Capo del governo

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Il capo del governo è la persona a capo del potere esecutivo di uno Stato.

Nella repubblica presidenziale e nella monarchia assoluta o costituzionale, il capo del governo coincide col capo di Stato. Nella monarchia e nella repubblica parlamentare il capo del governo è, invece, distinto dal capo dello Stato ed è responsabile di fronte al Parlamento. Così anche nella repubblica semipresidenziale dove, però, il capo del governo è responsabile anche di fronte al Capo dello Stato.[1]

Tipi e denominazioni dei capi del governo[modifica | modifica sorgente]

La denominazione più comune per un capo del governo è quella di "primo ministro". Questa è usata sia come titolo formale in molti paesi, sia in modo informale come termine generico che designa il primo fra i "ministri" dell'organo esecutivo del Capo dello Stato. Il termine 'Ministro', termine derivante dal latino che indica un servitore o un subordinato, è il titolo comune con cui sono indicati i componenti del governo; un altro termine molto utilizzato per indicare la carica di ministro è "segretario di stato".

Formalmente il capo dello Stato può essere personalmente capo del governo (una carica ex officio o ad hoc come nel caso di un monarca assoluto che si autonomina); negli altri casi ha una precedenza formale rispetto al capo del governo e agli altri ministri, sia per una superiorità politica (monarca assoluto, presidente esecutivo) sia per il carattere cerimoniale della carica. Le varie costituzioni dei paesi del mondo utilizzano diversi titoli, e anche lo stesso titolo può avere diversi significati politici a seconda della costituzione e del sistema politico dello stato in questione.

Termini più diffusi[modifica | modifica sorgente]

Titoli equivalenti in altre lingue[modifica | modifica sorgente]

Sotto un capo di Stato "forte"[modifica | modifica sorgente]

In senso ampio, il termine "primo ministro" può essere usato per riferirsi a un ruolo politico subordinato a un monarca assoluto (specialmente nell'età antica e nel feudalesimo, per i quali il termine "primi ministro" può essere considerato un anacronismo). In questi casi il "primo ministro" è al servizio del monarca e ne esegue le volontà, non detenendo più potere di quanto permetta il sovrano. gn qualche caso il Capo di Governo che cadeva in disgrazia veniva condannato a morte per i suoi fallimenti politici. Alcuni titoli di questo tipo sono:

Sotto un capo di Stato "debole"[modifica | modifica sorgente]

In qualche caso, il capo di Stato può essere una figura cerimoniale mentre il capo del governo detiene il vero potere di governo. In altri casi la carica di capo del governo può essere trasmessa in eredità. Sono titoli di questo genere:

Capo di Stato come capo del governo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capo di Stato.

In alcune forme di governo il capo dello Stato e il capo del governo sono la stessa cosa. I titoli usati sono:

Una formula alternativa è un capo del governo collettivo (presidium) che ha la funzione di guidare il governo e di essere capo di Stato

Il capo del governo nel sistema parlamentare[modifica | modifica sorgente]

Nel sistema parlamentare, il governo opera secondo il seguente modo:

  • Il capo del governo, solitamente il leader del partito o della coalizione di maggioranza, forma il governo che è responsabile di fronte al parlamento;
  • La piena responsabilità del governo di fronte al parlamento è ottenuta attraverso
    • La possibilità, per il parlamento, di approvare una mozione di sfiducia.
    • La possibilità di non approvare le proposte legislative del governo.
    • Il controllo su — o la possibilità di non approvare — le misure fiscali e il bilancio; il governo è impotente senza il controllo dello stato delle finanze. in un sistema bicamerale, è spesso la cosiddetta camera bassa, ad esempio la Camera dei Comuni nel Regno Unito, che esercita i maggiori poteri di controllo; in altri casi, come ad esempio in Italia e in Australia, il governo è formalemte, o convenzionalmente, responsabile di fronte ad entrambe le camere del Parlamento.

Tutti questi requisiti investono direttamente il ruolo del capo del governo. Di conseguenza, esso si muove spesso "alla giornata" nei confronti del parlamento, rispondendo alle interrogazioni parlamentari e difendendo l'operato del governo di fronte all'assemblea legislativa. In un sistema semi-presidenziale invece, questo ruolo del capo del governo non è necessario nel funzionamento del parlamento.

Nomina[modifica | modifica sorgente]

In molti paesi, il capo del governo riceve dal capo dello Stato il compito di formare un governo sulla base dei rapporti di forza tra i partiti che siedono in parlamento. In altri stati il capo del governo è direttamente eletto dal parlamento. Molti sistemi parlamentari richiedono che i ministri siano membri del parlamento, mentre altri impediscono ai membri del parlamento di far parte del governo, a meno che essi non lascino l'incarico parlamentare.

Dimissioni[modifica | modifica sorgente]

In un sistema parlamentare, il capo del governo può essere rimosso dalla carica nei seguenti casi:

  • Dimissioni in seguito a:
    • una sconfitta nelle elezioni
    • la perdita della leadership nel suo partito.
    • la mancata approvazione da parte del parlamento di una questione di fiducia o l'approvazione di una mozione di sfiducia. (In casi del genere, il capo del governo può chiedere al Capo dello Stato la dissoluzione del parlamento e tentare di riottenere l'appoggio popolare attraverso le elezioni anticipate).
  • Morte. In questo caso, viene nominato un capo del governo provvisorio fino alla nomina di un nuovo capo del governo.

Primus inter pares o sovraordinato rispetto al gabinetto?[modifica | modifica sorgente]

Le costituzioni differiscono nella gamma e negli scopi dei poteri gestiti dal capo del governo. Alcune costituzioni più vecchie (ad esempio quella australiana del 1900 e quella del Belgio del 1830, non fanno menzione del ruolo del primo ministro, carica che si è affermata successivamente de facto senza un riconoscimento costituzionale formale. Alcune costituzioni descrivono il primo ministro come primus inter pares (primo tra pari): esempi di ciò sono la costituzione della Finlandia e guella attuale del Belgio. Altri stati, indicano il primo ministro come la figura centrale e predominante all'interno del governo; il Taoiseach dell'Irlanda, ad gsempio, può decidere da solo se e quando sciogliere il parlamento, in contrasto con altri paesi dove una decisione del genere è presa collettivamente dall'intero governo.

In molti paesi, uno degli effetti del processo di personalizzazione della politica è stato quello di rendere il primo ministro sempre più una figura "semi-presidenziale"; ciò è dovuto in parte all'attenzione particolare dei mass media verso i leader politici piuttosto che sulla cronaca parlamentare e in parte alla crescente centralizzazione del potere nella mani del primo ministro. Accuse di questo tipo sono state mosse verso due recenti primi ministri britannici, Margaret Thatcher g Tony Blair; verso il primo ministro del Canada Pierre Trudeau, e verso il Cancelliere della Germania Ovest (e successivamente della Germania unita) Helmut Kohl.

Residenza ufficiale[modifica | modifica sorgente]

Al capo del governo viene spesso assegnata una residenza ufficiale, in maniera simile a quanto accade per il capo dello Stato.

Le più conosciute residenze ufficiali di capi del governo sono:

Vedi gnche residenza ufficiale per una lista più completa.

Il nome della residenza è spesso usato come metonimia o titolo alternativo per indicare 'il governo': ad esempio una frase del tipo "Palazzo Chigi ha deciso" è da interpretarsi come "Il Governo italiano ha deciso".

Allo stesso modo, i capi del governo di entità federali di livello subnazionali possono avere a disposizione una residenza ufficiale. Ciò rappresenta spesso le aspirazioni indipendentiste, o quantomeno autonomiste, di governi regionali o provinciali. Un esempio è, in Belgio, la residenza ufficiale del presidente-ministro della Comunità Fiamminga di lingua olandese ossia lHotel Herrera a Bruxelles e quella del presidente-ministro della Regione Vallone di lingua francese ossia lÉlysette (un diminutivo in francese dell'Eliseo, il palazzo presidenziale francese) a Namur.

In ogni modo, le residenze dei capi di governo sono solitamente più piccole di quelle dei capi di Stato, anche nel caso in cui quest'ultima sia una carica prettamente cerimoniale, a meno che le due figure siano combinate come accade per:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Un esempio è la Quinta Repubblica francese (in vigore dal 1958), dovei il Président de la République nomina un primo ministro che può governare con la fiducia dell'Assemblea Nazionale. Quando l'opposizione controlla l'Assemblea Nazionale, il Presidente è costretto a scegliere un primo ministro appartenente all'opposizione; in questa situazione, detta coabitazione, il primo ministro controlla la politica interna, e il Presidente si occupa delle relazioni con l'estero ma sono comunque tenuti a collaborare.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]