Banca Mondiale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Logo della Banca Mondiale

La Banca Mondiale (acronimo BM, WB per l'inglese World Bank) comprende due istituzioni internazionali: la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (BIRS) e l'Agenzia internazionale per lo sviluppo (AID o IDA), che si sono prefissate l'obbiettivo di lottare contro la povertà e organizzare aiuti e finanziamenti agli stati in difficoltà.[1] La sua sede è a Washington D.C.; il presidente è eletto per cinque anni dal consiglio di amministrazione della banca. Fa parte delle istituzioni specializzate dell'Organizzazione delle Nazioni Unite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La banca mondiale è stata creata il 27 dicembre 1945 con il nome "Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo", dopo la firma dell'accordo di Bretton Woods, tra il 1° e il 22 luglio 1944. Il 9 maggio 1947 approvò il suo primo prestito, che è stato concesso alla Francia per $250 milioni (in termini di valore attuale, questo è il più grande prestito della Banca).[2]. La Banca Mondiale è stata creata principalmente per aiutare Europa e Giappone nella loro ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale, ma con il movimento della decolonizzazione degli anni sessanta, i paesi da finanziare aumentarono, occupandosi quindi dello sviluppo economico dei paesi dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina.

Inizialmente la Banca Mondiale ha finanziato principalmente grandi infrastrutture (centrali elettriche, autostrade, aeroporti), ma con il recupero economico di Giappone ed Europa, la Banca Mondiale si è concentrata sui paesi in via di sviluppo. Dal 1990 si è occupata anche dei paesi post-comunisti.

Il Gruppo della Banca mondiale è stato istituito nel giugno 2007 e comprende cinque istituzioni:[3]

Edificio del gruppo della Banca Mondiale a Washington

Gli obiettivi della Banca mondiale si sono evoluti nel corso degli anni. Si è recentemente concentrata sulla riduzione della povertà, abbandonando l'obiettivo unico della crescita economica. Supporta inoltre la creazione di imprese molto piccole. Ha sostenuto l'idea che l'acqua potabile, l'educazione e lo sviluppo sostenibile sono la chiave per la crescita economica, e ha cominciato a investire massicciamente in tali progetti. In risposta alle critiche, la Banca Mondiale ha adottato una serie di politiche a favore della tutela ambientale e sociale, per garantire che i loro progetti non peggiorino la situazione delle persone nei paesi di accoglienza. A dispetto di queste politiche, i progetti della Banca mondiale sono spesso criticati dalle organizzazioni non governative (ONG) di non lottare efficacemente contro la povertà, e trascurare gli aspetti sociali e ambientali.

Secondo la carta costitutiva, i prestiti sono pagati su base puramente economica, quindi il regime politico del paese beneficiario non viene preso in considerazione. Quest'ultimo punto, però, si è evoluto in quanto il 2000: "L'idea che l'aiuto sia concesso a un paese in difficoltà, a determinate condizioni per l'utilizzo di tale assistenza (in termini di gestione del bene, ma anche rispetto dei diritti umani, per esempio) è ora ampiamente accettata."[4] IBRD ha attualmente 185 paesi membri.[5] Ogni anno pubblica un rapporto sullo sviluppo responsabile nel mondo.

Presidenza[modifica | modifica wikitesto]

Jim Yong Kim, è il primo presidente della Banca Mondiale ad avere origine asiatica

Secondo una regola non scritta, il direttore del Fondo monetario internazionale è designato dai governi europei, mentre il presidente della Banca Mondiale è nominato dal governo degli Stati Uniti, che rappresentano il più grande azionista della banca stessa. Il presidente è eletto per un periodo di 5 anni, rinnovabile dal consiglio di amministrazione.

Il 23 marzo 2012 il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha deciso di nominare per il quinquennio 2012-2017 il medico e antropologo di origine coreana, Jim Yong Kim[6].

Lista dei presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Nome Incarico Paese Background
Eugene Meyer 1946–1946 Stati Uniti Editore di quotidiano
John J. McCloy 1947–1949 Stati Uniti Giurista e US Assistant Secretary of War
Eugene R. Black, Sr. 1949–1963 Stati Uniti Dirgente di Chase Manhattan Bank e direttore esecutivo della World Bank
George Woods 1963–1968 Stati Uniti Direttore esecutivo della First Boston Corporation
Robert McNamara 1968–1981 Stati Uniti Segretario alla Difesa degli USA, business executive di Ford Motor Company
Alden W. Clausen 1981–1986 Stati Uniti Avvocato e dirigente di Bank of America
Barber Conable 1986–1991 Stati Uniti Senatore dello Stato di New York e membro del Congresso degli Stati Uniti
Lewis T. Preston 1991–1995 Stati Uniti Dirigente di J.P. Morgan
Sir James Wolfensohn 1995–2005 Stati Uniti Avvocato e banchiere
Paul Wolfowitz 2005–2007 Stati Uniti Diversi incarichi per il governo federale degli USA; Ambasciatore statunitense in Indonesia, Deputy Secretary of Defense degli USA
Robert Zoellick 2007–2012 Stati Uniti Dirigente di Goldman Sachs, Deputy Secretary of State e US Trade Representative
Jim Yong Kim 2012–in carica Stati Uniti Medico e antropologo, cofondatore di Partners in Health e 17º presidente del Dartmouth College.[7] Eletto il 16 aprile 2012.

José Antonio Ocampo, Ngozi Okonjo-Iweala e Jim Yong Kim erano candidati all'elezione del 2012. Il 16 aprile 2012 fu annunciato che Jim Yong Kim sarebbe succeduto a Robert Zoellick alla carica di presidente, continuando la serie di nomine alla presidenza della Banca Mondiale degli Stati Uniti d'America.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Sito ufficiale. URL consultato il 26 aprile 2011.
  2. ^ (FR) Storia sul sito ufficiale. URL consultato il 26 aprile 2011.
  3. ^ (FR) Sito ufficiale. URL consultato il 26 aprile 2011.
  4. ^ la documentation française : Critiques des institutions financières internationales et propositions de réforme
  5. ^ (FR) Paesi membri sul sito ufficiale. URL consultato il 26 aprile 2011.
  6. ^ Banca Mondiale, Obama a sorpresa sceglie Jim Yong Kim, scienziato asiatico in Corriere della Sera, 23 marzo 2012.
  7. ^ Reuters, Jim Yong Kim chosen to head World Bank, CNN IBN, 16 aprile 2012. URL consultato il 16 aprile 2012.
  8. ^ US choice Jim Yong Kim is new World Bank chief, BBC, 16 aprile 2012. URL consultato il 16 aprile 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]