Peñón de Vélez de la Gomera

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Peñón de Vélez de la Gomera
Peñón de Vélez de la Gomera
Velez de la Gomera.jpg
Geografia fisica
Localizzazione Mar Mediterraneo
Coordinate 35°10′20″N 4°17′58″W / 35.172222°N 4.299444°W35.172222; -4.299444Coordinate: 35°10′20″N 4°17′58″W / 35.172222°N 4.299444°W35.172222; -4.299444
Superficie 0,019 km²
Altitudine massima 87 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Spagna Spagna
Suddivisione Spagna Plazas de soberanía
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Peñón de Vélez de la Gomera

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Il Peñón de Vélez de la Gomera è una piccola penisola rocciosa situata sulla costa mediterranea del Marocco, ma appartenente politicamente alla Spagna. Assieme ad altri territori spagnoli sulla costa del Nord Africa, è considerata una plaza de soberanía (piazza, posto di sovranità) ed è dipendente, a livello amministrativo, dalla città autonoma di Melilla. Analogamente alle altre plazas de soberanía spagnole in Nordafrica, è rivendicato dal Marocco.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Con una estensione di 19.000 e situato a circa 117 km a sudest di Ceuta, la maggiore exclave spagnola del Nord Africa, il Peñón de Vélez de la Gomera era, in origine, un'isola fino a che nel 1930 (o nel 1934, a seconda delle fonti) gli apporti del fiume Bades e una forte scossa sismica non favorirono la formazione di un istmo sabbioso lungo 85 metri che lo collegò permanentemente alla costa marocchina (il confine più corto tra i due stati, escludendo Ceuta e Melilla). La penisola non ospita insediamenti urbani, ma una roccaforte (Peñón) con una guarnigione militare di circa 60 soldati.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Storicamente l'isola divenne proprietà della Spagna nel 1508 a seguito di una vittoriosa campagna militare, condotta dal conte Pedro Navarro, contro un gruppo di pirati che la controllavano. Fu occupata successivamente dal Marocco, nel 1522, ma fu riconquistata definitivamente alla Spagna, nel 1564, da García Álvarez de Toledo, viceré di Catalogna.

Il toponimo trae origine dalle parole "Hades" (il nome - deformato in Vélez dagli spagnoli - di un fiume nelle vicinanze, alla cui foce sorgeva l'omonimo insediamento berbero) e "Ghomara" (divenuto "Gomera" in spagnolo), il nome della tribù berbera che abitava la regione.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]