Anna Finocchiaro

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Anna Finocchiaro
Anna Finocchiaro.jpg

Ministro per le Pari Opportunità
Durata mandato 1996 –
1998
Predecessore -
Successore Laura Balbo

Capogruppo del Partito Democratico al Senato della Repubblica
In carica
Inizio mandato 7 novembre 2007
Predecessore -
Successore in carica
on. Anna Finocchiaro
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Modica
Data nascita 31 marzo 1955
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Magistrato
Legislatura X, XI, XII, XIII, XIV
Gruppo Comunista (1987-1991), Gruppo comunista-PDS (1991-1992), DS - L'Ulivo (1996-2006)
Circoscrizione XXV Sicilia 2 (XIII, XIV)
Collegio Catania (X)
sen. Anna Finocchiaro
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Partito Partito Democratico
Legislatura XV, XVI
Gruppo PD
Coalizione PD-Idv-Radicali Italiani
Incarichi parlamentari

XV Legislatura

  • Presidente del gruppo PD-Ulivo (dal 3 maggio 2006 al 28 aprile 2008)
  • Membro della Giunta per il Regolamento
  • Membro della II commissione (Giustizia)

XVI Legislatura

  • Presidente del gruppo Partito Democratico
  • Membro della Giunta per il Regolamento
  • Membro della 2ª Commissione permanente (Giustizia)

Anna Finocchiaro (Modica, 31 marzo 1955) è una politica italiana. È stata Ministro della Repubblica per le Pari Opportunità durante il Governo Prodi I.

Indice

[modifica] Biografia

Laureata in giurisprudenza, nel 1981 diventa funzionario della Banca d'Italia nella filiale di Savona. Pretore a Leonforte dal 1982 al 1985, fu sostituto procuratore nel tribunale di Catania fino al 1987, anno in cui venne eletta deputato nelle file del Partito Comunista Italiano. Dal 1988 al 1995 fu inoltre consigliere comunale a Catania, dapprima con il PCI e poi con il Partito Democratico della Sinistra.

Ministro per le Pari Opportunità durante il governo Prodi I, nel 2001 confermò il suo seggio alla Camera dei deputati candidandosi con i Democratici di Sinistra. In vista delle elezioni politiche del 2006 sbarca al Senato ed ottiene un nuovo mandato parlamentare risultando eletta nella circoscrizione Sicilia per la lista de L'Ulivo.

Come ministro per le Pari Opportunità propone nel 1997 un provvedimento intitolato “Misure alternative alla detenzione a tutela del rapporto tra detenute e figli minori” 40/2001 (poi modificato il 3 aprile 2007). Esso si propone l'obiettivo di evitare alle donne incinte e alle madri con figli minori di 10 anni la pena detentiva all’interno delle prigioni, e a consentire loro di scontare presso il proprio domicilio o, nel caso ne fossero sprovviste, in case-famiglia la loro condanna. Le condizioni per accedere a queste alternative sono quelle di aver scontato un terzo della pena oppure i 15 anni nei casi di ergastolo, o ancora quella di dover scontare un residuo pena di quattro anni o meno. Il giudice inoltre può, ove ragionevoli motivi a tutela dello sviluppo psico-fisico del minore lo rendano raccomandabile, estendere l’applicazione della norma anche alla madre di prole con età superiore ai dieci anni.[1]

Nel 2006 (XV Legislatura) è nominata capogruppo a Palazzo Madama del gruppo parlamentare de L'Ulivo. È stata membro della segreteria nazionale dei DS, di cui è anche stata responsabile del settore giustizia. Nel 2007 è stata uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico; il 7 novembre, a seguito della costituzione del gruppo parlamentare del PD, ha ricevuto l'incarico di capogruppo al Senato della Repubblica.

Nel 2008 ha accettato la candidatura a presidente della Regione Siciliana, che le era stata proposta dal alcuni esponenti del PD e dell'Unione.[2] Il 14 aprile è sconfitta da Raffaele Lombardo, che ottiene oltre il 65% dei voti. Il 29 aprile 2008 è stata riconfermata capogruppo al Senato del PD per la XVI Legislatura.

[modifica] Critiche

Il legame con Andò

Anna Finocchiaro è stata oggetto di diverse critiche durante la campagna elettorale per le Elezioni Regionali in Sicilia del 2008: in un'intervista rilasciata a Repubblica TV la senatrice siciliana dichiara che la redazione del suo programma è affidata ad una squadra di consulenti a capo della quale è il giurista Salvo Andò, accusato del reato di voto di scambio riferito al 1989; anni dopo Andò viene assolto in giudizio.

Anna Finocchiaro replicherà difendendo il suo collaboratore, da lei definito "una persona di grande livello culturale, un cultore del diritto pubblico".[3][4]

La sanità siciliana e l'appalto Solsamb

Nel 2010 l'agenzia giornalistica SudPress avanza il sospetto, ripreso da Repubblica,[5] che dietro l'alleanza tra Lombardo e il PD per la costituzione del governo regionale vi fosse un accordo affaristico, in quanto nel 2007 la ditta Solsamb, di cui è amministratore delegato il marito di Anna Finocchiaro, Fidelbo Melchiorre, aveva ottenuto un appalto dalla Regione Siciliana nel settore della sanità[6]. Finocchiaro sporge querela contro SudPress. Dopo le elezioni regionali che vedono la vittoria di Lombardo e la successiva formazione di una maggioranza di cui fa parte anche il PD, l'assessore regionale alla Sanità Massimo Russo revoca l'appalto per autotutela; nel febbraio 2011 il direttore dell'ASP firma una delibera in tal senso.[7].

Lo scandalo Affittopoli

Secondo Libero Finocchiaro sarebbe coinvolta nello scandalo "affittopoli", in quanto intestataria di un appartamento di pregio che secondo il quotidiano sarebbe stato acquistato a prezzo di favore.[8]

[modifica] Note

  1. ^ Misure alternative alla detenzione a tutela del rapporto tra detenute e figli minori
  2. ^ Sicilia, Finocchiaro: "Possiamo far uscire l'isola dal baratro". Adnkronos. URL consultato il 8-3-2008.
  3. ^ Marco Travaglio su L'Espresso
  4. ^ Intervista ad Anna Finocchiaro su Youtube
  5. ^ Alessandra Ziniti, La sanità bipartisan del governatore Lombardo, articolo del 26 novembre 2010, su palermo.repubblica.it.
  6. ^ Scheda informativa su fialsmessina.it. Sono 45 in tutto i Presidi che al 2012 debbono costituirsi sull'isola.
  7. ^ E.S., Revocato l'appalto Solsamb per il PTA di Giarre, su cataniaoggi.com.
  8. ^ http://www.libero-news.it/news/678151/Casa_a_prezzo_scontato__spunta_la_Finocchiaro.html

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Ministro per le Pari Opportunità Successore:
istituito nel 1996 1996 - 1998 Laura Balbo
Predecessore: Capogruppo del Partito Democratico
al Senato della Repubblica
Successore:
- 7 novembre 2007 - oggi -
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