Ludovico Corrao

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sen. Ludovico Corrao
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Da sinistra a destra: Ludovico Corrao, August Bach e Gerald Götting
Da sinistra a destra: Ludovico Corrao, August Bach e Gerald Götting
Luogo nascita Alcamo
Data nascita 26 giugno 1927
Professione Avvocato
Legislatura V, VI, XII, XIII
Gruppo Sinistra Indipendente, PDS
Coalizione L'Ulivo (XII, XIII)
Circoscrizione Sicilia
Incarichi parlamentari

V Legislatura del Senato della Repubblica Italiana: I Commissione permanente (Affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno); II Commissione permanente (Giustizia);[1] VI Legislatura del Senato della Repubblica Italiana: IX Commissione permanente (Agricoltura); X Commissione permanente (Industria, commercio, turismo);[2] XII Legislatura del Senato della Repubblica Italiana: V Commissione permanente (Bilancio); Commissione parlamentare per il parere al Governo sulla destinazione dei fondi per la ricostruzione del Belice;[3] XIII Legislatura del Senato della Repubblica Italiana: III Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione); Giunta per gli affari delle Comunità Europee; Commissione parlamentare per il parere al Governo sulla destinazione dei fondi per la ricostruzione del Belice; Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea del Consiglio d'Europa; Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea dell'Unione dell'Europa occidentale.[4]

on. Ludovico Corrao
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione Avvocato, pubblicista
Partito PCI
Legislatura IV
Circoscrizione Sicilia I (comprendente le province di Palermo, Agrigento, Caltanissetta e Trapani)
Collegio Palermo
Incarichi parlamentari

I Commissione (Affari costituzionali) (dal 1º luglio 1963 al 4 giugno 1968); Commissione speciale per l'esame del disegno di legge n. 4797: "Conversione in Legge del dl 22 gennaio 1968, n. 12, concernente provvidenze a favore delle popolazioni dei comuni della Sicilia colpiti dai terremoti del Gennaio 1968". (dal 29 gennaio 1968 al 4 giugno 1968)[5]

Ludovico Corrao (Alcamo, 26 giugno 1927Gibellina, 7 agosto 2011) è stato un politico e avvocato italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Attività professionale[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli studi prima in seminario e poi alla facoltà di Giurisprudenza, esercita l'avvocatura. Nel 1965 fu il legale di parte civile di Franca Viola, la prima donna in Italia a ribellarsi al matrimonio riparatore.

L'attività politica con la DC[modifica | modifica sorgente]

Iniziò l'attività politica nelle ACLI e nella Democrazia Cristiana. Nel 1955 viene eletto deputato all'Assemblea regionale siciliana nel collegio della provincia di Trapani nella lista Democrazia Cristiana.

Protagonista nel Milazzismo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1958 seguì Silvio Milazzo nella scissione dalla Dc e divenne assessore regionale ai Lavori pubblici. Fu uno dei teorici del Milazzismo. Nel 1959 fu rieletto, stavolta nell'Unione Siciliana Cristiano Sociale, sia nel collegio di Trapani che di Palermo. Divenne nuovamente assessore al fianco di Milazzo nei due successivi Governi, prima ai Lavori pubblici e poi all'Industria e commercio. Dal 1960 al 1962 fu anche sindaco di Alcamo e poi restò consigliere comunale. Terminata l'era del Milazzismo, si avvicinò alla sinistra.

Parlamentare da indipendente di sinistra[modifica | modifica sorgente]

Nel 1963 venne eletto deputato alla Camera, come indipendente nella lista nel PCI, nella IV Legislatura, nel collegio Sicilia occidentale. Dal 1968 fu eletto Senatore della Repubblica nella V e VI Legislatura, nel collegio di Alcamo, e aderì al gruppo degli Indipendenti di sinistra, fino al 1976.

La ricostruzione di Gibellina e la morte[modifica | modifica sorgente]

Tomba monumentale di Ludovico Corrao nel Cimitero di Gibellina con sopra poggiata una pietra nera

Fu eletto sindaco di Gibellina, nella Valle del Belice, e si prodigò, nel dopo terremoto del Belice del gennaio 1968, per adunare una molteplicità d'artisti e di architetti di fama nazionale, da Pietro Consagra ad Alberto Burri, da Ludovico Quaroni a Franco Purini, che riempirono la nuova Gibellina ricostruita, di opere di arte contemporanea. Restò sindaco a più riprese fino agli anni ottanta.

La sua attività culturale proseguì con la nascita nel 1981 delle Orestiadi di Gibellina, poi divenuta Fondazione nel 1992, di cui fu presidente fino alla morte. Tornò senatore nel 1994 e nel 1996, nelle legislature XII e XIII eletto col PDS nel collegio di Alcamo, fino al 2001. Dal 1995 al 2000 ridivenne sindaco di Gibellina. Nel 2001 L'Ulivo lo "scaricò" e lui si candidò ancora al Senato, stavolta con Rifondazione comunista, ma non venne eletto. Nel 2005, il Presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro, gli affidò la gestione di Casa Sicilia a Tunisi, nella sede tunisina della fondazione.

Il 7 agosto 2011, Corrao, all'età di 84 anni, viene assassinato a Gibellina nella sede della Fondazione Orestiadi da Saiful Islam, un bengalese di 21 anni, suo dipendente.[6]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ senato.it - Scheda di attività di Ludovico CORRAO - V Legislatura
  2. ^ senato.it - Scheda di attività di Ludovico CORRAO - VI Legislatura
  3. ^ senato.it - Scheda di attività di Ludovico CORRAO - XII Legislatura
  4. ^ senato.it - Scheda di attività di Ludovico CORRAO - XIII Legislatura
  5. ^ Dati personali e incarichi della IV Legislatura della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana: on. Ludovico Corrao - camera.it
  6. ^ Ucciso a Gibellina ex parlamentare pci - Palermo - Repubblica.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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