Ministri
| Ministri | ||
|---|---|---|
| Paese d'origine | ||
| Genere | Alternative rock | |
| Periodo di attività | 2005–in attività | |
| Etichetta | Universal Music Group | |
| Album pubblicati | 4 | |
| Studio | 4 | |
| Sito web | Sito ufficiale | |
I Ministri sono un gruppo musicale italiano di genere alternative rock, formatosi a Milano nel 2003/2004.
Indice |
Storia del gruppo [modifica]
Federico Dragogna (paroliere, chitarra e cori), Davide Autelitano (voce e basso) e Michele Esposito (batteria) si conoscono al liceo e nel 2005 formano il gruppo con un amico tastierista. Il nome del quartetto era inizialmente Ministro del Tempo.[1] Poco tempo dopo il tastierista lascia il progetto, che vede il trio continuare a calcare palchi e a partecipare a concorsi per tre anni, cercando di portare la propria musica a più orecchie possibili. Si trova poi un accordo con la casa discografica Otorecords, che permette alla band, cambiato il nome in Ministri, di incidere il primo album, I soldi sono finiti.
L'album, pubblicato nel novembre 2006, cui partecipa anche la Maninalto! Records dei Vallanzaska, è caratterizzato da diverse particolarità: sopra la copertina di ogni cd viene inserita una moneta da 1 Euro: un tentativo provocatorio di sensibilizzare i "consumatori" di musica sulla crisi discografica in atto. Nel booklet inoltre, si può trovare la nota Spese della produzione dell'album. Il cd, che grazie alla partecipazione già citata della Maninalto Records si è garantito una distribuzione molto ampia da parte della Venus, ha avuto un grosso impatto sulla scena indie italiana: le loro canzoni, fra testi "politically incorrect", strumenti energici e voci trasformiste (tra melodia e scream), li hanno portati a fare numerosi concerti in tutta Italia dall'uscita del disco (dalle feste di paese fino all'Italia Wave 2007).
Nel 2008 collaborano con Caparezza nella canzone Ulisse (You Listen), tratta dall'album del cantautore pugliese Le dimensioni del mio caos.
Sempre nel 2008 i Ministri incidono La piazza EP, EP che vedrà la luce il 6 giugno 2008 sotto Universal e contenente 4 brani che mantengono la verve pungente nei testi e l'impatto sonoro degli strumenti, anche se acquisiscono un timbro più melodico e meno distorto. Dall'EP viene estratto il video di Diritto al tetto, diretto da Davide Fois, che dai primi di giugno viene trasmesso su MTV e All Music.
Alla fine dell'estate 2008 compare sul loro MySpace anche il video de La Piazza, diretto dal regista Danxzen, già noto videomakers degli Amari.
Il 6 febbraio 2009 esce l'album Tempi bui, dal quale è stato tratto un singolo omonimo ed un relativo video, seguito da quello di Bevo, il secondo singolo della band, uscito all'inizio dell'estate 2009 e abbinato a ben due versioni di videoclip. A fine estate 2009 esce La faccia di Briatore, terzo singolo della band, seguito a ottobre da E se poi si spegne tutto.
Il gruppo, che ha suonato in giro per tutta Italia da febbraio a settembre 2009, ha aperto il 31 agosto dello stesso anno il concerto dei Coldplay allo Stadio Friuli di Udine.
A metà ottobre 2009 esce la ristampa de I soldi sono finiti, CD contenente per l'occasione un pezzo delle loro storiche giacche, fatte in mille pezzi. Inizia così il 31 ottobre il In mille pezzi Tour, una serie di concerti che li ha visti protagonisti con delle nuove giacche, seguito poi dal Niente di buono sul fronte occidentale Tour.
Il terzo album dei Ministri, dal titolo Fuori, è uscito il 12 ottobre 2010 ed ha debuttato alla 15ª posizione della classifica ufficiale FIMI degli album più venduti in Italia[2]. Il primo singolo, Il sole (è importante che non ci sia), è stato reso disponibile su YouTube il 10 settembre come WebVideo, mentre il video del singolo ufficiale Gli alberi anticipa il disco ed è stato pubblicato il 20 settembre in rotazione sulle principali reti musicali. Successivamente viene anche pubblicato il brano Noi fuori.
A giugno 2011 esce una nuova ristampa, pubblicata da Universal, del primo album I soldi sono finiti, comprendente anche tre canzoni tratte da La piazza EP.
Nel 2011 collaborano con gli Zen Circus nel disco Nati per subire alla canzone L'amorale, realizzandone i cori.
Il 18 novembre 2011, prima di una lunga pausa, inizia un nuovo tour dal nome Non finisce così Tour. In questa occasione suonano anche un inedito, dal titolo Rinasceremo ovunque.
Nello stesso periodo Federico Dragogna ha prodotto l'album di debutto degli Iori's Eyes, dal titolo Double Soul (La Tempesta International).[3]
Nell'agosto 2012 si sono esibiti allo Sziget Festival[senza fonte], in Ungheria.
Il 12 marzo 2013 è uscito il nuovo album della band, che si intitola Per un passato migliore pubblicato da Godzillamarket in licenza per Warner Music. Nel mese di marzo è previsto l'inizio del tour.[4] Il 31 gennaio 2013 viene diffuso il videoclip del primo singolo, Comunque.
Il 1 maggio 2013 partecipano al Concerto del Primo Maggio a Roma.
Formazione [modifica]
Gruppo [modifica]
- Davide Autelitano detto Divi: voce e basso
- Federico Dragogna: chitarra, seconda voce
- Michele Esposito: batteria
Collaboratori live [modifica]
Discografia [modifica]
Album [modifica]
- 2007 - I soldi sono finiti (Otorecords)
- 2009 - Tempi bui (Universal)
- 2010 - Fuori (Black Out / Universal)
- 2013 - Per un passato migliore (Godzillamarket)
Ristampe [modifica]
- 2009 - I soldi sono finiti in edizione limitata
- 2011 - I soldi sono finiti remastered (Universal)
EP [modifica]
- 2008 - La piazza EP (Black Out / Universal)
Note [modifica]
- ^ Ministri lastfm
- ^ Classifica settimanale dal 11/10/2010 al 17/10/2010. FIMI/GfK Music Charts. FIMI. URL consultato in data 24-10-2010.
- ^ Ioriseyes primo disco rockit
- ^ Ministri: arriva in primavera il nuovo album. A marzo parte il tour rockol.it
Collegamenti esterni [modifica]
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