Somaliland
| Somaliland | |||||
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| Territorio a status conteso | |||||
| Motivo del contenzioso | Repubblica autoproclamatasi indipendente dal 18 maggio 1991 | ||||
| Situazione de facto | sostanziale indipendenza dalla Somalia; le aree orientali del Khatumo (rivendicate anche dal Puntland) hanno dichiarato nel luglio 2012 la propria indipendenza dal Somaliland; rivendicato dal Governo Federale di Transizione | ||||
| Posizione dell'ONU | non riconosce l'indipendenza | ||||
| Posizione della Repubblica del Somaliland | |||||
| Dichiarazione d'indipendenza | 18 maggio 1991 | ||||
| Nome completo | Repubblica del Somaliland | ||||
| Nome ufficiale | (SO) Jamhuuriyadda Soomaaliland; (AR) جمهورية ارض الصومال (Jumhūriyya Ard as-Sūmāl); (EN) Republic of Somaliland |
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| Governo | Repubblica presidenziale | ||||
| Capo di Stato | Ahmed M. Mahamoud Silanyo | ||||
| Capo del governo | Abdirahman Saylici | ||||
| Riconoscimenti internazionali | nessuno, nonostante vari Stati intrattengano relazioni non ufficiali col Somaliland | ||||
| Inno | Sama ku waar | ||||
| Motto | (AR) أشهد أن لا إله إلاَّ الله و أشهد أن محمد رسول الله (Lā ilāhā illā-llāhu; muhammadun rasūlu-llāhi; "Non c'è altro Dio all'infuori di Allah; Maometto è il suo profeta") Motto alternativo: (EN) "Justice, Peace, Freedom, Democracy and Success for All" ("Giustizia, pace, libertà, democrazia e successo per tutti") |
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| Posizione del Governo Federale di Transizione | |||||
| Sintesi della posizione | non riconoscimento dell'indipendenza; rivendicazione dell'intero territorio come parte integrante dello Stato | ||||
| Suddivisione amministrativa | Stato autonomo del Somaliland | ||||
| Informazioni generali | |||||
| Lingua | somalo, arabo e inglese (ufficiali) | ||||
| Capitale/Capoluogo | Hargheisa (700.000 ab. / stima 2002) | ||||
| Area | 137.600 km² | ||||
| % delle acque | 1,6% | ||||
| Popolazione | 3.500.000 ab. (stima 2005) | ||||
| Densità | 11,74 ab./km² | ||||
| Continente | Africa | ||||
| Fuso orario | UTC+3 | ||||
| Valuta | Scellino del Somaliland (de facto) | ||||
| TLD | .so (de iure, comune con la Somalia) | ||||
| Prefisso tel. | +252 (de iure, comune con la Somalia) | ||||
| Sigla autom. | SP (de iure, comune con la Somalia) | ||||
Il Somaliland (letter. "Terra dei Somali") è uno Stato dell'Africa orientale non riconosciuto dalla comunità internazionale. È situato nel Corno d'Africa e compreso tra l'8º e l'11º parallelo a nord dell'equatore e tra i 42°30' ed i 49° di longitudine est di Greenwich, occupa l'intera area di quella che fino al 1960 era la Somalia Britannica (vedi foto). È composto dalle province settentrionali della Somalia. Confina con la Repubblica di Gibuti a ovest, con la Repubblica federale d'Etiopia a sud e con la Repubblica somala a est.
Le province somale, con cui confina il Somaliland, che hanno recentemente rivendicato il diritto a costituirsi in stato autonomo (senza separarsi dalla Somalia), sono il Puntland ed il Khatumo, ma in passato sugli stessi territori erano sorti anche Maakhir e Northland. La situazione è ancora oggetto di controversia, vedi anche disputa Somaliland-Puntland.
Il Somaliland ha una costa a nord del paese che si estende per 460 miglia lungo il golfo di Aden.
Indice |
Storia [modifica]
La Repubblica del Somaliland è stata conosciuta come Somalia Britannica sotto l'Impero Britannico dal 1884 fino al 26 giugno 1960, quando ha ottenuto la propria indipendenza dalla Gran Bretagna. Il 1º luglio 1960 si è unita all'ex Somalia Italiana per formare la Repubblica di Somalia.
Tuttavia l'unione non ha funzionato secondo le aspirazioni di questa regione e lo scoppio di una feroce guerra civile che dal 1991 in poi ha portato al completo collasso della Somalia ha permesso al Somaliland di dichiarare la propria indipendenza: dopo il crollo della Repubblica Somala, la popolazione del Somaliland ha tenuto un congresso con il quale ha deciso di ritirarsi dall'unione con la Somalia e ricreare una sovranità autonoma.
Abdirahman Mohamed Ali fu il primo presidente del Somaliland e Mohamed Ibrahim Egal fu il suo successore nel 1993 a Boorama. Egal fu rinominato nel 1998 e rimase al potere fino alla sua morte, il 3 marzo 2002. Il vice presidente Dahir Rayale Kahin giurò e diventò presidente per un breve periodo e nel 2003 Kahin divenne il primo presidente del Somaliland ad essere eletto in libere e giuste elezioni.
Il 5 ottobre 2003, a Borama (Somaliland), viene uccisa Annalena Tonelli, missionaria italiana, forlivese, presso l'ospedale da lei fondato.
Il Somaliland, così come il Puntland, non sono rimasti coinvolti nelle vicende relative alla vittoria delle Corti islamiche nella guerra civile in Somalia nel giugno 2006 e alla successiva riconquista delle regioni meridionali da parte delle truppe somale ed etiopi.
Guerra con il Puntland [modifica]
| Per approfondire, vedi Disputa Somaliland-Puntland. |
Il 15 ottobre 2007 le forze armate del Somaliland hanno preso il controllo della città Las Anod in una battaglia contro l'esercito del Puntland. I governi di entrambi gli Stati sono pronti a dichiararsi guerra per il controllo della regione anche se sono in corso colloqui tra i due governi ed una mediazione da parte dell'Etiopia e di alcuni rappresentanti dell'ONU.
Esercito [modifica]
| Per approfondire, vedi Esercito del Somaliland. |
Le forze armate del Somaliland sono il principale sistema militare nella non riconosciuta Repubblica del Somaliland. Consistono in 3 principali servizi militari: Esercito, Marina, Difesa Aerea. Inoltre, la forza di polizia del Somaliland fa parte delle forze di sicurezza interna e sono subordinate all'esercito. Il personale è composto da circa 20.000 soldati. Le forze armate del Somaliland prendono la parte principale del budget del governo comprese la polizia e le forze di sicurezza. L'attuale responsabile delle Forze Armate del Somaliland è il Ministro della Difesa Mudane Adan Mire Mohammed MP.
Alcuni impianti militari furono acquistati durante l'amministrazione di Egal per assistere il normale doveri militare e per i necessari movimenti. L'esercitò è organizzato in 12 divisioni che comprendono 4 brigate tank, 45 meccanizzati e brigate di fanteria, 4 brigate commando, 1 brigata missile terra-aria, 3 brigate artiglieria, 300 battaglioni e una difesa aerea.
Riconoscimento internazionale [modifica]
Ad oggi il Somaliland intrattiene dei contatti politici con Regno Unito, Ruanda, Norvegia, Kenya, Etiopia, Irlanda ed Unione Europea. Quest'ultima, il 17 gennaio 2007, ha inviato una delegazione per gli affari africani per discutere su una futura cooperazione tra UE e Somaliland.
L'Unione Africana ha inviato il proprio ministro degli esteri per discutere su un futuro riconoscimento internazionale, infatti il 29 e 30 gennaio 2007 ha discusso per la prima volta il riconoscimento del paese come Stato de-facto. Durante tutto il 2007 il Somaliland ha ricevuto delegati dall'Unione Europea, Ghana, Ruanda, Italia, Etiopia, Regno Unito, Kenya e dalla Repubblica Ceca.
Il 21 novembre 2007 il Somaliland per la prima volta dalla sua indipendenza è stato invitato ufficialmente al summit del Commonwealth in Uganda.
Il 27 novembre 2007, Annemie Neyts-Uyttebroeck del partito ALDE, uno dei tre maggiori partiti nell'Unione Europea, ha inviato una lettera a Javier Solana (Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune dell'Unione Europea) ed al presidente del Somaliland Dahir Rayale Kahin, nella quale si fa richiesta del riconoscimento ufficiale del Somaliland da parte dell'Unione Europea[1].
Nel Dicembre 2007 l'amministrazione americana Obama ha discusso se supportare ancora il fragile governo di transizione somalo oppure se riconoscere e supportare la meno volatile e più sicura Repubblica del Somaliland[2].
Geografia [modifica]
Il Somaliland ha una superficie di 137.600 km², pari a poco meno della metà dell'Italia. Confina con Gibuti ad ovest, con l'Etiopia a sud e a sud-ovest, e con la Somalia a est. I territori ad est del Somaliland si sono nel 1998 proclamati stato del Puntland. A nord il Somaliland è delimitato dal golfo di Aden.
Regioni, le nuove regioni e le province [modifica]
Le Regioni del Somaliland sono:
Il 22 marzo 2008 il Presidente del Somaliland Dahir Riyale Kahin con un comunicato stampa presidenziale[3] ha annunciato la creazione di 6 nuove regioni con le rispettive capitali.
Le 6 nuove regioni:
| Regione | Capitale | Regione annessa |
|---|---|---|
| Gabiley | Gabiley | Hargheisa |
| Baran | Baran | Sanag |
| Buhoodle | Buhoodle | Tug Dair |
| Salal | Zeila | Adal |
| Sarar | Ainabo | Sol |
| Odweyne | Odweyne | Tug Dair |
Inoltre, sempre il Presidente Riyale ha annunciato la creazione di 16 nuovi distretti:
| Provincia | Regione delle nuove Province | Regione annessa |
|---|---|---|
| Haji Salax | Odweyne | Tug Dair |
| Kalabaydh | Sol | - |
| Wajale | Gabile | Hargheisa |
| Widh-widh | Buhoodle | Sol |
| Qorulugad | Buhoodle | Tug Dair |
| Go’Da Weyne | Sahel | - |
| Harasheekh | Odweyne | Tug Dair |
| Raydab Khatumo | Odweyne | Tug Dair |
| Garba Dardar | Salal | Adal |
| Boon | Salal | Adal |
| Harirad | Salal | Adal |
| Las Idle | Sahel | - |
| War Idad | Sarar | Sanag |
| Elal | Sarar | Tug Dair |
| War Imran | Tug Dair | - |
| Magalo Ad | Adal | - |
Due regioni sono in disputa tra Somaliland e Puntland:
Le regioni del Somaliland:
La capitale e le altre città [modifica]
Le maggiori città della Repubblica del Somaliland sono:
- Hargheisa, capitale del Somaliland con circa 600.000 abitanti.
- Burao, La seconda più grande città
- Berbera, Il maggior porto del paese
- Borama, la sede dell'Università Amoud, la prima istituzione post bellica culturale stabilita in Somalia.
- Erigabo
- Las Anod
- Gabiley
- Zeila
- Odweyne
- Las Gorei
Lingua [modifica]
Le lingue ufficiali sono: somalo, arabo e inglese.
Cultura [modifica]
Le cabile [modifica]
Ci sono approssimativamente 3,5 milioni di persone in Somaliland. La società somala è organizzata in famiglie dette cabile, il cui numero varia da 5.000 a oltre 50.000 appartenenti. Il principale clan familiare in Somaliland si chiama Isaaq. Il secondo clan familiare, che e anche la cabila della famiglia del presidente, si chiama Gadabuursi. Gli altrle cabile includono le cabile Issa, Gabooye ed il Somaliland clan Harti come i Uarsangheli ed i Dhulbahante (un sotto-gruppo del clan Darod). Le cabile Uarsangheli e Dhulbahante risiedono maggiormente nel Sool, Sanag, ed in una piccola parte delle regioni Tug Dair del Somaliland, mentre gli Isaaqs vivono nelle regioni di Maroodi Jeex, Tugh Dair, Somalia,ad est ed a nord di Adal, nell'ovest di Sanag e di Sool. Il clan Gadabursi vive nell'ovest del paese, nella regione Adal e nelle parti del Distretto Gabiley.
Religione [modifica]
Quasi tutti i somali sono musulmani sunniti; l'islam è la principale fede e religione di stato. Sebbene esistano tracce di una tradizione pre-islamica nel Somaliland, l'islam è estremamente importante per il senso di identità nazionale. Molte norme sociali provengono dalla loro religione. Per esempio, gli uomini stringono le mani solo con gli uomini, e le donne stringono le mani solo con le donne. Molte donne somale indossano la hijab quando sono in pubblico. In più, i somali si astengono dal mangiare il maiale, dallo scommettere e dal bere alcol, e ricevere o pagare ogni forma di interesse. I musulmani generalmente si riuniscono il venerdì pomeriggio per un sermone o in gruppo di preghiera.
Tuttavia ci sono state attività missionarie cattoliche. Nei giorni coloniali, il Somaliland Britannico era sotto la cura di un Vicariato Apostolico Cattolico Romano dell'Arabia, come il Vicariato Apostolico del Gallas (includendo il Somaliland Francese (Gibuti) così come il suo principale territorio Etiopico) confidato all' Ordine dei Frati Minori Cappuccini.
Moneta [modifica]
La moneta corrente nel Somaliland è lo scellino del Somaliland (Somaliland shilling) (SlSh). Il tasso di cambio dello shilling contro il dollaro statunitense alla fine di dicembre del 2000 era di US $1 = SlSh 4.500
Note [modifica]
- ^ (ENG) Somaliland Times: Conditional Recognition Sought For Somaliland By EU Party consultato URL il 25/4/2013
- ^ (ENG) Somaliland Times: U.S. Debating Shift of Support in Somali Conflict
- ^ leggi
Voci correlate [modifica]
- Somalia
- Puntland
- Khatumo
- Disputa Somaliland-Puntland
- Guerra civile somala
- Somalia Italiana
- Somalia Britannica
- Conquista italiana della Somalia britannica
- Campagna Alleata in Africa Orientale (seconda guerra mondiale)
- Impero coloniale italiano
- Africa Orientale Italiana
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Somaliland
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Somaliland
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Somaliland (sito governativo)
- (EN) SomalilandNet
- (EN) SomalilandTimes
- (EN) SomalilandPress
- www.edizionilabrys.it - Muhyidin Ahmed Abdi, Michele Lanna,Giovanna Palermo, Somalie. Dalla società pastorale al conflitto interclanico. Una lettura socio-giuridica, Edizioni Labrys, 2008.
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