Laura Balbo

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Laura Balbo (Padova, novembre 1933) è una sociologa e politica italiana, esponente della sinistra ecologista.

Laura Balbo
Laura balbo.jpg

Ministro per le Pari Opportunità
Durata mandato 21 ottobre 1998 –
25 aprile 2000
Presidente Massimo D'Alema
Predecessore Anna Finocchiaro
Successore Katia Belillo

Dati generali
Partito politico Verdi fino al 22 dicembre 1999, indipendente
on. Laura Balbo
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Padova
Data nascita 1933
Professione Professore Universitario
Legislatura IX, X, XI, XII
Gruppo Partito Comunista Italiano, Sinistra Indipendente

Indice

[modifica] Tra politica e sociologia

È stata due volte parlamentare: nella IX Legislatura (1983) come indipendente eletta nelle liste del PCI, nella X (1987) in quelle della Sinistra Indipendente. È stata preside della Facoltà di Lettere e Filosofia all'Università di Ferrara e, dal 1998 al 2001, presidente dell'Associazione Italiana di Sociologia.

È una delle più importanti studiose italiane di sociologia, soprattutto per quanto riguarda il razzismo, l'urbanizzazione, le politiche familiari e lo Stato sociale. È nota per aver compiuto degli studi sui processi della razzializzazione/etnicizzazione della società europea in previsione di un futuro mescolamento delle razze. Ha partecipato a numerosi gruppi di lavoro europei su questi temi; è presidente dell'International Association for the Study of Racism (Amsterdam), di Italia-Razzismo (Roma). Ricopre la carica condivisa con altre nove personalità della cultura, fra le quali Sergio Staino, Piergiorgio Odifreddi, Danilo Mainardi, di presidente onorario dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, UAAR.

A livello politico, è stata chiamata da Massimo D'Alema a svolgere l'incarico di Ministro per le Pari Opportunità nel periodo dal 1998 al 2000.

[modifica] La "doppia presenza"

Il concetto di doppia presenza è stato coniato dalla Balbo nel 1978. Esso sta ad indicare il doppio ruolo delle donne: pubblico e privato[1], riproduttivo nella famiglia e produttivo come lavoratrice nella società[2]. Il senso del concetto doppia presenza sta indicare proprio l'idea di una compressione della donna tra una duplice responsabilità: quella verso la famiglia e quella verso la sua indipendenza, rappresentata dal lavoro, che ha come conseguenza una sua penalizzazione[3]. Per la Balbo è però anche per la donna un modo per "attraversare più mondi" ed essere cosi più innovativa in tutti e due gli ambiti[4].

[modifica] Opere

  • Stato di famiglia. Bisogni, privato, collettivo, Etas Milano 1976.
  • Interferenze. Lo Stato, la vita familiare, la vita privata, con Renate Siebert-Zahar, Feltrinelli, Milano 1979.
  • Time to care. Politiche del tempo e diritti quotidiani, Angeli, Milano 1987.
  • I razzismi possibili, con Luigi Manconi, Feltrinelli, Milano 1990.
  • Tempi di vita. Studi e proposte per cambiarli, Feltrinelli, Milano 1991.
  • I razzismi reali, con Luigi Manconi, Feltrinelli, Milano 1992.
  • Razzismi. Un vocabolario, con Luigi Manconi, Feltrinelli, Milano 1993.
  • Riflessioni in-attuali di una ex ministro. Pensare la politica anche sociologicamente, Rubbettino, Soveria Mannelli 2002.
  • In che razza di societa vivremo? L'Europa, i razzismi, il futuro, B. Mondadori, Milano 2006.
  • Il lavoro e la cura. Imparare a cambiare, Einaudi, Torino 2008.

[modifica] Opere

  • Laura Balbo, La doppia presenza, in "Inchiesta", n.32, 1978, pp. 3-11

[modifica] Note

  1. ^ donne-lavoro.bz.it
  2. ^ swif.uniba.it
  3. ^ osun.org
  4. ^ Testo di Lia Lombardi, books.google.it

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Ministro per le Pari Opportunità Successore:
Anna Finocchiaro 21 ottobre 1998 - 25 aprile 2000 Katia Belillo
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