Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza
| Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (D.I.S.) |
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| Descrizione generale | |
| Attiva | in servizio dal 28 agosto 2007 |
| Nazione | |
| Alleanza | |
| Servizio | Interforze |
| Tipo | Intelligence |
| Ruolo | Operazioni speciali |
| Guarnigione/QG | Roma |
| Battaglie/guerre | Tutte le operazioni del periodo di attività in servizio |
| Anniversari | 3 agosto |
| Sito internet | http://www.sicurezzanazionale.gov.it |
| Parte di | |
| Reparti dipendenti | |
| Comandanti | |
| D.I.S. | Prefetto Giovanni De Gennaro (dal 15 giugno 2008) |
| A.I.S.E. | Ammiraglio di Squadra Bruno Branciforte (dal 15 giugno 2008) |
| A.I.S.I. | Generale di Corpo d'Armata Giorgio Piccirillo (dal 15 giugno 2008) |
| Comandanti degni di nota | Generale Giuseppe Cucchi (dal 28 agosto 2007 al 15 giugno 2008) |
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Il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza - DIS è un dipartimento della Presidenza del Consiglio dei ministri, parte del cosiddetto sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, da cui dipende direttamente, che ha il compito di vigilare l'attività di AISE e AISI sulla corretta applicazione delle disposizioni emanate dal Presidente del Consiglio dei ministri, nonché in materia di tutela amministrativa del segreto, cura le attività di promozione e diffusione della cultura della sicurezza e la comunicazione istituzionale e impartisce gli indirizzi per la gestione unitaria del personale delle varie strutture.
Il dipartimento è attualmente diretto dal Prefetto Gianni De Gennaro, subentrato al generale Giuseppe Cucchi, già direttore del CESIS.[1]
Indice |
[modifica] Cenni Storici
Nasce a seguito della Legge 3 agosto 2007, n. 124, recante "Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto ", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 agosto 2007, e relativa alla riforma dei servizi segreti italiani. Da tale periodo cessano di esistere il Comitato Esecutivo per i Servizi di Informazione e Sicurezza, il Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Militare, il Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Democratica sostituiti rispettivamente e dal Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, dall'Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna, dall'Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna. Gli organi sono stabili dalla legge del 3 agosto 2007 n. 124.
[modifica] Struttura
L'art. 4 della legge n. 124/2007 istituisce il DIS assegnandogli vari compiti. Infatti sia il Presidente del Consiglio dei ministri e l'Autorità delegata, se istituita, si avvalgono del DIS per l'esercizio delle loro competenze, al fine di assicurare piena unitarietà nella programmazione della ricerca informativa del Sistema di informazione per la sicurezza, nonché nelle analisi e nelle attività operative dei servizi di informazione per la sicurezza. Il DIS svolge diversi compiti: coordina l'attività di informazione per la sicurezza, verificando altresì i risultati delle attività svolte dall'AISE e dall'AISI, ferma restando la competenza dei predetti servizi relativamente alle attività di ricerca informativa e di collaborazione con i servizi di sicurezza degli Stati esteri. Viene costantemente informato delle operazioni di competenza dei servizi di informazione per la sicurezza e trasmette al Presidente del Consiglio dei ministri le informative e le analisi prodotte dal Sistema di informazione per la sicurezza; nonché raccoglie le informazioni, le analisi e i rapporti provenienti dai servizi di informazione per la sicurezza, dalle Forze armate e di polizia, dalle amministrazioni dello Stato e da enti di ricerca anche privati.
Pur lasciando integra l'esclusiva competenza dell'AISE e dell'AISI per l'elaborazione dei rispettivi Piani di ricerca operativa, il DIS elabora analisi strategiche o relative a particolari situazioni, nonché formula valutazioni e previsioni, sulla scorta dei contributi analitici settoriali dell'AISE e dell'AISI. Il DIS, inoltre, elabora, anche sulla base delle informazioni e dei rapporti degli altri servizi o enti, analisi globali da sottoporre al CISR, nonché progetti di ricerca informativa, sui quali decide il Presidente del Consiglio dei ministri, dopo avere acquisito il parere del CISR.
Inoltre, promuove e garantisce, anche attraverso riunioni periodiche, lo scambio informativo tra l'AISE, l'AISI e le Forze di polizia; comunica al Presidente del Consiglio dei ministri le acquisizioni provenienti dallo scambio informativo e i risultati delle riunioni periodiche. Tali informative sono trasmesse, su disposizione del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il CISR, ad amministrazioni pubbliche o enti, anche ad ordinamento autonomo, interessati all’acquisizione di informazioni per la sicurezza. Il DIS elabora, d'intesa con l'AISE e l'AISI, il Piano di acquisizione delle risorse umane e materiali e di ogni altra risorsa comunque strumentale all'attività dei servizi di informazione per la sicurezza, da sottoporre all'approvazione del Presidente del Consiglio dei ministri.
[modifica] Direttore Generale del DIS
La Direzione generale del DIS è affidata ad un dirigente di prima fascia o equiparato dell'amministrazione dello Stato, la cui nomina e revoca spettano in via esclusiva al Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il CISR. L'incarico ha comunque la durata massima di quattro anni ed è rinnovabile per una sola volta. Per quanto previsto dalla presente legge, il Direttore del DIS è il diretto referente del Presidente del Consiglio dei ministri e dell'Autorità delegata, ove istituita. Il Direttore è gerarchicamente e funzionalmente sovraordinato al personale del DIS e degli uffici istituiti nell'ambito del medesimo Dipartimento. Il Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Direttore generale del DIS, nomina uno o più Vice direttori generali; il direttore generale affida gli altri incarichi nell'ambito del Dipartimento, ad eccezione degli incarichi il cui conferimento spetta al Presidente del Consiglio dei ministri.
[modifica] Ufficio Ispettivo
Particolare cura è posta dalla Legge n. 124/2007 per l'Ufficio ispettivo, ex art. 3, comma 3, in quanto il regolamento prevede che agli ispettori sia garantita piena autonomia e indipendenza di giudizio nell'esercizio delle funzioni di controllo, e salva specifica autorizzazione del Presidente del Consiglio dei ministri o dell'Autorità delegata, ove istituita, i controlli non devono interferire con le operazioni in corso. Il corpo ispettivo è scelto tramite specifiche prove selettive e un'adeguata formazione. Inoltre, non è consentito il passaggio di personale dall'Ufficio ispettivo ai Servizi di informazione per la sicurezza. Infine, gli ispettori, previa autorizzazione del Presidente del Consiglio dei ministri o dell'Autorità delegata, se istituita, possono accedere a tutti gli atti conservati presso i Servizi di informazione per la sicurezza e presso il DIS, nonché possono acquisire, tramite il Direttore generale del DIS, altre informazioni da enti pubblici e privati. L'Ufficio ispettivo può svolgere, anche a richiesta del Direttore generale del DIS, autorizzato dal Presidente del Consiglio dei ministri, inchieste interne su specifici episodi e comportamenti verificatisi nell'ambito dei servizi di informazione per la sicurezza;
[modifica] Uffici del DIS
Il Dipartimento ha funzioni generali rispetto alle due agenzie operative ed agisce tramite taluni uffici:
- l'Ufficio Centrale per la Sicurezza si occupa specificamente della tutela amministrativa del segreto di stato, compreso il rilascio oppure la revoca del Nulla Osta Sicurezza;
- l'Ufficio Centrale degli Archivi ha la funzione di coordinamento, di disciplina e controllo della gestione dei dati in possesso dei servizi segreti italiani;
- l'Ufficio ispettivo, che si occupa di esercitare il controllo sull'AISE e sull'AISI, verificando la conformità delle attività di informazione per la sicurezza alle leggi e ai regolamenti, nonché alle direttive e alle disposizioni del Presidente del Consiglio dei ministri;
- la Scuola di Formazione si occupa dell'addestramento degli operatori delle agenzie, avvalendosi anche di corpo docente civile.
[modifica] Bibliografia
Carlo Mosca, Stefano Gambacurta, Giuseppe Scandone, Marco Valentini, "I Servizi di informazione e il segreto di Stato (Legge 3 agosto 2007, n. 124)", Giuffrè, Milano 2008, ISBN 88-14-14724-8, Pp. XXVIII - 1.046