Polizia provinciale

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Polizia provinciale
Descrizione generale
Attiva - Anno 1939: istituzione delle guardie dei comitati provinciali della caccia. - Anno 1986: "legge quadro ordinamento p.m." - ad oggi.
Nazione Italia Italia
Servizio Polizia
Tipo Forza di polizia locale ad ordinamento civile
Compiti Polizia giudiziaria
Polizia amministrativa
Polizia stradale
Polizia venatoria e ittica
Polizia ambientale
Pubblica sicurezza (funzione ausiliaria)
Dimensione 2769 unità (2011)
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Auto della Polizia provinciale

La Polizia provinciale, in Italia, è un Corpo (o servizio) di polizia, ad ordinamento civile, incardinato nella relativa provincia di riferimento e inquadrato nel contesto normativo della polizia locale. I corpi (o servizi) di Polizia provinciale, sono istituiti e disciplinati ai sensi della legge quadro e delle varie leggi regionali in materia di polizia locale; la definizione formale è quella di Corpo (o servizio) di Polizia provinciale.

Disciplina normativa, qualifiche del personale e ambito operativo[modifica | modifica sorgente]

Disciplina normativa[modifica | modifica sorgente]

La Polizia provinciale è alle dipendenze della provincia di riferimento, quale ente territoriale locale dello stato italiano, ed ha competenza riferita al territorio dell'ente di appartenenza e nei limiti delle proprie attribuzioni. In genere, è operativamente autonoma dagli altri servizi e settori provinciali. Essa è investita di molteplici funzioni e compiti (vedi sezione "funzioni istituzionali e compiti operativi". La Polizia provinciale ha competenza a carattere generale sul territorio della provincia di appartenenza e, in special modo, su quelle materie che, a norma del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sono state delegate dallo stato all'ente provinciale, fatte salve le specifiche competenze di altri organi.
In Italia, i corpi (o servizi) di Polizia provinciale, sono istituiti seguendo i dettami della legge 07 marzo 1986 n° 65 e delle varie leggi regionali di riferimento. Numerose leggi statali e regionali attribuiscono altri speciali compiti e funzioni alla Polizia provinciale. Essa può partecipare alle attività operative, nell'ambito dei "piani coordinati di controllo del territorio", unitamente ai vari organi di polizia dello stato, ai sensi dell'art. 7 della legge 24 luglio 2008, n. 125. Gli operatori della polizia locale, sono agenti della Forza Pubblica, come specificato dalla Cassazione penale, sez. VI, sentenza 28.09.2009 n. 38119.

Qualifiche del personale[modifica | modifica sorgente]

  • Pubblico Ufficiale. Gli operatori della Polizia provinciale, rivestono la qualifica di pubblico ufficiale ai sensi dell'art. 357 del c.p. e dell'art. 2700 del c.c.
  • Agente o ufficiale di Polizia giudiziaria. Sono agenti o ufficiali di polizia giudiziaria all'interno del territorio dell'ente di appartenenza e durante l'orario di servizio, ai sensi dell'art. 5 della legge 7 marzo 1986 n. 65 e dell'art. 57 co. 3° c.p.p.; a ciò fa eccezione la materia venatoria, come previsto dall'art.29 della legge n. 157 dell'11 febbraio 1992, per la quale le funzioni di polizia giudiziaria non sono necessariamente vincolate all'orario di servizio.
  • Agente di Pubblica sicurezza. Ai singoli appartenenti (agenti, addetti a coordinamento e controllo, figura apicale) è conferita la qualità di agente di pubblica sicurezza ai sensi dell'art. 5, primo comma- lettera c) della legge 7 marzo 1986 n. 65, quando possiedono i requisiti richiesti dalla legge, su istanza individuale del presidente della provincia al prefetto. La qualità di agente di pubblica sicurezza è riconosciuta anche ai sensi degli artt. 27 e 29 della legge 11 febbraio 1992, n. 157. Il personale, in possesso della qualità di agente di pubblica sicurezza, porta senza licenza, l'arma assegnata nel territorio dell'ente di appartenenza e anche fuori l'orario di servizio, secondo quanto previsto e disposto dai rispettivi regolamenti e dalle normative vigenti in materia. I corpi (o servizi) di Polizia provinciale possono svolgere funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza. Nell’esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria e ausiliarie di pubblica sicurezza, il personale della Polizia provinciale, messo eventualmente a disposizione, dipende rispettivamente dalla competente autorità giudiziaria, o da quella di pubblica sicurezza nel rispetto di eventuali intese con il presidente dell'amministrazione.
  • Servizio di Polizia stradale. Le unità della Polizia provinciale, inoltre, svolgono servizio di polizia stradale nel territorio dell'ente di appartenenza, come previsto dagli artt. 11 e 12 del Codice della Strada di cui al d.lgs del 30 aprile 1992, n.285. I servizi di polizia stradale, possono essere espletati su qualsiasi tipologia di strade (comunali, statali ecc.) secondo quanto stabilito dalla Cass. Civ., Sez. II, 18.10.2011, n. 21523
  • Agente di Polizia amministrativa. I poliziotti provinciali sono altresì agenti di polizia amministrativa, esercitando i predetti compiti che il processo di depenalizzazione rende sempre più vasti e complessi nella vigilanza, prevenzione ed accertamento degli illeciti amministrativi.

Ambito operativo[modifica | modifica sorgente]

Gli appartenenti alla Polizia provinciale, di norma svolgono il servizio nel territorio della provincia di competenza, ma possono esercitare anche fuori territorio, attività esclusivamente autorizzate per fini di collegamento o di rappresentanza e previa comunicazione ai prefetti competenti per territorio, per tutte le altre missioni e operazioni, in particolare in caso di soccorso a popolazioni colpite da eventi calamitosi o disastri, di rinforzo ad altri corpi di polizia, specie quando in presenza di apposite intesa con le amministrazioni interessate o per deleghe dell'autorità giudiziaria. Altresì, i poliziotti della Polizia provinciale, d'iniziativa, possono eseguire operazioni di polizia fuori il territorio provinciale d'appartenenza, questa condizione può verificarsi, qualora l'illecito avvenga in flagranza nel territorio della provincia e vi sia necessità di perseguirlo oltre i suddetti confini.

Funzioni istituzionali e compiti operativi[modifica | modifica sorgente]

Stazione mobile della Polizia provinciale, utilizzata per controlli di polizia stradale

In particolare, la Polizia provinciale, esercita le seguenti funzioni istituzionali e compiti operativi, nell'ambito del territorio di propria competenza e nei limiti delle proprie attribuzioni:

  • Polizia giudiziaria - per l'art. 5 della legge 7 marzo 1986 n. 65 e art. 57 co. 3° c.p.p., la Polizia provinciale ha compiti di polizia giudiziaria, che ai sensi dell'art. 55 c.p.p. sono essenzialmente i seguenti: "prendere notizia dei reati, impedire che i reati vengano portati a conseguenze ulteriori, ricercare gli autori dei reati, assicurare le fonti di prova e raccogliere quant'altro possa servire per l`applicazione della legge penale. Svolge ogni indagine e attività disposta o delegata dall'autorità giudiziaria".
  • Polizia amministrativa - la Polizia provinciale si occupa di prevenzione, accertamento e repressione degli illeciti amministrativi. Funzione di vigilanza e controllo sulle materie delegate all’ente provinciale da parte delle vigenti leggi nazionali e regionali. In particolare le funzioni di polizia amministrativa sono svolte per tutte quelle attività cui è rilasciata autorizzazione, ad esempio: derivazioni di acque pubbliche, trasporti, autoscuole, agenzie pratiche auto, scuole nautiche, scarichi di acque reflue industriali, depuratori comunali e aziendali, accessi sulle strade provinciali, vigilanza strutture turistico-alberghiere e agrituristiche, attività di estrazione-cave, concessioni di competenza della provincia ecc..
  • Pubblica sicurezza - I corpi (o servizi) di Polizia provinciale, possono esercitare funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza. Spesso, i servizi di P.S. sono svolti anche in ausilio alle varie forze dell'ordine in occasione di servizi disposti e diretti dall'autorità provinciale di pubblica sicurezza. Il personale eventualmente messo a disposizione, previa intesa, dipende operativamente dall'autorità di pubblica sicurezza. Gli operatori, in possesso della qualifica, sono agenti di pubblica sicurezza, ai sensi dell'art. 1 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), i compiti afferenti alla pubblica sicurezza, in genere, sono legati al mantenimento dell'ordine pubblico, alla sicurezza dei cittadini, della loro incolumità e della proprietà; all'osservanza delle leggi e dei regolamenti emanati dallo Stato e dagli enti locali, nonché delle ordinanze delle autorità; sulle attività di soccorso in occasione di pubbliche calamità e privati infortuni. Il personale dipendente dalla Polizia provinciale, in possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza è impiegato frequentemente in servizio di vigilanza presso i seggi elettorali; il servizio viene svolto, quando ogni comando, se interpellato, comunica la disponibilità di personale da utilizzare, secondo le modalità contenute in apposita ordinanza emessa dal questore.
  • Polizia stradale - la Polizia provinciale svolge servizio di polizia stradale come previsto dall'art. 12, primo comma, lett. d- bis) del Codice della Strada - decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni e integrazioni. Ai sensi dell'art. 11, primo e secondo comma del Codice della Strada costituiscono servizi di polizia stradale: "a) la prevenzione e l'accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale; b) la rilevazione degli incidenti stradali; c) la predisposizione e l'esecuzione dei servizi diretti a regolare il traffico; d) la scorta per la sicurezza della circolazione; e) la tutela e il controllo sull'uso della strada. Gli organi di polizia stradale concorrono, altresì, alle operazioni di soccorso automobilistico e stradale in genere. Possono, inoltre, collaborare all'effettuazione di rilevazioni per studi sul traffico". I servizi di polizia stradale, possono essere espletati su qualunque tipologia di strada (comunale, provinciale, statale ecc.)[1]
  • Polizia venatoria e ittica - ai sensi della legge 11/02/1992 n. 157 e delle varie leggi regionali, la Polizia provinciale riveste un ruolo di primo piano in merito all'attività di vigilanza sull'esercizio della caccia, per la prevenzione e repressione dei vari fenomeni di bracconaggio e sulla tutela della fauna selvatica, anche di quella minore. Inoltre, come organo specializzato, svolge compiti e funzioni di controllo sulla pesca nelle acque interne oltre che di prevenzione e repressione dei fenomeni di pesca di frodo (R.D. 22/11/1914 n. 1486, R.D. 8/10/1931 n. 1604, altre normative e varie leggi regionali in materia). Sovrintende alle attività di recupero, ripopolamento, censimento, piani di controllo, protezione e rilievo danni per quanto concerne la fauna selvatica. Coordina la vigilanza ittico-venatoria volontaria in ambito provinciale.
  • Polizia faunistica - Il personale della Polizia provinciale è individuato dalla normativa italiana come titolare principale delle attività di controllo delle popolazioni di fauna selvatica motivate dalla necessità di eliminare o ridurre l'impatto negativo che le stesse possono a volte esercitare su interessi economici primari, sulla pubblica sicurezza, sulla biodiversità e sulle condizioni sanitarie delle popolazioni umane ed animali. Tali interventi, che si estrinsecano in catture e/o abbattimenti controllati, sono assegnati dalla legge in via prioritaria alla polizia provinciale in un'ottica di salvaguardia della compatibilità con le esigenze di conservazione della fauna selvatica. Gli addetti della Polizia provinciale sono spesso impiegati anche in operazioni di cattura o abbattimento, per ordine o su richiesta delle autorità, di animali problematici o pericolosi, nella maggior parte dei casi sfuggiti alla cattività, e per il recupero in condizioni malagevoli di animali in difficoltà. A tal fine è normalmente previsto personale specificamente formato e dotato di mezzi per la telesedazione.
  • Polizia ambientale - per la protezione dell'ambiente in genere, rispetto delle varie norme in materia ambientale di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 e successive modificazioni e integrazioni, con particolare riguardo alla prevenzione, accertamento e repressione dei fenomeni di inquinamento del suolo, delle acque e dell'aria; tutela e salvaguardia delle zone sottoposte a vincolo paesaggistico e idrogeologico, controlli nelle acque interne (fiumi e laghi), tutela dei beni ambientali e della biodiversità, vigilanza sui parchi e riserve naturali, controllo sulla circolazione fuoristrada, protezione della flora spontanea ecc. A questo settore spesso sono anche associate attività di: polizia micologica per la vigilanza sulla normativa che disciplina la raccolta, coltivazione, vendita e commercializzazione dei funghi e di polizia forestale finalizzata alla protezione, tutela e controllo sul vincolo idrogeologico e sul patrimonio boschivo, specie nelle province che esercitano funzioni delegate in materia. Inoltre, in molti ambiti territoriali provinciali, la Polizia provinciale esercita funzioni di: polizia demaniale, per la tutela del demanio pubblico in particolare di quello fluviale e lacuale; polizia idraulica, per la vigilanza del regime idraulico e sulle acque pubbliche; polizia mineraria, in materia di vigilanza sulla coltivazione di cave e miniere. Per gli aspetti di competenza, sono esercitate attività di polizia edilizia, finalizzate alla prevenzione e repressione soprattutto degli abusi in tale ambito.
  • Polizia lacuale - fluviale, lagunare e navale - diversi corpi di Polizia provinciale, per la conformazione geografica del loro territorio, hanno in dotazione speciali unità e mezzi che costituiscono il nucleo nautico, a esso sono demandati importanti attività di tutela e salvaguardia ambientale-ittico-venatoria, sorveglianza del demanio e vigilanza delle coste, soccorso a natanti e bagnanti in difficoltà, prevenzione e repressione violazioni in materia nautica, collaborazione con altri corpi di polizia che esplicano medesimo servizio.
  • Polizia zoofila e di protezione degli animali - la Polizia provinciale svolge attività finalizzate alla prevenzione, accertamento e repressione dei reati a danno degli animali e del patrimonio zootecnico, vigilando anche sul benessere degli animali durante il trasporto su strada, nonché contro il fenomeno del maltrattamento degli animali. La Polizia provinciale è investita direttamente dei predetti compiti, a norma dell'art. 6, Legge 20 luglio 2004, n. 189, Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. Ai sensi del D.M. 23 marzo 2007[2], la Polizia provinciale è individuata ad assumere in via prioritaria, funzioni di prevenzione e repressione dei reati a danno degli animali, nell'ambito territoriale dell'ente di appartenenza ed in quello funzionale dei rispettivi ordinamenti ed attribuzioni.
  • Polizia tributaria locale - funzione limitata ai soli tributi di competenza dell'ente di appartenenza.
  • Protezione civile - unitamente e/o in coordinamento alle autorità competenti, partecipa alle azioni di monitoraggio, intervento, soccorso e assistenza in caso di calamità e disastri di diverso genere. In occasione di gravi eventi anche a carattere nazionale, diversi comandi, se interpellati e autorizzati, intervengono fuori il territorio provinciale di competenza, a supporto nelle operazioni di soccorso o contro il fenomeno dello sciacallaggio.
  • Tutela patrimonio dell'ente - rappresentanza e supporto enti - la Polizia provinciale si occupa, in molte province, dei servizi di tutela e vigilanza del patrimonio dell'ente, in particolare strutture e beni di vario tipo. Il personale è spesso impiegato in occasione di manifestazioni pubbliche e nella scorta del gonfalone, servizi di rappresentanza e presso la sede del consiglio provinciale, in occasione delle sedute. Inoltre la Polizia provinciale, in diversi territori, svolge un importante ruolo di supporto operativo a favore dei vari enti e in particolare delle amministrazioni locali.

Storia e organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Un presidio della Polizia provinciale

Storia. Sostanzialmente la Polizia provinciale trae le sue origini nella figura storica del "guardia caccia", alle dipendenze dei comitati provinciali della caccia, istituiti con Regio decreto del 5 giugno 1939. Abbastanza antica, invece, l'origine delle cosiddette guardie delle province e dei comuni, istituite e regolamentate in base al R.D. 31 agosto 1907, n. 690 - Testo Unico della legge sugli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza. Verso la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90 nascono i primi corpi con denominazione "Polizia provinciale". Le accresciute funzioni dell'Ente, soprattutto in alcune materie, hanno inciso profondamente sulla trasformazione dei "servizi di vigilanza o di guardie provinciali" in corpi (o servizi) di Polizia provinciale, istituiti con apposita delibera del consiglio provinciale. Per la legge n.65/1986, il Corpo deve essere costituito da un numero superiore alle sette unità (quando inferiore a sette unità è costituito invece il Servizio). L'istituzione della Polizia provinciale ha comunque una diversa storia da provincia a provincia, ad oggi, in quasi tutte le provincie d'Italia è presente un Corpo (o servizio) di Polizia provinciale, solo in poche realtà non è operativa e/o istituita, permanendo comunque l'originario servizio di vigilanza faunistica - ambientale. La Polizia provinciale, naturalmente, non è presente nella regione autonoma della Valle d'Aosta e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Nella regione autonoma della Sardegna è presente solo in provincia di Cagliari. Nella regione a statuto speciale della Sicilia non è presente nelle province regionali di Caltanissetta e Trapani. Nella regione a statuto speciale del Friuli-Venezia Giulia è presente in tutte le province pur se in quella di Trieste ha una particolare denominazione: "Corpo di Polizia Ambientale e Territoriale".

Il 14 maggio 2013, a Rieti, alla presenza di oltre 150 tra agenti e ufficiali della Polizia provinciale provenienti un po' da tutte le regioni d'Italia, si è dato vita all'approvazione dello statuto, all'elezione dei propri rappresentanti (direttivo) e alla discussione operativa sulla nuova "Associazione Italiana Agenti e Ufficiali di Polizia Provinciale", in sigla AIPP[3].

La Polizia provinciale è interessata dalla tanto attesa riforma della polizia locale attraverso il DDL unificato avente come titolo "Norme di indirizzo in materia di politiche integrate per la sicurezza e la polizia locale". Più recenti le discussioni e le proposte sull'ipotetica fusione con transito della Polizia provinciale nel Corpo Forestale dello Stato. [4] [5] [6]

A seguito delle riforme inerenti il riordino delle province derivato dall'approvazione del Ddl in tema di province, città metropolitane, unioni e fusioni di comuni, non ancora chiara la collocazione dei corpi (o servizi) di Polizia provinciale [7]


Organizzazione. La Polizia provinciale è organizzata, in genere, in un comando centrale - provinciale, in nuclei specializzati per ambiti operativi (nucleo di polizia giudiziaria, nucleo comando e servizi, nucleo di polizia stradale, nucleo di polizia ambientale, nucleo di polizia ittico-venatoria, nucleo tutela patrimonio ente ecc.) e comandi o posti di Polizia provinciale dislocati sul territorio. In diverse realtà provinciali, sono operativi particolari nuclei che esercitano il controllo del territorio e le attività d'istituto anche con l'ausilio di mezzi speciali: nucleo nautico, navale, sommozzatori, reparto a cavallo, servizio cinofilo, nucleo operativo speciale ecc. In alcuni comandi sono attivi nuclei altamente specializzati, quali ad esempio il nucleo falsi documentali [8] e altri. Presso quasi tutti i comandi, a livello provinciale, è presente una centrale operativa che coordina il personale e le attività istituzionali, ricevendo al contempo le segnalazioni dei cittadini, enti e forze di polizia, che richiedono interventi e ausilio di vario genere. All'interno delle sezioni di polizia giudiziaria di numerose Procure della Repubblica, sono presenti aliquote di personale della Polizia provinciale che dipendono direttamente e funzionalmente dal procuratore della Repubblica.

In alcune realtà provinciali è presente il "gruppo sportivo della Polizia provinciale". Gli atleti partecipano in competizioni a carattere nazionale e internazionale, sono diverse le specialità praticate. [9]

Nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2014, presso la Corte dei Conti della Campania, con sede a Napoli, è stato siglato un protocollo d'intesa che vedrà impegnate tre unità del Corpo di Polizia provinciale di Napoli presso la stessa procura contabile. Il pool di agenti della Polizia provinciale si occuperà dei reati inerenti casi particolari di abusivismo edilizio, sversamento di rifiuti (ordinari, speciali e tossici), di inquinamento del suolo, dell’aria e dell’acqua. In nessun'altra sezione della Corte dei Conti, fin ora, era presente un'aliquota di personale appartenente alla polizia giudiziaria, di fatti è il primo caso del genere in Italia; la Polizia provinciale di Napoli, eserciterà delicati e particolari compiti investigativi per conto della Corte dei Conti.[10] [11]

I colori istituzionali dei veicoli della Polizia provinciale, in alcune regioni, sono disciplinati da apposite leggi, e possono essere di diversa tipologia. In gran parte, sono a fondo bianco con strisce orizzontali di colore verde o blu e la scritta "polizia provinciale" laterale, naturalmente non sono presenti sui veicoli adibiti a servizio "civetta". L'autoparco dei corpi (o servizi) della Polizia provinciale vede la presenza di numerosi e diversi automezzi: dai vari fuoristrada e auto 4x4, alle auto più veloci per i servizi di polizia stradale, alle motociclette (sia enduro sia da strada), unità mobili come furgoni attrezzati, natanti di vario genere, quad-bike, biciclette impiegate per alcuni particolari servizi, auto civetta ecc. In alcune province è attivo il servizio a cavallo. Anche la foggia e il colore della divisa varia, solitamente il personale ha in dotazione un diverso abbigliamento in relazione al servizio da svolgere (tuta operativa, divisa ordinaria, divisa di specialità stradale o per servizi automontati e motomontati, divisa per servizio nautico ecc.. Con regolamento del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 27 aprile 2006, alla Polizia locale, quindi anche alla Polizia provinciale, sono adottate le apposite targhe, hanno dimensioni e caratteristiche simili alle targhe civili ma si differenziano soprattutto per la scritta "polizia locale" di colore blu all'interno e per i caratteri alfanumerici utilizzati, iniziano tutte con la lettera fissa "Y". Il modello e la numerazione cambiano a seconda se sono installate su autoveicoli, motocicli o ciclomotori, vedi targhe della polizia locale.

Attività operativa[modifica | modifica sorgente]

La Polizia provinciale è un organo di polizia, che per i compiti particolari e predominanti che esercita, può essere considerato specializzato nella difesa, controllo e sicurezza del territorio in senso lato, ma avendo larghe attribuzioni e competenze, svolge su tutta la provincia di appartenenza anche altre importanti attività volte a garantire condizioni di legalità a favore delle persone, dei beni e delle comunità.

- La Polizia provinciale nel tempo, in tutta Italia, ha svolto importantissime indagini e operazioni di polizia giudiziaria riguardanti i più diversi campi e settori. In particolare: nella lotta ai reati ambientali (discariche, sversamenti e traffici illeciti di rifiuti e dei vari fenomeni afferenti alla cosiddetta "ecomafia" e "zoomafia", neologismi coniati per indicare lo sfruttamento criminale dell'ambiente e degli animali); contro le diverse forme di bracconaggio ivi compresa la caccia di frodo e i reati inerenti alla tutela del patrimonio faunistico dello stato; i reati in materia di stupefacenti (in particolare coltivazione e spaccio di droghe); i reati concernenti le armi e le munizioni; quelli contro il patrimonio (furti, danneggiamenti, ricettazioni ecc.); contro le persone e la loro incolumità (arresti per stalking etc.) ; contro la pubblica amministrazione (truffe, peculato, falsi etc.); di contrasto ai reati comuni e su tanti altri ambiti operativi aventi risvolti penali e/o amministrativi.

- In alcuni casi, importanti attività di prevenzione e repressione, hanno riguardato particolari fenomeni di allarme sociale come ad esempio l'immigrazione clandestina, il commercio abusivo di merce contraffatta, lo spaccio di droghe, lo stalking, i reati predatori e contro il patrimonio, ne sono prova i servizi svolti in diverse province, ad esempio sulle spiagge, nelle zone turistiche più rinomate o nelle aree degradate, periferiche o nei centri storici di diverse realtà urbane del Paese, con importanti risultati, in termini di controlli, denunce e arresti. Spesso, queste attività, sono state richieste e/o coordinate dalle locali procure della repubblica, prefetture e/o questure.

- Figurano anche diversi arresti di pericolosi latitanti, fermati durante alcune operazioni e servizi svolti dalla Polizia provinciale, come anche altri soggetti che erano sottoposti a misure cautelari o di sicurezza e prevenzione, denunciati o arrestati per violazioni a questo stato, individuati durante controlli su strada o altre attività sul campo da parte degli agenti della Polizia provinciale. Ogni anno, sono migliaia le comunicazioni di notizia di reato inoltrate alla competente autorità giudiziaria, sia contro persone note sia contro ignoti, con innumerevoli soggetti denunciati in stato di libertà o tratti in stato di arresto. Ingenti i sequestri di terreni, armi, munizioni, automezzi, strutture varie, animali, sostanze e materiali leciti e illeciti. Innumerevoli le deleghe che l'autorità giudiziaria trasmette ai corpi (o servizi) di Polizia provinciale al fine di essere evase tramite indagini e attività di polizia giudiziaria inerenti i più svariati ambiti.

- In campo stradale, specie nelle zone più periferiche ed extra - urbane, si è aggiunto un altro importante tassello a garanzia della sicurezza nella circolazione sulle strade con numerosi servizi svolti attraverso posti di controllo e anche mediante strumentazioni sofisticate (telelaser, autovelox, alcool test, drug test, pese mobili ecc.). I nuclei che si occupano di "sicurezza stradale e codice della strada", negli ultimi tempi, hanno implementato le attività di prevenzione e repressione, in diversi casi anche in coordinamento con le sale operative degli altri organi di polizia. Innumerevoli le denunce penali per guida in stato d'alterazione psicofisica (dovuta all'abuso di alcool e all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope), guida senza patente o perché revocata, uso o falsificazione di documenti (patenti, carte di circolazione, certificati e contrassegni di assicurazione) etc. I corpi (o servizi) di Polizia provinciale contestano anche le infrazioni amministrative per violazione delle norme del codice della strada, con decurtazione punti e altre sanzioni accessorie previste dalla normativa. La Polizia provinciale interviene per il rilievo di sinistri stradali e soccorre gli automobilisti in difficoltà. Questo aspetto di controllo e intervento sulle strade, ha di certo aumentato la sicurezza a favore della pubblica e privata incolumità.

- In molte province italiane, i corpi (o servizi) di Polizia provinciale partecipano ai servizi di ordine pubblico, disposti e diretti dall'autorità provinciale di pubblica sicurezza. Presente per tanto presso manifestazioni, gare sportive, concerti, eventi particolari oppure di presidio in occasione di disordini o di altre situazioni dove vi sia necessità di mantenere l'ordine e la sicurezza pubblica.

- Nell’ottica che il ruolo della "polizia locale" sia quello di svolgere il proprio compito a stretto contatto con il territorio e i cittadini, in un rapporto di prossimità, la Polizia provinciale ha rivolto inoltre, particolare l’attenzione a tutti gli attori che svolgono la loro missione in campi d’azione comuni. Testimonianza ne è la proficua e costante collaborazione con: prefetture, le varie forze dell’ordine, le polizie locali, le amministrazioni comunali, le associazioni di volontariato operanti nei diversi campi, e con enti vari. La Polizia provinciale è diventata un sicuro punto di riferimento riguardo a moltissimi ambiti operativi, ne sono prova le innumerevoli, variegate e particolari attività svolte autonomamente o congiuntamente agli altri organi di polizia. Un presidio di sicurezza rurale e urbana, di strategica importanza operativa e funzionale.

Organico[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati del Ministero dell'Interno al 31 dicembre 2011[12] la forza organica della Polizia provinciale, ammontava in totale a 2.769 unità aventi il seguente inquadramento:

  • 39 unità a ruolo di dirigente;
  • 525 unità di categoria "D";
  • 2.205 unità di categoria "C".

Uniformi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gradi della polizia provinciale.

Il personale della Polizia provinciale, come tutti i corpi di polizia, indossa specifici gradi identificativi della responsabilità e dell'anzianità di servizio. Non esiste un unico sistema di gradi uguale per tutti i corpi provinciali ma si adottano quelli stabiliti con leggi regionali o in assenza quelli previsti dal regolamento del corpo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cass. Civ., Sez. II, 18.10.2011, n. 21523
  2. ^ Ministero dell'Interno - D.M. del 23 marzo 2007. Individuazione delle modalita' di coordinamento delle attivita' delle Forze di polizia e dei Corpi di polizia municipale e provinciale, allo scopo di prevenire e contrastare gli illeciti penali commessi nei confronti di animali.
  3. ^ http://www.polizieprovinciali.org/Associazione_agenti_e_ufficiali_delle_Polizie_Provinciali/assemblea_14_maggio.html
  4. ^ Atto Camera dei Deputati - Ordine del Giorno 9/01542-A/008, Sabato 21 dicembre 2013, seduta n. 143 - impegna il Governo a predisporre, nella sua competenza legislativa in materia di tutela dell'ambiente, tutte le misure necessarie per il trasferimento delle funzioni del Corpo di Polizia Provinciale al Corpo forestale dello Stato, procedendo al contempo al trasferimento del personale e dei relativi mezzi. Crimì, De Menech, Richetti, Pastorelli.
  5. ^ http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7678
  6. ^ http://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg17/attachments/documento_evento_procedura_commissione/files/000/000/750/Associazione_Italiana_Agenti_e_Ufficiali_di_Polizia_Provinciale.pdf
  7. ^ http://www.camera.it/leg17/465?tema=953&Interventi+su+province%2C+citt%C3%A0+metropolitane+e+unioni+di+comuni#paragrafo4887
  8. ^ Nucleo Falsi Documentali Polizia Provinciale: attività di sequestro e arresti — Provincia di Verona
  9. ^ http://www.provincia.perugia.it/guidetematiche/sicurezzaprevenzione/polizia/grupposportivo. URL consultato il 31.03.2014.
  10. ^ http://www.diariopartenopeo.it/napoli-primo-caso-in-italia-di-intesa-tra-procura-contabile-e-polizia-giudiziaria/. URL consultato il 18.03.2014
  11. ^ http://www.campanianotizie.com/cronaca/napoli/85794-napoli-polizia-provinciale-al-lavoro-per-corte-dei-conti-firmata-intesa.html. URL consultato il 18.03.2014
  12. ^ Dai dati del Ministero degli Interni, Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale per gli uffici territoriali del governo e per le autonomie locali. Censimento generale del personale in servizio presso gli enti locali, dati aggiornati al 31 dicembre 2011

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