Piergiorgio Odifreddi

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Piergiorgio Odifreddi

Piergiorgio Odifreddi

Piergiorgio Odifreddi (Cuneo, 13 luglio 1950) è un matematico, logico e saggista italiano. I suoi scritti, oltre che di matematica, si occupano di divulgazione scientifica, storia della scienza, filosofia, politica, religione, esegesi, filologia e saggistica varia.

Indice

[modifica] Biografia

Laureato in matematica a Torino nel 1973 e seminarista a Cuneo, dal 1983 al 2002 ha insegnato in Italia (Torino, Alessandria, Siena, Milano), negli Stati Uniti (Cornell University) e nella allora Unione Sovietica. Dal 2001 al 2007 è stato professore ordinario di logica matematica presso il Dipartimento di matematica dell'Università di Torino.

Oltre che attivo nel campo scientifico, è un vivace polemista; saggista e pubblicista ateo ed anticlericale, è noto anche per la contestazione (espressa nel suo libro "Zichicche") delle tesi e degli interventi dello scienziato cattolico Antonino Zichichi [1], dal quale è stato anche querelato per diffamazione (e assolto in primo grado).

Ha scritto come opinionista/recensore per La rivista dei libri e vari articoli divulgativi per Le Scienze (testata nella quale cura la rubrica Il matematico impertinente, omonima di un suo libro), oltre ad aver collaborato con vari quotidiani come la Repubblica, La Stampa e con il settimanale L'espresso. Radio Tre, Radio Due, Raidue e Raitre hanno ospitato alcuni suoi interventi in varie rubriche scientifiche. Dal 1996 al 2000 ha scritto numerosi articoli su Tuttoscienze.

Dal 2003 Odifreddi è presidente onorario dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.
Il 26 maggio 2005, su iniziativa dell'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, viene insignito del grado di Commendatore dell'OMRI.

Nel 2007 cominciarono le partecipazioni fisse al programma Crozza Italia su La7, varietà satirico condotto dal comico Maurizio Crozza (fino ad allora aveva partecipato solo come ospite a programmi televisivi).

[modifica] Impegni politici

Nel 2007 si è candidato alle primarie del Partito Democratico in una lista a sostegno di Walter Veltroni ed è risultato eletto nel collegio Torino Centro. Il 28 ottobre 2007 è stato nominato membro della Commissione Manifesto dei Valori dello stesso partito.
Nel 2008 in un'intervista alla Repubblica dichiara l'abbandono della militanza attiva nel Partito Democratico pur senza rinunciare a votarlo. [2]

[modifica] Pensiero

« Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato, e la vita più degna di essere vissuta. Che ciascuno porti dunque il suo contributo, grande o piccino, affinché questo succeda, per la maggior gloria dello Spirito Umano. »
(Piergiorgio Odifreddi, Il matematico impertinente)
« In fondo, la critica al Cristianesimo potrebbe dunque ridursi a questo: che essendo una religione per letterali cretini, non si adatta a coloro che, forse per loro sfortuna, sono stati condannati a non esserlo »
(Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo essere cristiani)

Odifreddi è un razionalista[3]. Egli ritiene che se la matematica e più in generale le scienze diventassero più importanti nella nostra società si potrebbero sconfiggere la magia, la pseudoscienza e la religione da lui considerate come credenze false e dannose, residui del passato. Inoltre Odifreddi ritiene che il cristianesimo, ancora più delle altre religioni, sia stato d'ostacolo allo sviluppo civile, morale, politico e scientifico dell'Europa. Odifreddi reputa inoltre che quanto comunemente definito "anticlericalismo" oggi non sia altro che la difesa della laicità dello stato[4], laicità da lui definita come: "agire come se la religione e la Chiesa non ci fossero, senza naturalmente far nulla affinché non ci siano"[5].

Il 16 giugno 2008, chiamato in causa dal giornalista Claudio Sabelli Fioretti che lo ha intervistato per La Stampa, Odifreddi ha asserito che "il sistema democratico è di tre secoli fa, è anacronistico. Oggi abbiamo mezzi elettronici. Oggi il governo dovrebbe limitarsi a fare ordinaria amministrazione". Mentre per i grandi temi ritiene più moderno un sistema corporativista tipo soviet[6].

[modifica] Critiche

Critiche al pensiero di Odifreddi sono giunte in seguito alla pubblicazione del libro Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici), ispirato al Perché non sono cristiano di Bertrand Russell.

In questo libro Odifreddi afferma che la parola "cretino" aveva in origine il significato di "cristiano", facendo riferimento ad una teoria che il matematico ricava dal dizionario etimologico Pianigiani, reperibile su internet[7]. La teoria cui si fa riferimento in realtà non afferma che "cretino" significasse "cristiano" ma che probabilmente il termine italiano "cretino" deriverebbe dal franco-provenzale "cretìn"(cristiano), perché così venivano apostrofati coloro che erano affetti da cretinismo a causa della mancanza di iodio nella bassa Francia. I soggetti affetti da tale malattia venivano probabilmente definiti "cretìn" o perché a causa della malattia non potevano peccare oppure a seguito di un uso del termine citato alla stregua di espressioni ancora oggi in uso come "povero cristiano", detto di persona che attraversa delle difficoltà [8]. Odifreddi asserisce che la sua critica non è qualcosa di insolente, ma poggia su basi concrete:

« L'accostamento tra Cristianesimo e cretinismo, apparentemente irriguardoso, è in realtà corroborato dall'interpretazione autentica di Cristo stesso, che nel Discorso della Montagna iniziò l'elenco delle beatitudini con: « Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei Cieli».  »
(Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo essere cristiani)

Anche in risposta alle critiche suscitate dal volume Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici), Odifreddi pubblica "Il matematico impenitente" Longanesi 2008, raccolta di suoi articoli apparsi su varie testate nazionali.

Nell'articolo "Il codice Odifreddi" Paolo Martino, professore di linguistica generale, espone una serie di critiche al volume "Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)", elencando anche alcuni errori di merito, come quello che Odifreddi commette nel ritenere il greco "theos" ed il latino "deus" avere la medesima origine indoeuropea.[9]

[modifica] Onorificenze

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana

— 2005.

[modifica] Bibliografia e opere

  • Piergiorgio Odifreddi (1989): Classical recursion Theory, North Holland
  • Piergiorgio Odifreddi (1999): Classical recursion Theory. Volume II, North Holland

[modifica] Libri divulgativi

[modifica] Articoli

  • 1992 - Il teorema di Gödel e l'I.A., in "La rivista dei libri"
  • 1993 - Capitalismo e comunismo: da che parte sta la scienza?
  • 1994 - Zichicche, recensione a L'infinito di Antonino Zichichi (BUR)
  • 1995 - Giochi pericolosi, conferenza al Dipartimento di Matematica dell'Università di Torino
  • 1995 - Tre chiodi per una croce, intervento al "Seminario sulle decisioni collettive" dell'Istituto Banfi di Reggio Emilia
  • 1998 - Pitagora: la matematica dell'armonia, in "La Stampa" 7 maggio 1998
  • 1999 - Un matematico legge Borges, in "Le Scienze" n. 372

[modifica] Audiodocumentari

I seguenti audiodocumentari sono andati in onda nella trasmissione "Alle otto della sera" (RadioRai2).

[modifica] Trasmissioni radiofoniche

[modifica] Opere teatrali

[modifica] Note

  1. ^ Zichicche Ii
  2. ^ Piergiorgio Odifreddi. «La Chiesa fa troppe ingerenze: mi spiace, ma non entro in questo partito» (pdf). La Repubblica, 29-02-2008, pag. 9.
  3. ^ Odifreddi ha tuttavia dichiarato in una intervista (consultabile sulla rivista in formato .pdf Matematicamente.it Magazine, numero 4, Ottobre 2007): Io non sono particolarmente razionale o razionalista. Non penso che soltanto la ragione debba essere il metro di giudizio per tutte le cose che facciamo. [...] Penso che in moltissime attività della vita umana la razionalità sia, se non superflua, almeno un po’ contenuta, in altre no. In particolare, credo non si possa fare a meno della razionalità quando si parla della verità.
  4. ^ "Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)", di P. Odifreddi, Longanesi 2007
  5. ^ Piergiorgio Odifreddi. Il Pd, la laicità e la vergogna. la Repubblica, 2007-12-30. URL consultato il 2008-07-03.
  6. ^ Claudio Sabelli Fioretti. La democrazia? Meglio i soviet. La Stampa, 2008-06-16. URL consultato il 2008-06-17.
  7. ^ cfr. Etimo.it
  8. ^ L'Enciclopedia Treccani, consultabile on-line,:cretino agg. e s. m. (f. -a) [dal franco-provenz. crétin, propr. "cristiano"
  9. ^ http://www.lumsa.it/Lumsa/Portals/docenti/Martino/Il%20codice%20Odifreddi.pdf
  10. ^ Radio 3 - Il cammino

[modifica] Voci correlate

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