Ministro senza portafoglio
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Ministro senza portafoglio è colui che ha il mandato di esercitare un determinato ufficio civile, senza per ciò essere preposto ad un Dicastero o Ministero. Nel caso in cui sia preposto ad un Dicastero, si dice Ministro con portafoglio, o più semplicemente Ministro.
I ministri senza portafoglio sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, secondo norma costituzionale Art. 92.2
[modifica] Nozione
Il Ministro senza portafoglio è nominato con il procedimento costitutivo del Governo, decreto del Presidente della Repubblica italiana, nelle cui mani presta giuramento; su proposta del Presidente del Consiglio sentito il Consiglio dei Ministri, vengono successivamente attribuite le funzioni.
Diversamente dai Ministri con portafoglio non è posto a capo di alcun dicastero . Con o senza portafoglio i Ministri devono assolvere però a funzioni governative.
Come gli altri ministri, partecipa alle decisioni del Consiglio dei Ministri.
Esempi di Ministri senza portafoglio sono il Ministro per le Politiche Comunitarie o il Ministro per i rapporti con il Parlamento.
[modifica] Voci correlate
Rispetto alla responsabilità politica dei MSP: sono responsabili collegialmente per gli atti del Consiglio dei Ministri mentre non lo sono per gli atti dei dicasteri visto che non ne dirigono uno. Inoltre la legge 400/88 che per la prima volta, art.9, ha normativizzato tale organo e la materia, impone che essi svolgano funzioni delegate dal premier, così come vi sono leggi che istituiscono figure intermedie di MSP, pertanto non è più possibile una loro presenza esclusivamente politica nel governo.

