Polizia politica

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Per polizia politica si intende una forza di polizia che operi per la prevenzione e la repressione dei reati contro la personalità interna ed internazionale di uno Stato.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Attività[modifica | modifica sorgente]

Essa effettua opera di prevenzione e repressione dei reati di terrorismo a quelli di natura politica, contro il terrorismo politico e religioso, nazionale e internazionale, a contrasto dell'eversione dell'ordine democratico ad opera di gruppi estremistici. Opera altresì per la tutela dell'ordine pubblico,

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

A differenza della polizia segreta dei paesi dittatoriali e dei regimi comunisti, è tenuta al rispetto dell'ordinamento giuridico e dei diritti civili dei soggetti indagati, come ogni altra forza di polizia.

Generalmente risponde direttamente al vertice dell'organo politico (in Italia il Ministro dell'Interno).

Nel mondo[modifica | modifica sorgente]

Italia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Polizia (Italia).

Nell'Italia repubblicana il ruolo di polizia politica è stato svolto fino al 1978 dall' Ufficio Affari Riservati del ministero dell'Interno. Successivamente dall'UCIGOS e oggi dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (DCPP), del Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell'Interno, mentre sul territorio è svolto dalle DIGOS.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]