Polizia (Italia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la polizia civile italiana, vedi Polizia di Stato.

Per polizia in Italia, si indende il complesso delle funzioni svolte da autorità di polizia, appartenenti alle forze di polizia italiane nonché ai corpi di polizia locale, come ad esempio la polizia municipale e la Polizia provinciale.

Caratteristiche generali[modifica | modifica sorgente]

Alla definizione delle funzioni di polizia non corrispondono nell'ordinamento giuridico italiano autonome autorità di polizia, deducendosi per questa delega l'accentramento decisionale in capo al governo, che tipicamente le delega a sua volta al ministero dell'interno, presso il quale è incardinato il Dipartimento della pubblica sicurezza.

Alla luce della storia nazionale, dove tradizionalmente l'autorità di polizia veniva divisa tra Corpo di pubblica sicurezza e Arma dei Carabinieri, anche la fase costituzionale repubblicana non ha prodotto definizioni nitide di un'autorità di polizia e l'unica carica che possa in qualche modo nominalmente avvicinarsi all'argomento è quella (già creata durante il fascismo) del Capo della Polizia, che governa il Corpo della Polizia di Stato.

Ma proprio a questa carica è stata aggiunta, anche nel nome, un'attribuzione più evocativa dell'interpretazione ordinamentale della funzione, poiché il Capo della polizia è anche "direttore generale della pubblica sicurezza" con autorità su tutte le forze di polizia italiane. Proprio nella focalizzazione sulla "pubblica sicurezza" si ha quindi una gerarchia di autorità indirettamente ammesse alla gestione delle funzioni di polizia in Italia.

Ai sensi della legge 26 agosto 2004 n. 226 (legge Martino), in concomitanza della sospensione del servizio militare di leva in Italia, venne stabilito che i concorsi per entrar a far parte delle forze di polizia italiane fossero riservati a coloro che avessero svolto un periodo di ferma presso le forze armate italiane. Eccezione ad oggi costituisce il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che è stato dotato di apposito ordinamento nel 2006.

Classificazione ed organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Squadre motociclistiche della Polizia di Stato.
Motociclista dei carabinieri.

La funzione di assicurare la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e il coordinamento delle forze di polizia, sono esercitate dal Ministero dell'Interno, quale massima autorità di pubblica sicurezza statale; tutti i corpi sono dipendenti funzionalmente, per la prevenzione e l'ordine pubblico, dal dipartimento della pubblica sicurezza. A livello provinciale il prefetto è autorità di P.S, mentre a livello tecnico è il questore a decidere la pianificazione del personale delle forze di polizia a sua disposizione.

L'ordinamento italiano prevede 5 forze di polizia nazionali a diretto controllo governativo. Esse sono:

A queste infine si affiancano i vari corpi di polizia locale che hanno un ambito di competenza territoriale delimitato, in special modo, rappresentati da:

  • la Polizia provinciale, con competenza estesa sul territorio provinciale di riferimento e funzioni prevalenti di polizia giudiziaria; amministrativa; stradale; ambientale; ittico-venatoria; faunistica; demaniale; di protezione degli animali; micologica; idraulica; mineraria; lacuale, fluviale, lagunare e navale; protezione civile e funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza.
  • la Polizia municipale, con competenza sul territorio comunale di appartenenza o di eventuali unioni di comuni etc. con funzioni di polizia amministrativa (edilizia, sanitaria, urbana, commerciale, ambientale etc.); giudiziaria; stradale; protezione civile e funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza.

Altri corpi hanno funzioni di pubblica sicurezza e polizia giudiziaria, che però sono entrambe funzioni ben distinte dalla funzione tipica di polizia, con la quale non possono essere confuse:

  • il Corpo nazionale dei vigili del fuoco è un corpo civile dello Stato con funzioni di polizia giudiziaria; il personale operativo del CNVVF ha funzioni di polizia giudiziaria, pubblica sicurezza, polizia amministrativa e di prevenzione, in particolare nel settore degli incendi dolosi con il Nucleo investigativo antincendio.
  • il Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera ha compiti di Polizia giudiziaria, di polizia tecnico-amministrativa marittima e di polizia ambientale, ai sensi del decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 203;

Inoltre, ai sensi del decreto legge 23 maggio 2008 n. 92 ("Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica")[1] - convertito in legge 24 luglio 2008, n. 125 - anche le forze armate italiane possono svolgere funzioni di polizia, attribuendo agli appartenenti la qualifica di agente di pubblica sicurezza.

Corpi d'élite e reparti speciali[modifica | modifica sorgente]

I corpi di polizia italiani hanno nel tempo istituito specifici corpi o reparti d'elite, per la lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, o per la sicurezza interna del Paese:

Polizia locale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Polizia municipale e Polizia provinciale.

La polizia locale è costituita dai corpi (o servizi) di polizia, a livello locale.[2] come ad esempio la polizia provinciale e della polizia municipale, la definizione formale è quella di "Corpo (o servizio) di Polizia municipale" o "Corpo (o servizio) di Polizia provinciale". Si tratta di strutture civili dipendenti dagli enti locali, con competenza riferita al territorio dell'ente di appartenenza e nei limiti delle proprie attribuzioni.

La polizia locale è composta dai corpi (o servizi) di:

  • Polizia municipale, dipendente dai comuni rappresentata dalla figura dell'operatore di polizia municipale.[3]]
  • Polizia provinciale, dipendente dalle amministrazioni provinciali italiane, con competenza estesa sulla relativa provincia di riferimento.

In Sardegna (regione a statuto speciale) operano inoltre le compagnie barracellari, [4] mentre in Sicilia opera specificatamente il Corpo Forestale della Regione Siciliana.

Polizia militare[modifica | modifica sorgente]

Carabinieri di polizia militare in parata

In base alla normativa italiana vigente le funzioni di polizia militare possono essere svolte esclusivamente dall'Arma dei Carabinieri all'interno delle forze armate italiane e dal corpo della Guardia di Finanza per le materie di specialità della stessa.

L'Arma dei Carabinieri fornisce ad ogni forza armata aliquote di proprio personale, in Italia e nei teatri operativi all'estero, per compiti di vigilanza e di tutela dell'ordine costituito da esplicarsi in tutte quelle ripartizioni territoriali o giurisdizionali nelle quali sarebbe inopportuno od improprio ricorrere a polizie civili. Ha funzioni di polizia militare, all'interno dell'Armata, anche il Corpo delle capitanerie di porto - guardia costiera.

Tabella delle qualifiche[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Pubblica sicurezza e Polizia giudiziaria.
Pubblico ufficiale Agente di pubblica sicurezza Ufficiale di pubblica sicurezza Agente di polizia giudiziaria Ufficiale di polizia giudiziaria Agente di polizia tributaria Ufficiale di polizia tributaria Polizia militare
Polizia di Stato X X X X X
Carabinieri X X X X X X
Corpo Forestale X X X X
Guardia di Finanza X X X X X X X
Polizia Penitenziaria X X X X
Vigili del Fuoco X X X (art. 57 co. 3c.p.p.) X (art. 57 co. 3 c.p.p.)
Guardia Costiera X X (art. 57 co. 3 c.p.p) X (art. 57 co. 3 c.p.p.) X
Polizia locale e Polizia Provinciale X X ( artt.3 e 5 co.1 l.65/1986) X (art. 57 co. 3 c.p.p) X (art. 57 co. 3 c.p.p.) X (limitatamente ai tributi di competenza dell'ente di appart.)
Forze Armate X (p.u. militare) X (limitatamente all'art. 7 bis. l.125/2008)

Dati statistici[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 il numero totale di forze di polizia attive in Italia era di 324.339 unità - il più alto in Europa - essendo negli organici 74.000 unità in più rispetto alla Germania e più del doppio della Gran Bretagna.[5]

Tuttavia bisogna considerare che in tale numero è compreso l'organico dell'Arma dei Carabinieri (circa 115.000 unità), che pur essendo una forza armata (fino al 2000 facente parte dell'Esercito Italiano) ha anche compiti di polizia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 122 del 26 maggio 2008
  2. ^ la polizia consortile (dei consorzi tra più enti territoriali locali o di enti economici locali), la polizia dell'unione dei comuni e la polizia delle comunità montane: queste forme della polizia locale sono disciplinate dalla L. 7 marzo 1986 n.65.
  3. ^ La figura ha acquisito autonomia in relazione a specifiche funzioni di polizia locale di cui titolare è l'ente locale, stabilite dall'art. 18 d.P.R. 616/1977 per cui può dotarsi di un Corpo o servizio come previsto dalla L. 7 marzo 1986 n. 65 con competenze limitate alle funzioni amministrative indicate nel d.P.R. citato
  4. ^ Art. 1, L.r. n. 25/1988: "La Regione autonoma della Sardegna, nell’esercizio delle potestà in materia di polizia locale e rurale ad essa attribuite dall’articolo 3, lettera c), del proprio Statuto speciale e dal primo comma dell’articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 19 giugno 1979, n. 348, promuove e favorisce l’istituzione ed il potenziamento delle compagnie barracellari, di cui al regio decreto 14 luglio 1898, n. 403, secondo le disposizioni della presente legge."
  5. ^ link eurostat (non più valido)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]