Michele Ainis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Michele Ainis (Messina, 6 gennaio 1955) è un giurista e costituzionalista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Si laurea in Giurisprudenza nel 1978 presso l'Università di Messina, sotto la guida del costituzionalista Temistocle Martines. A Messina comincia anche la sua carriera come docente universitario, per poi trasferirsi all'Università La Sapienza di Roma, all’Università di Teramo e infine all'Università degli Studi di Roma III, come professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico.

Il suo primo volume, L’entrata in vigore delle leggi, datato 1986, apre la strada a un centinaio di saggi scientifici di diritto costituzionale, a vari testi di cui è stato curatore, a un codice, e a una ventina di libri, alcuni divulgativi, su temi politici e costituzionali, come L’Assedio, pubblicato nel 2011, un pamphlet in difesa della Costituzione della Repubblica Italiana che fa risalire la genesi dell’illegalità in Italia al rapporto che la politica ha con la Carta costituzionale. Nel 2012 esce il suo primo romanzo: Doppio riflesso.

Scrive sul Corriere della Sera e su L'Espresso come editorialista.

Tra i riconoscimenti un premio alla cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il premio Tosato, il premio Giurista dell’anno conferito dall’European Law Students’ Association, il premio Libri dell’anno nella scienza giuridica, il Santa Marinella, il Premio per la cultura mediterranea, il premio Borsellino, il premio Taormina per le Arti e le Scienze, il premio Telamone.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]