Golfo Persico

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Coordinate: 26°54′17″N 51°32′51″E / 26.90472, 51.5475

Cartina del Golfo Persico
Il Golfo Persico visto dal satellite

Il Golfo Persico (in persiano خلیج فارس pronunciato "khalij-e fārs", o خلیج پارس "Khalij-e Pars") è un golfo dell'oceano Indiano che bagna le coste di Oman, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Bahrain, Kuwait, Iraq e Iran.

È ampio circa 233 000 km², lungo circa 800 km e largo tra 80 e 120. All'estremità occidentale si getta lo Arvandrud (اروندرود, secondo il nome persiano), chiamato Shatta al-‘Arab (شط العرب) in arabo, formato dalla foce congiunta del Tigri e dell'Eufrate. Ad est tramite lo Stretto di Hormuz il golfo comunica con il Golfo di Oman e quindi con l'Oceano Indiano. Le sue acque toccano i 180 metri di profondità (vicino a Capo Musandam, nell'Oman) ma sono in genere meno profonde.

Tra le città più importanti che si affacciano sul golfo sono: Manama, Ras Tannura, Ahmadi e Abadan.

L'ambiente naturale è ricco di barriere coralline. Le coste dell'Iran e della penisola arabica sono caratterizzate dallo sviluppo di piattaforme carbonatiche con ampie piane di marea e da depositi evaporitici (sali e gessi), dovuti all'intensa evaporazione in conseguenza del clima arido.


[modifica] Importanza geostrategica

Il golfo Persico insieme ai paesi che su di esso si affacciano costituisce un'area di fondamentale importanza economica e strategica. Gli interessi principali riguardano il controllo delle ingenti riserve petrolifere e delle vie marittime per il loro trasporto.

Anche in considerazione di ciò oltre che per ragioni etnico-religiose come la presenza di musulmani sciiti e sunniti e di popolazioni arabe e non arabe l'area del golfo Persico è stata teatro di guerre rilevanti come la guerra Iraq-Iran (1980-1988) la prima guerra del golfo e l'invasione dell'Iraq del 2003. In tutte queste guerre hanno avuto una parte gli Stati Uniti. Avendo ottenuto il permesso di installare basi nell'area dopo l'invasione del Kuwait e anche dopo l'11 settembre 2001, e gestendo attualmente l'occupazione dell'Iraq, gli Stati Uniti controllano saldamente quest'area vitale per l'economia mondiale.


[modifica] Bibliografia

  • R. Loureiro-D. Couto (eds.), Revisiting Hormuz - Portuguese Interactions in the Persian Gulf Region in the Early Modern Period, "Maritime Asia" 19, Fundação Calouste Gulbenkian/Harrassowitz Verlag, Wiesbaden 2008.
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