Dipartimento della pubblica sicurezza

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Il dipartimento della pubblica sicurezza è una articolazione del Ministero dell'Interno della Repubblica Italiana, istituita dalla legge 1º aprile 1981 n. 121 ("Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza") che ha sostituito l'Amministrazione della Pubblica Sicurezza.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

L'attività di polizia in precedenza si svolgeva alle dipendenze del Ministero dell'Interno nel cui ambito era istituita la Direzione Generale di P.S., che costituiva l'organo centrale cui erano affidate le funzioni di polizia.

La sua istituzione ha posto fine ad un lungo iter legislativo, di quasi 15 anni, che aveva lo scopo di dar corpo alle istanze di riforma ed adeguamento ai principi costituzionali provenienti dall'interno e dall'esterno dello stesso corpo di Pubblica Sicurezza: La struttura organizzativa infatti presentava un'evidente anomalia dovuta al fatto che una parte era organizzata militarmente ed una, invece, era composta da funzionari civili.

Ordinamento[modifica | modifica sorgente]

La legge 1º aprile 1981 n. 121 ha stabilito una nuova organizzazione della pubblica sicurezza, suddivisa in organi centrali e locali.

Sono organi centrali:

  • Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza;
  • Il Comitato Nazionale dell'ordine e sicurezza pubblica;
  • La Scuola di Perfezionamento per le forze di polizia;
  • Il Consiglio Nazionale di Pubblica Sicurezza.

Sono organi locali:

Il nuovo ordinamento prevede un'amministrazione civile che fa capo al Ministro dell'Interno, responsabile delle tutela dell'ordine e della sicurezza, ed il Dipartimento di Pubblica Sicurezza retto dal Capo della Polizia.

Funzioni[modifica | modifica sorgente]

Le funzioni che la legge 121/1981 ha attribuito al Dipartimento della pubblica sicurezza sono:

  • l'attuazione della politica dell'ordine e della sicurezza pubblica;
  • il coordinamento tecnico-operativo delle forze di polizia;
  • la direzione e amministrazione della Polizia di Stato;
  • la direzione e la gestione dei supporti tecnici e logistici.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza è organizzato in Direzioni centrali e in Uffici di pari livello. Al Dipartimento è preposto il Capo della Polizia nella qualità di Direttore generale della Pubblica sicurezza, che viene nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri.

Il Capo della Polizia è coadiuvato da tre vicecapi, di cui uno per l'espletamento delle funzioni vicarie, uno per l'attività di coordinamento e pianificazione ed uno per la Polizia criminale. Essi vengono scelti fra i dirigenti generali o i Prefetti nei ruoli della Polizia di Stato.

Compiti e organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Fra i compiti del Dipartimento si possono trovare:

  • la pianificazione generale ed il coordinamento dei servizi di ordine di pubblica sicurezza, nonché quelli logistici e amministrativi comuni delle forze di polizia;
  • la classificazione, analisi e valutazione dei dati per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e per la prevenzione e la repressione della criminalità.

Esso svolge, inoltre, i compiti di ricerca scientifica e tecnologica, di documentazione, studio e statistica per l'espletamento dei quali possono essere conferiti incarichi anche ad estranei alla Pubblica Amministrazione.

Le Direzioni[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]