Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi

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Nella cartina vengono mostrate in rosso le zone attualmente governate dalla Repubblica dei Sahrawi, e la parte tratteggiata, ad ovest del muro marocchino, quella governata dal Marocco

La Repubblica Araba Democratica dei Sahrawi (in arabo الجمهورية العربية الصحراوية الديمقراطية) è uno stato parzialmente riconosciuto a livello internazionale che aspira alla sovranità nazionale e al completo riconoscimento a livello internazionale.

La proclamazione della Repubblica Araba Democratica dei Sahrawi fu dichiarata dal Fronte Polisario il 27 febbraio 1976 a Bir Lehlu, allora nel Sahara Spagnolo.

La repubblica Sahrawi dichiara di governare sul 20-25 % del territorio mentre il Marocco controlla il restante territorio conteso. La porzione di territorio sul quale la repubblica Sahrawi esercita un effettivo controllo si trova ad est del Muro marocchino.

La repubblica esercita il potere sovrano sulle quattro zone autonome dei campi dei rifugiati Saharawi a sud di Tindouf in Algeria e su circa un quarto del territorio del Sahara Occidentale, detta zona libera, ai confini con l'Algeria e della Mauritania. Rifacendosi al diritto di Autodeterminazione dei popoli è in attesa dal 1990 del referendum programmato per l'eventuale presa in possesso del Sahara Occidentale. L'eventuale transizione è affidata dalle Nazioni Unite alla missione MINURSO.

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