Niger
| Niger | |||||||
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| Dati amministrativi | |||||||
| Nome completo | Repubblica del Niger | ||||||
| Nome ufficiale | République du Niger | ||||||
| Lingue ufficiali | francese | ||||||
| Capitale | Niamey (665.918 ab.) | ||||||
| Politica | |||||||
| Forma di governo | Repubblica semipresidenziale | ||||||
| Capo di Stato | Mahamadou Issoufou | ||||||
| Capo di Governo | Brigi Rafini | ||||||
| Indipendenza | dalla Francia, 3 agosto 1960 | ||||||
| Superficie | |||||||
| Totale | 1.267.000 km² (22º) | ||||||
| % delle acque | 0,02 % | ||||||
| Popolazione | |||||||
| Totale | 10.075.511 ab. ( ) (70º) | ||||||
| Densità | 8 ab./km² | ||||||
| Tasso di crescita | 3,36% (2012)[1] | ||||||
| Geografia | |||||||
| Continente | Africa | ||||||
| Confini | Algeria, Libia, Ciad, Nigeria, Benin, Burkina Faso e Mali | ||||||
| Fuso orario | UTC +1 | ||||||
| Economia | |||||||
| Valuta | Franco CFA | ||||||
| PIL (PPA) | 10.103 milioni di $ (2009) (144º) | ||||||
| PIL pro capite (PPA) | 771 $ (2011) (177º) | ||||||
| ISU (2011) | 0,295 (basso) (186º) | ||||||
| Fecondità | 7,0 (2011)[2] | ||||||
| Varie | |||||||
| TLD | .ne | ||||||
| Prefisso tel. | +227 | ||||||
| Sigla autom. | RN | ||||||
| Inno nazionale | La Nigérienne | ||||||
| Festa nazionale | 18 dicembre | ||||||
Il Niger è uno Stato dell'Africa Occidentale che confina a nord con l'Algeria e la Libia, ad est con il Ciad, a sud con la Nigeria ed il Benin e ad ovest con il Burkina Faso e il Mali; è uno stato senza sbocco al mare. Deve il suo nome al fiume Niger che l'attraversa. La sua capitale è Niamey. Gli abitanti prendono il nome di Nigerini (da non confondere con i Nigeriani della Nigeria). Il Niger è uno degli ultimi 10 stati nel mondo per PIL pro capite.
Indice |
Geografia[modifica]
| Per approfondire, vedi Geografia del Niger. |
Morfologia[modifica]
Situato nel medio continente africano, il Niger è composto per i 2/3 del territorio dal deserto del Sahara, inabitabile, che costituisce tutto il nord del paese. Il resto, sulle sponde del fiume Niger, presenta grandi savane dove è possibile allevare bestiame e praticare agricoltura di sussistenza. In quest'ultima regione si trovano la capitale, Niamey, e la maggior parte dei centri abitati, come Zinder, Maradi e Tillabéri.
La zona desertica raggiunge il suo massimo rigore nel Ténéré. In esso si trovano massicci montagnosi come l'Aïr, la cui cima più elevata è il monte Bagzane, di 2022 m. Le città più importanti in questa zona interna del paese sono Bilma, Tahoua e Agadez.
Idrografia[modifica]
Nella parte sudorientale del paese si trova il Lago Ciad, che è condiviso con il Ciad, la Nigeria e il Camerun. Questa zona è abitata dai Beri Beri. A sudovest si trova il fiume Niger, la maggiore fonte di acqua potabile del paese. Tra i maggiori fiumi del paese troviamo il Goulbi de Maradi e il Rima, entrambi stagionali ed entrambi localizzati lungo il confine con la Nigeria, e lo Yobe che si tuffa nel lago Ciad.
Clima[modifica]
Il clima del Niger è uno dei più caldi al mondo, tanto che la temperatura media supera facilmente i 30 °C
Le precipitazioni sono trascurabili nelle regioni settentrionali, mentre nelle regioni meridionali raggiungono gli 800 mm annui al sud, concentrandosi tra giugno e ottobre.
Popolazione[modifica]
Demografia[modifica]
La mortalità infantile si mantiene su alti livelli, simili a quelli dei paesi confinanti. Inoltre, la mortalità dei bambini di età compresa fra uno e quattro anni di età è eccezionalmente elevata (248 su 1000) ed è dovuta all'alimentazione povera e alle precarie condizioni di salute. Ciononostante, il tasso di fertilità molto alto (7,2%) fa sì che quasi la metà (49%) degli abitanti del Niger abbia meno di 15 anni di età. La popolazione del Niger è destinata a raddoppiare entro il 2040.[3][4][5][6][7]
Il tasso di scolarizzazione è del 29% (di cui 60% maschi e 40% femmine).[8][9] Un ulteriore mezzo di diffusione della cultura è rappresentato dalle scuole coraniche.
Etnie[modifica]
Le differenti etnie del Niger sono:
- Hausa, agricoltori stanziali, insediati fra Dallol Mauri e Zinder, vivono nel centro e nell'est; sono presenti anche nella Nigeria settentrionale;
- Djerma-Songhai, agricoltori stanziali, insediati a ovest; sono presenti anche in alcune aree del Mali; includono i Wogo e i Kurtei;
- Tuareg, Tubu e Arabi, allevatori nomadi, insediati a nord e nord-est;
- Kanuri e Buduma, allevatori semi-nomadi, insediati all'estremità orientale, ai confini con il Ciad;
- Peul o Fulani, allevatori semi-nomadi, disseminati su tutto il territorio.
Gli Hausa e i Djerma-Songhai rappresentano i due gruppi etnici più diffusi nel paese e insieme formano i 3/4 della popolazione. Anche i Gurmantche sono stanziali, dediti all'agricoltura e vivono nelle regioni meridionali, le più fertili del Niger. A causa della vorticosa crescita demografica e della conseguente competizione per le scarse risorse naturali disponibili, negli anni recenti si sono registrati alcuni scontri fra le tribù di agricoltori e quelle di allevatori.
Lingue principali[modifica]
La lingua ufficiale del Niger è il francese, dai tempi del colonialismo. Tra la decina di lingue autoctone si contano:
- hausa (56%), afro-asiatica, parlata in Africa centrale e occidentale; è compresa dall’85% degli abitanti ed è quindi la più utilizzata, soprattutto per il commercio;
- djerma/zarma o songhai (22%), nilo-sahariana;
- peul o fulfuldé (8%), nigero-congolese;
- tamazight o tuareg (8%), afro-asiatica;
- kanuri (5%), nilo-sahariana;
- arabo dialettale (1%), afro-asiatica;
- gurmantché;
- tubu.
Religioni[modifica]
La maggioranza della popolazione del Niger è di religione musulmana, di professione sunnita (più del 93%). Le minoranze, concentrate nella regione di Dosso, praticano credenze animiste oppure sono cristiane. La coabitazione fra le tre fedi è nel complesso pacifica.
Storia[modifica]
| Per approfondire, vedi Storia del Niger. |
Il sito di Gobero, sulle rive di un paleolago scomparso nella parte occidentale del deserto del Tenerè[10], testimonia la storia del popolamento del Sahara durante le fasi umide dell'olocene. Il sito presenta due fasi di occupazione:
- la prima, datata tra il 7700 e il 6200 a.C., è riferita ad una popolazione di cacciatori/pescatori e raccoglitori, affini etnicamente ai tipi umani iberomaurusiani e capsiani del Maghreb e a quelli mechtoidi del Mali e della Mauritania, i quali abitavano in insediamenti stabili ed utilizzavano recipienti in ceramica, con manufatti riferibili alla cultura kiffiana (dal sito di Adrar-n-Kiffi, presso Adrar Bous, a circa 500 km più a nord);
- la seconda, datata tra il 5200 e il 2500 a.C., legata ad una rioccupazione da parte di una diversa popolazione di pastori sedentari, apparentemente privi di rapporti con le altre popolazioni sahariane contemporanee, che integravano la dieta con la caccia, la pesca e la raccolta di molluschi, appartenevano alla cultura tenereana e seppellivano i morti in forme ritualizzate.
Fra il X e il XIX secolo in Niger ci fu un forte regno chiamato Hausa, che controllava le rotte delle carovane che attraversavano il Sahara e dominava la regione fertile del sud del territorio. L'apogeo di questa cultura iniziò nel XV secolo, per cominciare a decadere con la conquista europea del Niger nel XVIII secolo.
La colonizzazione francese si completò nel XIX secolo, quando l'attuale territorio del Niger venne a far parte dell'Africa Occidentale Francese fino a quando divenne indipendente, il 3 agosto 1960.
Il Niger divenne una repubblica presidenziale. Dal 1999 ha una nuova costituzione varata nel luglio dello stesso anno. I governi sono cambiati frequentemente fra dittature militari e governi di transizione. Il parlamento è stato sciolto più volte dopo colpi di stato poco distanti nel tempo tra loro.
Il 18 febbraio 2010 un colpo di stato rovescia il capo di stato Tandja Mamadou.
Nell'aprile 2011 si svolgono nuove elezioni che vedono vincitore Mahamadou Issoufou, che diventa nuovo Presidente del Niger, col 58% delle preferenze. Le elezioni, al contrario di molte altre nel continente africano, non portano particolari contestazioni, e si svolgono in maniera pacifica. Nel luglio 2011 viene sventato un attentato contro il Presidente.
Ordinamento dello stato[modifica]
Secondo la costituzione del dicembre 1992, riattivata per referendum nel luglio 1999, il Niger è una repubblica semipresidenziale e ammette il multipartitismo.
Il presidente, con funzioni di capo dello Stato e di capo del Governo, viene eletto a suffragio universale con un mandato di 5 anni, ripetibile una sola volta.
Il potere legislativo è esercitato da un'assemblea nazionale composta da 113 membri (in passato 83), eletti sempre a suffragio universale (105 in collegi uninominali e 8 dalle minoranze) e sempre ogni 5 anni. Nel 2009 essa è stata cancellata, e il potere straordinario è nelle mani del Presidente Tandja Mamadou, rendendo di fatto il Paese una dittatura. Il 19 febbraio 2010, Mamadou è stato deposto a seguito di un golpe militare.[11]
L'ordinamento del potere giudiziario si basa sul modello francese, ma comprende anche usi consuetudinari del Niger.
Suddivisione amministrativa[modifica]
| Per approfondire, vedi Regioni del Niger, Dipartimenti del Niger e Comuni del Niger. |
Il Niger è suddiviso in 8 regioni, compresa quella della città capitale, Niamey, 36 dipartimenti e 129 comuni. Le regioni sono piuttosto differenziate per condizioni climatiche e di vita della popolazione.
Città principali[modifica]
Le principali città dello Stato, in ordine di popolazione sono:
Settore terziario[modifica]
Sistema scolastico[modifica]
A causa della disastrosa situazione finanziaria e socio-politica del Paese, i finanziamenti alla scuola pubblica, a partire dagli anni 2000, sono stati ridotti. Di conseguenza buona parte della popolazione, in particolare nelle zone rurali, è esclusa dalla possibilità di usufruire del sistema scolastico[14].
Il tasso di alfabetizzazione si aggira intorno al 20 %[15]. Nel 2001 il tasso di scolarizzazione era di appena il 37 % (9,6 per le femmine).
Servizio sanitario[modifica]
Le strutture sanitarie pubbliche sono di basso livello e carenti dal punto di vista igienico. Solo nella capitale Niamey esistono alcune strutture private di livello accettabile.
Nella parte meridionale del Paese è diffusa la malaria. Sono presenti anche malattie endemiche quali tifo, tubercolosi, meningite e morbillo. Nel 2010 si è diffusa un'epidemia di colera nelle zone agricole meridionali, con un migliaio di casi segnalati e numerosi decessi.
L'AIDS è diffuso, in particolare fra la popolazione giovanile delle città[16].
Politica[modifica]
Insieme a vari altri Stati, il Niger è membro dell'Unione Monetaria dell'Africa Occidentale (UMOA-Union Monetaire Ouest Africaine) e con essi condivide una banca centrale (BCEAO) e una moneta, il Franco CFA (Communauté Financière Africaine).
Economia[modifica]
L'economia del Niger è una delle più povere fra quelle degli stati che fanno parte del "terzo mondo" ed è basata sulla pastorizia e sull'agricoltura; a queste si sta affiancando lentamente l'industria mineraria ed in particolare l'estrazione e l'esportazione dell'uranio. Il nord del Niger, costituito dall'altopiano di Djado e da parte del deserto del Ténéré, è abitato da comunità nomadi che praticano la pastorizia di bovini e caprini. A sud e ad ovest, dove ci sono maggiori precipitazioni, la popolazione è sedentaria e dedita alla coltivazione del miglio e del sorgo, che costituiscono l'alimento base della popolazione. Questa scarsa attività agricola è limitata ad appena 660 km² pari a solo il 3,9% del territorio nazionale. Si producono in modeste quantità patate, mais, riso, banane e pomodori. Oltre a queste vi è una discreta coltivazione di arachidi, che vengono in parte esportate. Poche sono le foreste che si trovano esclusivamente nel sud del paese.
Fra le principali risorse minerarie del paese si trovano l'Uranio, il carbone, il ferro, i fosfati, l'oro e il petrolio. L'industria è ancora agli inizi; attività prevalenti sono quella mineraria e quella manifatturiera.
Il Niger è il quinto paese al mondo per l'estrazione dell'uranio (circa 3243 tonnellate l'anno), ad opera della multinazionale francese AREVA.
La moneta del Niger è il franco CFA, che nel 2005 aveva una parità con il dollaro statunitense di 525,85.
Il suo PIL, uno dei più bassi del mondo, è di 900 dollari pro capite (2004), mentre l'inflazione è del 3% annuale (2002).
Il Niger ha un debito pubblico estero di 1.600 milioni di dollari (2002).
Ambiente[modifica]
La vegetazione è strettamente legata al clima e varia da sud a nord, includendo la savana che via via trapassa alla prateria, sponda (sahel) del deserto secondo la definizione araba. La savana, che rappresenta la degradazione delle antiche foreste per effetto dei grandi mutamenti climatici che hanno inaridito il Sahara ed estesamente impoverita anche dagli incendi provocati dagli indigeni, presenta alberi radi frammisti ad arbusti. Tra le piante predominano le acacie, i tamarischi, l'albero del burro. La zona saheliana, che costituisce la parte più importante del territorio del Niger, offre l'aspetto di una formazione steppica con il suolo coperto dalle corte graminacee del tipo cram-cram, e punteggiata da arbusti a fogliame ridotto adatti alla lotta contro l'evaporazione e la traspirazione (uno dei più diffusi è il teborak). Verso nord gli arbusti spariscono e nel deserto non resta che una vegetazione occasionale dopo le rare piogge; nelle oasi è consentita la vita alle palme dattilifere.
Vasto e poco popolato, il Niger è un Paese ricco di specie animali allo stato selvaggio. Numerose specie animali che durante la fase umida del Sahara popolavano le zone settentrionali del Paese (come è testimoniato dalle belle raffigurazioni rupestri dell'Adrar des Iforas e dell'Aïr) si sono spostate verso sud e nelle zone desertiche sono rimaste le specie meglio adatte all'habitat sahariano: una grande varietà di antilopi e gazzelle, mufloni, ecc. Nelle zone pre-desertiche a questa fauna si aggiungono scimmie, ghepardi, iene, leoni che si ritrovano anche nel sahel, dove però prevalgono gli animali domestici (zebù, cavalli, asini, capre e montoni).
Le specie della savana del Niger sono rappresentate dalla ricca e varia fauna del parco nazionale di W al confine con il Benin, una delle più ricche zone faunistiche dell'Africa occidentale e una delle più battute da turisti e cacciatori. Oltre agli uccelli che stazionano lungo il fiume Niger (ibis, cormorani, pellicani, anitre, aironi, ecc.) si trovano pressoché tutti i mammiferi tipici delle savane africane: le grandi antilopi, i bufali, i leoni, gli elefanti, gli ippopotami, i facoceri.
Preoccupazioni sono espresse dai gruppi ambientalisti in seguito a un rapporto di Greenpeace che denuncia il grande inquinamento da materiale radioattivo nei pressi delle zone di estrazione dell'uranio.[17]
Musica[modifica]
La musica del Niger, come tutte le altre forme di espressione culturale, è caratterizzata dalla mescolanza di influssi provenienti dalle diverse componenti etniche del paese, tutte fortemente influenzate dalla cultura francese. Forse la più nota forma di espressione musicale del Niger è il Tuareg Blues, sviluppatosi negli anni 90 durante l'insurrezione dei Tuareg.
Sport[modifica]
Olimpiadi[modifica]
Il Niger ha partecipato alle competizioni olimpiche dal 1964, con l'eccezione delle edizioni del 1976 e 1980. Ha vinto un'unica medaglia grazie a Issaka Daborg che nel 1972 ha vinto il bronzo nel pugilato.
Calcio[modifica]
| Per approfondire, vedi Campionato di calcio nigerino. |
Il Niger non si è mai qualificato per le fasi finali dei mondiali di calcio, né ha mai vinto alcuna competizione internazionale. Il miglior risultato si è registrato nel 1982 quando fu eliminato ai quarti dall'Algeria, che si sarebbe poi qualificata per la fase finale dei mondiali.
Tradizioni[modifica]
Giochi[modifica]
Il Krur (o Crur) è un gioco astratto della famiglia dei mancala giocato dalle popolazione Hassaniya. Il Krur è generalmente concepito come gioco per bambini.
Note[modifica]
- ^ (EN) Population growth rate in CIA World Factbook. URL consultato in data 28-2-2013.
- ^ Tasso di fertilità nel 2011. URL consultato in data 12 febbraio 2013.
- ^ http://hdr.undp.org/hdr2006/statistics/countries/data_sheets/cty_ds_NER.html
- ^ http://hdrstats.undp.org/countries/country_fact_sheets/cty_fs_NER.html
- ^ http://www.stat-niger.org/statistique/articles.php?lng=fr&pg=675
- ^ http://www.ethnologue.com/show_country.asp?name=NE ethnologue.com
- ^ http://www.agrhymet.ne/eng/index.html
- ^ (EN) U.S.A. Department of Labor
- ^ corriere.it
- ^ P.C. Sereno, E.A.A. Garcea, H. Jousse, C.M. Stojanowski, J. Saliège, et al. Lakeside Cemeteries in the Sahara: 5000 Years of Holocene Population and Environmental Change, in PLoS ONE 3(8), 2008 (EN) (pubblicazione on line, del 14 agosto 2008). Il sito, scoperto nel 2000 e iniziato a scavare nel 2005 e 2006, comprende circa 200 sepolture, solo parzialmente scavate
- ^ www.repubblica.it
- ^ Fonte citypopulation.de, .
- ^ fallingrain.com.
- ^ Cisl Lombardia: Niger, sostegno alla scuola di Tan Barogane
- ^ Galassia Africa - Niger
- ^ Viaggiare Sicuri - Niger
- ^ Left in the dust: L’eredità radioattiva di Areva nelle città del deserto del Niger
Bibliografia[modifica]
- La Geografia - dizionario enciclopedico - Gruppo Editoriale Fabbri, Bompiani, Sonzogno, Etas S.p.A., Milano (1984)
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
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Commons contiene immagini o altri file su Niger
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Collegamenti esterni[modifica]
- Scheda del Niger dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI
- ONG Actions Education au Niger
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