitalia Boeing 767-300ER in livrea SkyTeam (2010, non più in flotta)

2012-oggi[modifica | modifica sorgente]

Dal 27 marzo 2012 il nuovo amministratore delegato è Andrea Ragnetti. A ottobre si è conclusa la dismissione dei Boeing 767 che operavano per Alitalia dal 1996.[23] Il 27 ottobre 2012 l'MD-82 I-DATI, l'ultimo MD-80 Alitalia ad essere dismesso, ha compiuto il suo ultimo volo che è stato l'AZ1740 da Catania a Fiumicino. Gli MD-82 operavano per Alitalia dal 23 dicembre 1983.

A seguito della grave crisi internazionale Alitalia si trova nuovamente a fare i conti, a distanza di 3 anni, con gravi problemi di perdite. La compagnia perde 630 000 euro al giorno e la liquidità in cassa inizia a scarseggiare. Nonostante le forti riforme introdotte nella compagnia, Alitalia ha perso in tre anni 735 milioni di euro ottenuti in seguito alla ricapitalizzazione del 2009. Air France, che nel 2009 aveva offerto 1,7 miliardi di euro per assorbire la compagnia e i relativi debiti, ora in seguito ai propri problemi finanziari non è più interessata alla compagnia italiana; si affaccia dall'Oriente invece la compagnia araba Etihad Airways che si direbbe interessata ad acquistare la compagnia. L'ex premier Berlusconi sarebbe interessato a ricapitalizzare la compagnia per salvarne nuovamente l'italianità.[24][25][26]

Nell'aprile 2013 viene nominato nuovo amministratore delegato Gabriele Del Torchio, proveniente da Ducati[27].

Il 3 luglio 2013 viene presentato il nuovo piano industriale 2013-2016 che prevede una ridefinizione del ruolo di Air One e Alitalia per quanto riguarda il breve e medio raggio, uno sviluppo dell'attività intercontinentale, lo sviluppo di accordi di tipo infrastrutturale (specialmente per quanto riguarda il trasporto ferroviario) e lo sviluppo di Alitalia Loyalty (società spin-off nata per gestire il settore Millemiglia).[28]

Il 31 ottobre 2013 il Presidente Roberto Colaninno ha dichiarato che sia lui che tutto il Consiglio di Amministrazione presenteranno le dimissioni una volta terminate le operazioni riguardanti l'aumento di capitale della compagnia e che non sarà più disponibile a ricoprire incarichi di vertice nella stessa.[29]

Airbus A320 Alitalia in nuova livrea
Airbus A319-100 Alitalia
Embraer 190-100LR Alitalia Cityliner

Il 19 dicembre 2013 Etihad Airways conferma ufficialmente le trattative in corso con Alitalia ed il governo italiano. Si parla di un investimento di oltre 500 milioni di Euro che garantirebbe alla società araba la quota di maggioranza. L'attenzione degli addetti ai lavori è focalizzata sui conti della compagnia italiana e sul nuovo piano industriale presentato dall'ad Del Torchio.[30] Intanto dalla Germania arriva il primo commento a caldo di Chistoph Franz, CEO Lufthansa, che consiglia di non vendere agli arabi in quanto ci sarebbe il rischio di far diventare Alitalia una navetta con cui connettere Roma ad Abu Dhabi, ma piuttosto di farla diventare una "low cost di qualità" come Aer Lingus.[31] Molti esperti vedono in questo "falso consiglio" di Lufthansa la speranza di allontanare Etihad dal vettore italiano, che potrebbe insediare la posizione della compagnia tedesca rubandogli parecchi passeggeri (Lufthansa è già attaccata dalla massiccia presenza di Emirates, l'altra compagnia di bandiera degli Emirati Arabi, sul suolo tedesco). Secondo gli analisti, è vero che ad Alitalia probabilmente verrebbero tagliate le destinazioni per l'estrema Asia (che sono comunque solo 2, Tokyo ed Osaka), in favore di voli di collegamento per Abu Dhabi, però potrebbe anche verificarsi la situazione inversa: la compagnia araba potrebbe utilizzare lo scalo di Roma-Fiumicino come hub europeo per i voli verso le Americhe. Senza contare il network di Alitalia in Europa.[32]

Il 2 febbraio 2014 viene reso noto che tra Alitalia ed Etihad è in corso un negoziato giunta nella fase finale che potrebbe portare all'investimento della compagnia di Abu Dhabi in quella italiana.

Destinazioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Destinazioni di Alitalia.

Codici congiunti (codeshare)[modifica | modifica sorgente]

Alitalia opera alcuni voli anche con i codici di volo Air One (AP), Alitalia CityLiner (CT), CAI-First (XM) e CAI-Second (VE) (un esempio sono le rotte dove la vecchia Air One aveva vinto le gare d'appalto per l'esercizio di rotte in continuità territoriale o comunque dove deteneva insieme ad Alitalia Express e Volare degli slot in esclusiva (Milano-Linate). Veri e propri accordi di code sharing esistono invece con le compagnie membre di SkyTeam e con altri vettori[33]:

Flotta[modifica | modifica sorgente]

Un Airbus A321-100 Alitalia, l'unico mezzo in livrea storica

A luglio 2014 la flotta di Alitalia - Compagnia Aerea Italiana (comprese quelle di Alitalia CityLiner e Air one) comprende 104 aeromobili[35][36][37]. Lo smart carrier Air One, inoltre, conta 10 aeroplani. Molti aerei erano utilizzati dal vecchio gruppo Alitalia (Alitalia, Alitalia Express e Volare) (93 aeromobili rilevati a gennaio 2009, in parte dismessi) e dal gruppo Air One (56 aeromobili rilevati a gennaio 2009, in parte dismessi). Inoltre, dei 134 aeromobili in flotta operativa, 111 in totale vestono la nuova livrea Alitalia, la livrea Alitalia CityLiner (19), la livrea SkyTeam (3) o le livree speciali (2). Rimangono in flotta ancora 11 aeromobili nella vecchia livrea Alitalia e 2 nella livrea Air One. Per quanto riguarda Air One vi sono 10 aeromobili nella propria livrea che vengono utilizzati da essa. I 10 aeromobili sono stati distribuiti nelle 5 basi di Air One: Catania (3), Palermo (2), Pisa (2), Venezia (2) e Verona (2).

Passeggeri[modifica | modifica sorgente]

Flotta di Alitalia[38]
(escluse Air One e Alitalia CityLiner)
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
J W Y Totale
Airbus A319-100 22 - 32 90 122 9 ancora in vecchia livrea Alitalia
138 138
Airbus A320-200 46 - 34 114 148 2 ancora in livrea Air One
165 165
Airbus A321-100 14 28 158 186 2 in vecchia livrea Alitalia
200 200
Airbus A330-200 10 3 20 13 222 255 Consegne tra il 2015 e il 2017
2 20 263 283
Boeing 777-200ER 10 6 30 24 239 293
Totale 104 9

Merci[modifica | modifica sorgente]

Alitalia Cargo utilizza i "belly" e le stive degli Airbus A319, A320, A330 e dei Boeing 777 della flotta passeggeri Alitalia per il trasporto di merci e beni. Alitalia cargo è la principale compagnia aerea cargo in italia.

Ad aprile 2014 l'età media della flotta Alitalia è di 9,1 anni[39] suddivisa in 6,5 anni per gli Airbus A319,[39] 6,6 anni per gli Airbus A320,[39] 17,5 anni per gli Airbus A321,[39] 4,1 anni per gli Airbus A330[39] e 10,6 anni per i Boeing 777.[39]

Ordini di nuovi aeromobili[modifica | modifica sorgente]

Tramite la propria società di leasing, Aircraft Purchase Fleet, Alitalia ha in ordine 3 Airbus A330-200. Precedentemente erano in ordine anche 12 aerei Airbus A350-800, ma con l'aggiornamento di aprile 2014 l'ordine è stato rimosso dal report mensile di Airbus.[40]

Inoltre, la compagnia ha riconfigurando 10 Airbus A330 più recenti, già in flotta; i due Airbus A330, ex Air One non sono stati aggiornati.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Dati gli ingentissimi costi di acquisizione dei moderni aeroplani di linea, anche Alitalia, come la maggior parte delle grandi compagnie aeree, sta acquisendo i suoi nuovi aeromobili tramite società specializzate in leasing aeronautico. Dalla sua fondazione nel 2009 Alitalia - CAI si è servita quasi in esclusiva del lessor Aircraft Purchase Fleet Limited[41] (ed altre sue emanazioni), società di diritto irlandese di proprietà di Carlo Toto ex patron di Air One. Proprio per quest'ultima Toto aveva passato al costruttore europeo Airbus ordini per numerosi aeromobili ora presi in carico da APFL. Tra questi ci sono anche quelli per il nuovo Airbus A350-800XWB.[42][43]. Ad aprile 2013, oltre l'85 per cento della flotta Alitalia è immatricolata in Irlanda. Tale scelta è legata alla ratifica da parte di questo Paese del trattato di Città del Capo.[44] Tale trattato, non recepito dall'Italia, permette alle società di leasing, nei casi di insolvenza delle compagnie, di rientrare in possesso in tempi brevissimi dei propri costosi velivoli e/o motori, permettendo ai finanziatori stessi, in cambio di minori rischi di impresa, di praticare alle compagnie aeree condizioni più flessibili e meno onerose.

Servizi offerti[modifica | modifica sorgente]

Classi di viaggio[modifica | modifica sorgente]

Vista della cabina di un Embraer 190 Alitalia Cityliner

Le classi di viaggio della compagnia sono quattro[45]:

  • Magnifica: è la classe business per le destinazioni intercontinentali raggiunte dagli Airbus A330 e dai Boeing 777. La Classe Magnifica è nata come classe intermedia tra la Business e la First, simile a classi come la "Business Elite" di Delta Air Lines.
  • Ottima - Business: è la classe business per le destinazioni internazionali di corto e medio raggio presente sui voli operati dagli Airbus A319/320/321 e dagli Embraer 175/190.
  • Classica Plus - Economy Plus: è la classe premium economy disponibile solo sui voli operati con gli Airbus A330 e i Boeing 777.
  • Classica - Economy: è la classe economica presente su tutti gli aeromobili della compagnia.

Programma fedeltà[modifica | modifica sorgente]

MilleMiglia è il programma fedeltà di Alitalia che premia i passeggeri più fedeli attribuendo un numero di miglia per ogni viaggio effettuato con Alitalia - Compagnia Aerea Italiana

(quindi voli Alitalia ed Air One) e con i collaboratori SkyTeam, con altri collaboratori aerei (Qantas) e vari altri partner (alberghi, autonoleggi, telecomunicazioni, servizi finanziari, ed altri ancora), grazie ai quali - raggiunto un certo numero - si accede di diritto ai club esclusivi:

  • Ulisse: 20 000 miglia qualificanti (o 30 voli qualificanti);
  • Freccia Alata: 50 000 miglia qualificanti (o 60 voli qualificanti);
  • Freccia Alata Plus: 80 000 miglia qualificanti (o 90 voli qualificanti).

Le miglia accumulate coi viaggi sono di due tipi:

  • Miglia qualificanti (EQM) : valide per il raggiungimento delle soglie per l'accesso ai club esclusivi e per la richiesta dei premi;
  • Miglia non qualificanti (Non-EQM): valide solo per la richiesta premi.

Maggiore è il prezzo pagato, maggiore sarà il numero di miglia accumulate il prezzo sale attraverso "classi" di acquisto, rappresentate da lettere e che cambiano secondo il tipo di acquisto (volo in transito o "p2p", in code-share o operato Alitalia, internazionale o domestico, più o meno flessibile, acquistato con tariffa limitata promozionale o di base più costosa, ecc.).[46]

Servizio di bordo[modifica | modifica sorgente]

Il servizio di bordo offerto da Alitalia varia a seconda della tipologia e della durata del volo:

  • Voli nazionali: in genere sui voli nazionali Alitalia offre tè, caffè, acqua, succhi, salatini e biscotti.

Sulla rotta Roma Fiumicino - Milano Linate e viceversa il servizio è equiparabile ad un volo di corto raggio europeo.

  • Voli internazionali a corto/medio raggio: su questi voli viene offerto uno snack dolce o salato accompagnato da bevande a scelta.
  • Voli internazionali che superano le 3 ore: su questi voli viene servito un vero pranzo caratterizzato da primo, secondo, contorno e dolce più bevande.
  • Voli intercontinentali: su questi voli il servizio prevede due pasti (pranzo e cena, cena e colazione, colazione e pranzo) più una serie di spuntini durante il volo.
Dettaglio di un Embraer E-190 Alitalia CityLiner in livrea Skyteam

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

Macchine per il Check-in Veloce di Alitalia all'Aeroporto di Firenze Peretola (2010)

La nuova Alitalia non ha mai subito incidenti dove si siano contate vittime. Qui di seguito una lista degli incidenti minori occorsi a partire dal 2009:

  • 9 maggio 2009: il volo AZ1263, operato con l'MD-80 I-DACY, partito da Roma e diretto a Napoli, durante il decollo subisce lo scoppio di uno pneumatico del carrello. L'aereo ritorna a Fiumicino, senza alcuna conseguenza per i 126 passeggeri a bordo. L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo il 14 maggio 2009 definì il fatto un inconveniente grave e avviò un'inchiesta tecnica[47]
  • 24 aprile 2011: sul volo AZ329, decollato da Parigi e diretto a Roma, nel tentativo di dirottare l'aereo verso Tripoli, in Libia, un passeggero aggredisce una hostess minacciandola con un coltellino. L'uomo viene subito bloccato grazie alla pronta reazione di alcuni steward e passeggeri e il volo prosegue senza problemi verso Roma Fiumicino dove atterra regolarmente. A terra la Polizia arresta il mancato dirottatore.
  • 2 febbraio 2013: l'ATR 72, immatricolato YR-ATS ed operante il volo AZ1670 da Pisa a Roma Fiumicino, finisce fuori pista nelle fasi di atterraggio a Roma. Delle 46 persone a bordo quattro passeggeri e un assistente di volo rimangono feriti, due in modo serio. L'aereo era di proprietà della compagnia romena Carpatair, che ne curava la manutenzione e ne forniva l'equipaggio di bordo, ma era pellicolato con la livrea Alitalia, che lo impiegava in base ad un accordo di wet lease. La notte seguente l'incidente la livrea Alitalia fu rimossa dalla fusoliera[48] e la compagnia italiana interruppe la partnership con il vettore romeno.
  • 29 settembre 2013, un Airbus A320 proveniente da Madrid e diretto a Fiumicino è costretto a un atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Roma a causa della mancata estensione del carrello destro. Dei 155 passeggeri, 10 hanno riportato ferite lievi.[49]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Dati societari[modifica | modifica sorgente]

Consiglio d'amministrazione[modifica | modifica sorgente]

È composto da 19 membri, di cui 4 designati da Air France-KLM:[50][51][52]

Comitato esecutivo[modifica | modifica sorgente]

È composto da 9 membri, di cui 2 designati da Air France-KLM:[53]

  • Roberto Colaninno, Gabriele Del Torchio, Angelo Massimo Riva, Gaetano Miccichè, Elio Cosimo Catania, Ernesto Monti, Jean-Cyril Spinetta, Bruno Matheu, Antonio Turicchi.

Collegio sindacale[modifica | modifica sorgente]

È composto da 8 membri, di cui 3 supplenti:[54]

  • Giovanni Barbara (presidente), Giorgio Silva (Sindaco Effettivo), Graziano Gianmichele Visentin (Sindaco Effettivo), Tommaso Di Tanno (Sindaco Effettivo), Antonino Parisi (Sindaco Effettivo), Pietro Michele Villa (Sindaco Supplente), Domenico Busetto (Sindaco Supplente), Eugenio Graziani (Sindaco Supplente).

Azionariato[modifica | modifica sorgente]

Al 6 giugno 2014 il capitale azionario della compagnia è così suddiviso:[55]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Turismo: Ad Alitalia, Qatar e Lufthansa i Biztravel Awards 2012 - Yahoo Notizie Italia
  2. ^ http://www.tio.ch/News/Gastronomia/770657/IL-PREMIO-INTERNAZIONALE-BEST-AIRLINE-CUISINE-AD-ALITALIA/
  3. ^ Tremonti sul lock up dei soci
  4. ^ nasce la Compagnia Aerea Italiana. E bussa ad Air France
  5. ^ Alitalia vola, accordo Cai e piloti Contratto e 139 assunzioni in più - economia - Repubblica.it
  6. ^ Cable Viewer
  7. ^ Alitalia, rotta la trattativa
  8. ^ Alitalia, Cai presenta l'offerta vincolante Berlusconi: «Ottimista, Letta ce la farà» - Corriere della Sera
  9. ^ http://www.provincia.milano.it/scopronews/ultimissime_dall_ansa.html?id=247635
  10. ^ Piano voli di Alitalia: Fiumicino-Malpensa finisce 13 a 3 - Il Sole 24 ORE
  11. ^ Alitalia si allea con Air France Colaninno: Malpensa strategica - Il Sole 24 ORE
  12. ^ Nuova Alitalia, dal cda sì ad Air France Colaninno: «Malpensa hub strategico» - Corriere della Sera
  13. ^ Alitalia - Re-born with smaller network, over 50% of domestic capacity
  14. ^ Alitalia: «A Venezia nuove rotte e tariffe low cost» - Corriere del Veneto
  15. ^ http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/09_maggio_13/alitalia_hubroma-1501351826700.shtmll
  16. ^ Alitalia - Top domestic airline, third internationally
  17. ^ 27/10/2009 Presentati oggi a Roma Fiumicino il Terminal 1 di Alitalia e il nuovo brand RomaMilano - MilanoRoma
  18. ^ Alitalia: cede ad Air France spazio merci su voli (Sole), 12 novembre 2009. URL consultato il 16 novembre 2009.
  19. ^ Air France si compra il cargo di Alitalia. Formigoni, nulla da dire? | Il blog di Marcello Saponaro
  20. ^ Nuovi voli da Torino: http://www.alitalia.com/it_it/special_offers/turin_offer.asp
  21. ^ 05 Feb 2010 - AEA Airlines - 20 Million Fewer Passengers in 2009 - Press Release
  22. ^ vedi sul sito web di Air France-KLM il Document de référence 2009-10, in particolare a pagina 228. La voce Alitalia si riferisce alla vecchia Alitalia in liquidazione, come si capisce bene a pag. 227; per inciso, se l'1,86 della vecchia Alitalia vale 42 milioni di euro, il valore di tutta la vecchia Alitalia sarebbe di 2 258 milioni di euro.
  23. ^ Alitalia manda in pensione i Boeing B767 e gli Md80 - OGGI NOTIZIE
  24. ^ Alitalia resti italiana, è leva importante per turismo-Berlusconi | Reuters
  25. ^ Alitalia: Air France-Klm, non avviata alcuna trattativa - Economia - ANSA.it
  26. ^ Alitalia, anche gli emiri di Etihad studiano un piano di salvataggio - IlGiornale.it
  27. ^ Alitalia, cambio ai vertici: via al dopo Ragnetti. Da Ducati arriva Del Torchio - Il Fatto Quotidiano
  28. ^ Comunicati Stampa - 03-07-2013 - Alitalia
  29. ^ Comunicati Stampa - 31-10-2013 - Alitalia
  30. ^ http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE9BI02920131219
  31. ^ http://www.corriere.it/economia/13_dicembre_17/alitalia-l-invito-lufthansa-non-volate-il-golfo-077f4d46-6708-11e3-b0a6-61a50f6cb301.shtml
  32. ^ http://www.wired.it/attualita/tech/2013/12/19/alitalia-etihad-matrimonio-fare/
  33. ^ Accordi di code-sharing - Alitalia. URL consultato il 28 dicembre 2012.
  34. ^ Usuário, Em busca de receita maior, Gol acerta compartilhar voos com Alitalia | Valor Econômico, Valor.com.br, 23 luglio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2014.
  35. ^ News flotta Alitalia-CAI-Parte3. URL consultato il 4 novembre 2011.
  36. ^ News Flotta Alitalia-CAI - Parte 8
  37. ^ Flotta Alitalia: il phase out
  38. ^ Alitalia Fleet Details and History - Planespotters.net Just Aviation
  39. ^ a b c d e f Fleet age Alitalia | Airfleets aviation
  40. ^ Orders & deliveries | Airbus, a leading aircraft manufacturer
  41. ^ Home | APFL
  42. ^ Aviazionecivile.it
  43. ^ Anche per gli aeromobili già di proprietà, dal 2009 sono in corso operazioni di cessione e lease-back.
  44. ^ Aviazionecivile.it
  45. ^ Alitalia.com - A bordo (classi di viaggio)
  46. ^ Programma Millemiglia, Alitalia, 16 luglio 2009. URL consultato l'8 settembre 2009.
  47. ^ Inconveniente grave a Fiumicino, 14 maggio 2009. URL consultato il 18 giugno 2009.
  48. ^ La Stampa: Aereo fuori pista, terrore a Fiumicino
  49. ^ Comunicato Stampa n. 79/2013 - Aereo Alitalia fuori pista in fase di atterraggio a Roma Fiumicino, ENAC, 29 settembre 2013.
  50. ^ TTG Italia | Notizie, informazione, fiere ed eventi per il turismo b2b
  51. ^ Alitalia - deliberato l'aumento di capitale riservato all'ingresso del partner industriale Air France - KLM. URL consultato il 28 gennaio 2009.
  52. ^ Alitalia Consiglio di Amministrazione
  53. ^ Alitalia - Comitato Esecutivo
  54. ^ Alitalia > Collegio Sindacale
  55. ^ Azionariato - alitalia.it.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]