Master universitario

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Un master universitario è un titolo accademico rilasciato da un'università in seguito a uno specifico corso di studi.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il master universitario attesta particolari conoscenze o competenze in un determinato campo di studio o in un'attività professionale. Il livello di un master è variabile a seconda della legislazione dei vari paesi, inoltre vari livelli possono coesistere all'interno di uno stesso paese. Non va confuso con la denominazione inglese Master's degree, che equivale invece al titolo universitario di secondo livello, equivalente a quella che in italiano viene chiamata laurea o laurea magistrale. Le differenze emergono chiaramente dalla normativa del "Processo di Bologna": una laurea magistrale, o Master's degree, prevede almeno 90–120 crediti ECTS e soprattutto un'attività di ricerca indipendente cui consegue la stesura di una tesi finale.

Per contro, i master universitari prevedono un minimo di 60 crediti ECTS. Un'ulteriore differenza risiede nel fatto che il master universitario, di primo o di secondo livello, non è in relazione con l’accesso a corsi di terzo livello come il Dottorato di ricerca, in quanto il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma del singolo istituto[1]. Ai master di primo livello è possibile accedere dopo aver conseguito una laurea o, in alternativa, un titolo di studio equiparato e riconosciuto legalmente; i master di secondo livello, al contrario, sono riservati a coloro che sono in possesso di un titolo di laurea magistrale o a ciclo unico[2].

Master universitario in Italia[modifica | modifica sorgente]

Il master universitario è il titolo rilasciato dalle università italiane al termine di «corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente». Il master universitario di I livello è rilasciato al termine di corsi a cui si può accedere con la laurea (o titoli legalmente equipollenti, come i diplomi ISEF, AFAM o equiparati come ad esempio i titoli accademici stranieri); quello universitario di II livello è rilasciato al termine di corsi a cui si viene ammessi se in possesso di laurea magistrale o equivalenti[3].

Il master universitario può avere un preciso riconoscimento legale del titolo[4][5] ma, pur beneficiando di un'ampia pubblicizzazione informativa da parte degli organizzatori[6], il conseguimento dello stesso non comporta un automatico riconoscimento nell'ambito delle aziende private.[7] Talora, tuttavia, l'istituto di formazione ha contatti con una serie di aziende che partecipano al finanziamento del master, presso le quali gli studenti svolgono un periodo di tirocinio teso ad una successiva eventuale assunzione.

I corsi finalizzati al rilascio del master universitario durano almeno un anno accademico e prevedono la maturazione di almeno 60 crediti formativi universitari. Per quanto riguarda la durata ci sono interpretazioni particolari: alcuni atenei hanno attivato corsi di master della durata superiore a un anno ma non biennali (per esempio 14 mesi) mentre gli altri corsi (corsi di laurea, di laurea magistrale, di specializzazione e di dottorato di ricerca) devono essere necessariamente organizzati per anni accademici. I corsi di master universitario sono promossi da università, in molti casi in collaborazione con strutture di formazione esterne e aziende, e si tengono non direttamente presso le facoltà ma più spesso presso dipartimenti, istituti, scuole apposite o altri centri.

Non si tratta di strutture permanenti e, pertanto, i relativi corsi non vengono necessariamente riattivati ad ogni anno accademico. Il Consiglio universitario nazionale italiano in una sua mozione del 22 giugno 2010 ha proposto di denominarli «Corsi universitari di alta formazione scientifica e/o professionale», in modo da evitare confusione con i Master's degree di altri paesi.[8]

Master pubblici italiani non universitari[modifica | modifica sorgente]

Il master universitario non è da confondersi coi numerosi master esistenti nel settore pubblico. In questi corsi il termine master identifica non il titolo rilasciato (essi peraltro non rilasciano alcun titolo di studio, essendo in Italia i titoli di studio aventi valore legale protetti e, quindi, rilasciabili esclusivamente da istituzioni pubbliche o all'uopo autorizzate), ma il corso stesso.

Essendo il termine già in uso precedentemente all'entrata in vigore della riforma universitaria, permane, nel linguaggio comune e nella stessa terminologia adottata nel materiale informativo delle università, l'utilizzo del termine "master" per indicare i corsi e non solo i titoli rilasciati al termine dei corsi stessi. Stenta inoltre ad affermarsi la percezione del master universitario come titolo di studio, tant'è che non esiste ancora una regolamentazione omogenea sulla sua valutazione nei pubblici concorsi. La dicitura master in discorso vale anche per i corsi del settore privato offerti con tale denominazione.

Master italiani non universitari[modifica | modifica sorgente]

Il termine master in Italia è molto utilizzato da molti soggetti privati che promuovono corsi post-laurea o post-diploma. In tali casi, il termine fa riferimento non al titolo rilasciato (come invece avviene per i corsi di alta formazione permanente e ricorrente tenuti presso le università: il master è il titolo che alcuni di essi rilasciano), ma al corso stesso. Molte aziende propongono dei master "interni" cioè finanziati e promossi dalle aziende stesse. Alcuni di essi sono molto onerosi, altri finanziati, altri addirittura prevedono dei rimborsi spese per chi vi partecipa.

Master non italiani[modifica | modifica sorgente]

Nei paesi in cui la struttura universitarie si basa sul modello anglosassone il Master's degree costituisce il titolo accademico di secondo grado. Quelli che in italiano vengono denominati master universitari, invece, non hanno denominazione fissa, e possono chiamarsi short courses o venire inclusi nei postgraduate courses.

Nel Canton Ticino, in Svizzera, il master è il secondo grado accademico, ma l'Università della Svizzera italiana organizza anche programmi di executive master, di tipo professionalizzante e di durata annuale, che non rilasciano titolo di studio ma solo 60 crediti ECTS. Solitamente questi corsi sono concepiti per studenti già inseriti, almeno parzialmente, nel mondo del lavoro, e pertanto si svolgono in maniera intensiva nei fine settimana, a tempo parziale, oppure a distanza mediante piattaforme di e-learning.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Qti
  2. ^ Lavoroeformazione
  3. ^ 22 ottobre 2004, n. 270, in materia di "Modifiche al regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509."
  4. ^ Legge 15 maggio 1997, n. 127, in materia di "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo."
  5. ^ Decreto-legge 3 novembre 1999, n. 509, in materia di "Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei"
  6. ^ Quali le caratteristiche ed i requisiti di un Master?
  7. ^ Testimonianze - Il master raccontato da tre imprenditori italiani: «Alla larga, sono inutili»
  8. ^ Mozione denominazione delle lauree di secondo livello del Consiglio universitario nazionale (CUN) - 22 giugno 2010 (Sessione n. 67)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]