Polizia (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Forze dell'ordine)
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la polizia civile italiana, vedi Polizia di Stato.

I compiti di polizia in Italia sono svolti da cinque corpi nazionali, chiamati comunemente forze dell'ordine, a cui si aggiungono le polizie locali.

Indice

[modifica] Definizione

Alla definizione delle funzioni di polizia, non corrispondono nell'ordinamento italiano autonome autorità di polizia, deducendosi per questa delega l'accentramento decisionale in capo al governo, che tipicamente le delega a sua volta al ministero dell'interno, presso il quale è incardinato il Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Nel 2005 il numero totale di forze di polizia attive in Italia era di 324.339 unità,[1] il più alto in Europa, 74.000 in più rispetto al secondo, la Germania e più del doppio della Gran Bretagna.

Alla luce della storia nazionale, dove tradizionalmente l'autorità di polizia veniva divisa tra Corpo di Pubblica Sicurezza e Arma dei Carabinieri, anche la fase costituzionale repubblicana non ha prodotto definizioni nitide di un'autorità di polizia e l'unica carica che possa in qualche modo nominalisticamente avvicinarsi all'argomento è quella (già creata durante il fascismo) del Capo della Polizia, che governa il Corpo della Polizia di Stato.

Ma proprio a questa carica è stata aggiunta, anche nel nome, un'attribuzione più evocativa dell'interpretazione ordinamentale della funzione, poiché il Capo della polizia è anche "Direttore Generale della Pubblica Sicurezza" con autorità su tutte le forze di polizia italiane. Proprio nella focalizzazione sulla "pubblica sicurezza" si ha quindi una gerarchia di autorità indirettamente ammesse alla gestione delle funzioni di polizia in Italia.

Il Ministro dell'Interno ha la funzione di assicurare la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e il coordinamento delle forze di polizia.

[modifica] Qualifiche

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Pubblica sicurezza e Polizia giudiziaria.
Pubblico Ufficiale Agente di Pubblica Sicurezza Ufficiale di Pubblica Sicurezza Agente di Polizia Giudiziaria Ufficiale di Polizia Giudiziaria Agente di Polizia Tributaria Ufficiale di Polizia Tributaria Polizia Militare Polizia Tributaria Locale
Polizia di Stato X X X X X
Carabinieri X X X X X X
Guardia di Finanza X X X X X X X X
Polizia locale X X X X X
Vigili del Fuoco X X X X
Corpo Forestale X X X X
Polizia Penitenziaria X X X X
Guardia Costiera X X X X

[modifica] Le polizie italiane

Squadre motociclistiche della Polizia di Stato
Un "centauro" dei Carabinieri

L'ordinamento italiano prevede 5 forze di polizia nazionali a diretto controllo governativo:

Lo statuto dei corpi di polizia in Italia, prevede che ciascuno di questi enti sia militare (Carabinieri e Guardia di Finanza) o militarmente organizzato (Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Penitenziaria). Questo è rilevante ai fini sia dell'impiego dei corpi per eventuali esigenze di difesa militare (e della definizione delle catene di comando), sia del trattamento dei rispettivi appartenenti sotto gli aspetti gerarchici e disciplinari, e di normative applicabili (essendo i militari soggetti a un codice di giustizia specifico).

Altri corpi possono avere funzioni di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria, che però sono entrambe funzioni ben distinte dalla funzione tipica di polizia, con la quale non possono essere confuse:

  • il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è un Corpo civile dello Stato con status di polizia; il personale operativo del CNVVF ha funzioni di polizia giudiziaria, pubblica sicurezza, polizia amministrativa e di prevenzione, in particolare nel settore degli incendi dolosi con il Nucleo Investigativo Antincendio.

Tutti i corpi sono dipendenti funzionalmente, per la prevenzione e l'ordine pubblico, dal dipartimento della pubblica sicurezza, compresa la direzione DIA. A livello provinciale il prefetto è autorità di P.S, mentre a livello tecnico è il questore a decidere la pianificazione del personale delle forze di polizia a sua disposizione.

[modifica] Le Polizie locali

Ai corpi dello Stato si affiancano i corpi o servizi di Polizia Locale, composti da dipendenti dagli enti amministrativi locali, sono tutte strutture civili con capacità specifiche:

La polizia locale ha un ordinamento che viene definito con legge regionale ed è organizzata secondo i dispositivi locali che, solitamente, mutuano quelli dell'ordinamento militare o di polizia pur restandone estranei[5][6]. La definizione formale è quella di "corpo organizzato in forma militare".

[modifica] La Polizia militare italiana

Carabinieri di polizia militare in parata

Diversa è la funzione (e l'organizzazione) della "polizia militare", servizio che assolve compiti di vigilanza specificamente in ambienti militari: in base alla normativa italiana vigente le funzioni di polizia militare possono essere svolte esclusivamente dall'Arma dei Carabinieri all'interno delle Forze Armate (Marina, Esercito, Aeronautica e Arma dei Carabinieri) e dal Corpo della Guardia di Finanza per le materie di specialità della stessa. L'Arma dei Carabinieri fornisce ad ogni forza armata aliquote di proprio personale, in Italia e nei teatri operativi all'estero, per compiti di vigilanza e di tutela dell'ordine costituito da esplicarsi in tutte quelle ripartizioni territoriali o giurisdizionali nelle quali sarebbe inopportuno od improprio ricorrere a polizie civili. Ha funzioni di polizia militare, all'interno dell'Armata, anche il Corpo delle capitanerie di porto - guardia costiera.

[modifica] Corpi d'elite e reparti speciali delle Forze di polizia italiane

I corpi di polizia italiani hanno nel tempo istituito specifici corpi o reparti d'elite, per la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, o per la sicurezza interna del Paese:

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ http://epp.eurostat.ec.europa.eu/pls/portal/url/page/PGP_MISCELLANEOUS/PGE_DOC_DETAIL?p_product_code=KS-SF-08-019
  2. ^ L'agente di polizia locale ha acquisito perfetta autonomia e specificità a seguito del riconoscimento come identità propria dalla L.07 marzo 1986 n.65
  3. ^ Taluni sostengono che siano da includersi anche la polizia consortile (dei consorzi tra più enti territoriali locali o di enti economici locali) e la polizia delle comunità montane: queste forme della polizia locale sono disciplinate dalla L. 7 marzo 1986 n.65.
  4. ^ Come specificato dalla Sentenza Cass. civ. Sez.I 25/06/2002, n. 9253 (Pref. Oristano c. Comp. Barracellare di Sennori).
  5. ^ Solo la forma (uniformi, rapporti fra dipendenti) quindi consente apparentamento su questo piano con le altre forze.
  6. ^ Espliciti su questo punto sono la L. 121 del 1 aprile 1981 (ordinamento della Polizia di Stato) nonché il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (T.U. ordinamento delle autonomie locali)

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue