Comore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Comore
Comore - Bandiera
Comore - Stemma
(dettagli)
Motto: Unité, Solidarité, Développement
(Unità, Solidarietà, Sviluppo)

Generalità
Nome completo: Unione delle Comore
Nome ufficiale: Union des Comores
Udzima wa Komori
الاتحاد ﺍﻟﻘﻤﺮي
Lingue ufficiali: francese, comoriano, arabo
Capitale: Moroni  (23.400 ab. / 1990)
Politica
Forma di governo: Repubblica federale
Presidente: Ahmed Abdallah Mohamed Sambi
Capo di governo:
Indipendenza: Dalla Francia, 1975


Ingresso nell'ONU: 12 novembre 1975
Superficie
Totale: 2.170 km²  (167º)
 % delle acque: trascurabile
Popolazione
Totale (2002): 596.202 ab.  (158º)
Densità: 275 ab./km²  
Geografia
Continente: Africa
Fuso orario: UTC +3
Economia
Valuta: Franco delle Comore
PIL (PPA)  (2005): 1.133 milioni di $  (169º)
PIL procapite (PPA)  (2005): 1.889 $  (148º)
ISU  (2005): 0,561 (medio)  (134º)
Energia:
Varie
TLD: .km
Prefisso tel.: +269
Sigla autom.: COM
Inno nazionale: Udzima wa ya Masiwa
Festa nazionale:

Portale:Portali Visita il [[Portale:{{{portale}}}|Portale {{{portale}}}]]
(Guida alla compilazione della tabella)

L'Unione delle Comore (fino al 2002, Repubblica Federale Islamica delle Comore) è uno stato insulare dell'Africa Orientale posto all'estremità settentrionale del Canale del Mozambico, nell'Oceano Indiano, tra il Madagascar e il Mozambico. La nazione è composta da tre isole vulcaniche: Grande Comore, Moheli e Anjouan, mentre la vicina isola di Mayotte è reclamata dalle Comore ma ha rifiutato l'indipendenza dalla Francia.

Indice

[modifica] Storia

Nel corso dei secoli, le isole delle Comore furono invase successivamente da diversi gruppi umani provenienti dalle coste dell'Africa, dal Golfo Persico, dall'Indonesia e dal Madagascar. Gli esploratori portoghesi visitarono l'arcipelago nel 1505.

Tra il 1841 e 1912, la Francia vi stabilì una colonia e pose le isole sotto l'amministrazione del governatore generale del Madagascar. Più tardi, coloni francesi, compagnie commerciali francesi e ricchi mercanti arabi costruirono un'economia fondata sulle piantagioni che tuttora sfrutta circa un terzo del territorio delle Comore per la coltivazione di prodotti da esportazione.

Nel 1973 fu raggiunto un accordo con la Francia per ottenere l'indipendenza nel 1978, ma il 6 luglio 1975 il parlamento comoriano approvò una risoluzione con la quale fu dichiarata l'indipendenza, con l'astensione dei deputati di Mayotte, che rimase sotto il controllo francese. In due referendum, nel dicembre 1974 e nel febbraio 1976, la popolazione di Mayotte votò contro l'indipendenza dalla Francia (rispettivamente con il 63.8% e il 99.4% dei voti).

Nel 1997, le isole di Anjouan e Moheli dichiararono la loro indipendenza dalle Comore. Un tentativo successivo del governo di ristabilire il controllo sulle isole ribelli con la forza fallì e di conseguenza l'Unione Africana, sotto gli auspici del Presidente Thabo Mbeki del Sudafrica, portò avanti le trattative per arrivare ad una riconciliazione. Questa portò all'autonomia governativa per ciascuna isola, e un governo federale per le tre isole. All'inizio del 2005 venne approvata la Loi des compétences, una legge che definisce le responsabilità di ciascun organismo di governo, attualmente in corso di perfezionamento. Il giorno 25 marzo 2008 l'esercito, con il sostegno di truppe della Unione Africana, ha assunto il totale controllo dell'isola di Anjuan, mettendo fine alla secessione.

[modifica] Geografia

Per approfondire, vedi la voce Geografia delle Comore.

[modifica] Morfologia

Lo Stato delle Comore è formato da tre delle quattro isole principali dell'Arcipelago delle Comore. La quarta costituisce il territorio francese di Mayotte. L'arcipelago è situato nell'Oceano Indiano, tra la costa africana ed il Madagascar. L'interno delle isole vulcaniche varia dalle montagne ripide alle basse colline. Il Karthala (2316 m) sull'isola di Grande Comore è un vulcano attivo.

[modifica] Idrografia

[modifica] Clima

[modifica] Popolazione

[modifica] Demografia

[modifica] Etnie

I comoriani che abitano la Grande Comore, Anjouan, e Moheli (86% della popolazione) hanno un'origine etnica mista arabo-africana.

[modifica] Religione

Nella grande maggioranza i comoriani sono di cultura arabo-islamica, tranne una significativa minoranza sull'isola di Mayotte (i Mahorais) costituita da cattolici fortemente influenzati dalla cultura francese. L'unica circoscrizione ecclesiastica cattolica presente è l'amministrazione apostolica delle Isole Comore.

[modifica] Lingue

La lingua più diffusa è lo shikomor, un dialetto swahili, ma sono parlati anche la lingua francese, l'arabo e il malgascio. Circa il 57% della popolazione è istruita nell'alfabeto latino, un numero minore nell'alfabeto arabo.

[modifica] Cultura

Famose in tutta l'Africa del sud, le barche tradizionali comoriane (djahazi) sono oggi oggetto di una rivalutazione storica e culturale. Nel giugno del 2009, l'artista romano Paolo W. Tamburella ha esposto la djahazi nel corso della 53. Biennale d'Arte di Venezia, in rappresentanza delle Isole Comore.

[modifica] Ordinamento dello stato

[modifica] Suddivisioni amministrative

Ciascuna delle tre isole principali (Grande Comore, Anjouan e Moheli) costituisce una unità amministrativa indipendente, con un proprio presidente eletto; le strutture amministrative centrali hanno scarsi poteri.

Le unità amministrative di secondo livello sono i municipi; ogni isola ha uno o due municipi:

[modifica] Città principali

[modifica] Istituzioni

[modifica] Politica

[modifica] Economia

Nel 2004 il prodotto interno lordo ammontava a 367 milioni di dollari USA, pari a un PIL di 620 dollari pro capite. L'economia delle Comore è basata sull'agricoltura e sulla pesca. La manioca, le patate dolci e il riso vengono coltivati per l'alimentazione locale, ma la gran parte dei generi alimentari delle isole sono importati. L'ylang-ylang (un olio essenziale), la vaniglia, la copra (polpa di noce di cocco essiccata), il sisal e il caffè sono destinati all'esportazione. Le foreste ricoprono il 2,2% del territorio e forniscono un modesto quantitativo di legname da costruzione, soprattutto su Grande Comore. Il settore primario fornisce il 41,1% (2004) del prodotto interno lordo, occupando il 77% (1990) della popolazione attiva.

Nel 2000 il valore totale delle esportazioni fu di 6,86 milioni di $

[modifica] Ambiente

Tra i principali problemi ambientali che le isole Comore devono affrontare i più gravi sono rappresentati da deforestazione e degrado del suolo. Il 59,2% (2003) del territorio è coltivato e il depauperamento e l'erosione del suolo sono il risultato della coltivazione sulle pendici senza l'opportuna creazione di terrazze. Anche l’originaria foresta pluviale è ormai circoscritta ad una minima parte del territorio. Una percentuale piuttosto alta della già limitata biodiversità dell'isola è compromessa; la pesca e il turismo stanno danneggiando le barriere coralline. Il governo ha ratificato accordi internazionali sull’ambiente in materia di biodiversità, desertificazione, specie in via d’estinzione, protezione dell’ozonosfera e zone umide.

[modifica] Arte

[modifica] Sport

[modifica] Tradizioni

[modifica] Compagnia di bandiera

L'azienda che gestisce il traffico aereo sulle isole Comore è la Comore Air Services. Fondata per trasportare persone e merci in tutto il mondo, questa piccola azienda non ha trovato mercato ed il progetto è stato convertito al solo traffico interno. Per gli standard di sicurezza, inoltre, è stata inserita, nel 2008, nella lista nera delle compagnie aeree: non può, pertanto, sorvolare i cieli dell'Unione Europea.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci Correlate

[modifica] Collegamenti esterni

News
Descrizioni
Cultura
Directory
Turismo
Altro
Strumenti personali