Polizia politica

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Per polizia politica si intende una forza di polizia che operi per la prevenzione e la repressione dei reati contro la personalità interna ed internazionale di uno Stato. Contrasta l'eversione dell'ordine democratico. In alcuni stati viene utilizzato il termine di polizia di sicurezza o, come in Italia, polizia di prevenzione.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Essa effettua opera di prevenzione e repressione dei reati di terrorismo e quelli di natura politica, contro il terrorismo politico e religioso, nazionale e internazionale, a contrasto dell'eversione dell'ordine democratico ad opera di gruppi estremistici. Opera altresì per la tutela dell'ordine pubblico.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

A differenza della polizia segreta dei paesi dittatoriali e dei regimi comunisti, è tenuta al rispetto dell'ordinamento giuridico e dei diritti civili dei soggetti indagati, come ogni altra forza di polizia.

Generalmente risponde direttamente al vertice dell'organo politico (in Italia invece al capo della Polizia).

Nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Polizia (Italia).

Nell'Italia repubblicana il ruolo di polizia politica è stato svolto fino al 1978 dall' Ufficio Affari Riservati del ministero dell'Interno. Successivamente dall'UCIGOS e oggi dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (DCPP), del Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell'Interno, mentre sul territorio è svolto dalle DIGOS.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/ministero/dipartimenti/dip_pubblica_sicurezza/direzione_centrale_della_polizia_di_prevenzione/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]