Greenwich

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Greenwich
Quartiere
Greenwich
Osservatorio di Greenwich
Osservatorio di Greenwich
Localizzazione
Stato Regno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
Regione Grande Londra
Contea Non presente
Distretto Borgo reale di Greenwich
Territorio
Coordinate 51°28′44.76″N 0°00′00″E / 51.4791°N 0°E51.4791; 0Coordinate: 51°28′44.76″N 0°00′00″E / 51.4791°N 0°E51.4791; 0
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale SE10 e alcune parti SE8
Prefisso 020
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Regno Unito
Greenwich

Greenwich (/ɡrɪnɪdʒ/) è un quartiere del borgo reale di Greenwich, situato a 9 km a sud est di Charing Cross.

Greenwich è nota per la sua storia marittima e per aver dato il nome al Meridiano di Greenwich (longitudine 0) e al fuso orario di Greenwich. La monarchia britannica ha legami con questa cittadina perché ospita fin dal XV secolo il palazzo reale noto come Palace of Placentia; inoltre Greenwich è stato il luogo di nascita di parecchi reali della casata dei Tudor, tra cui Enrico VIII e Elisabetta I. Questo palazzo è caduto in rovina durante la guerra civile inglese ed è stato ricostruito come Ospedale navale reale per marinai da Sir Christopher Wren e Nicholas Hawksmoor. Il Palace of Placentia viene trasformato in Royal Naval College per l'educazione militare nel 1873, e rimane tale fino al 1998, quando il palazzo viene passato nelle mani della Fondazione di Greenwich. Le storiche stanze di questo complesso di edifici sono aperte al pubblico; altri edifici del complesso sono invece utilizzati dall'università di Greenwich e dal conservatorio di musica e danza Trinity Laban.

La cittadina è diventata una popolare meta turistica nel XVII secolo e, di conseguenza, parecchie ville sono state costruite, come il Castello Vanbrugh (1717), costruito sulla Maze Hill, nelle vicinanze del parco.

Nel XX secolo è stato celebrato i legami che Greenwich ha con il mare, con la "posa" del Cutty Sark e del Gipsy Moth IV di fronte al lungofiume, e con l'apertura del National Maritime Museum negli edifici che precedentemente ospitavano la Royal Hospital School nel 1934.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Toponimo[modifica | modifica sorgente]

Denominato in tal modo dai colonizzatori vichinghi, Greenwich (in anglosassone, Grenewic) significa "luogo verde" (green) sulla baia (vig, wich) o nei pressi della foce di un fiume.[1]

L'area divenne successivamente denominata East Greenwich per distinguerla da West Greenwich o Deptford Strond, che era la parte di Deptford più vicina alle rive del Tamigi;[2] a partire dal XIX secolo, l'uso di East Greenwich per indicare l'intera cittadina di Greenwich è andato in disuso. Solamente, comunque, per un utilizzo amministrativo e civile (tutte le registrazioni civili, a partire dal 1837, hanno adottato questo sistema), l'epiteto East e West continuavano a essere utilizzati per Greenwich: infatti, essendo Greenwich divisa in due Poor Law Union, la parte orientale del confine, che correva lungo l'attuale Greenwich Church Street e Crooms Hill, era riferita come Greenwich East, mentre la parte a ovest del suddetto confine era Greenwich West.

Ad oggi, benché, l'utilizzo degli epiteti East e West, utilizzano il confine del ward elettorale tra Greenwich West e Pensinula, che corre attraverso Royal Naval College e il National Marittime Museum, un articolo de The Times dell'ottobre 1967 dichiara:

"East Greenwich", porta del Blackwall Tunnel, rimane solidamente della classe lavoratrice, la forza lavoro per un ottavo dell'industria pesante di Londra. "West Greenwich" è in ibrido: lo spirito di Nelson, il Cutty Sark, il Museo Marittimo, un lungofiume industriale e un'abbondanza di case eleganti, mature per lo sviluppo.[3]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Confini[modifica | modifica sorgente]

I confini di Greenwich sono:

Topografia[modifica | modifica sorgente]

Greenwich Park Vista.jpg

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La veduta dal Parco di Greenwich, con la Queen's House e le ali del National Maritime Museum in primo piano

La cittadina di Greenwich è stata costruita su un'area pianeggiante a sud della larga ansa del fiume Tamigi, in un punto dove la profondità del letto del fiume permetteva un sicuro ancoraggio.

A sud del quartiere, l'altitudine aumenta ripidamente; vi sono, infatti, 30 metri di dislivello tra il Parco di Greenwich e il quartiere di Blackheath. L'area più elevata consiste di uno strato sedimentario di suolo ghiaioso, conosciuto come i Letti di Blackheath (Blackheath Beds), sopra uno strato di roccia gessosa; sabbia e argilla, invece, sono comuni in strati inferiori, nelle prossimità del fiume. Questa caratteristica territoriale è comune alla maggior parte della zona sud-orientale di Londra.

Clima[modifica | modifica sorgente]

A Greenwich si trova una stazione meteorologica che serve la maggior parte della zona est e sud di Londra.

Greenwich[4] Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 8,3 8,5 11,4 14,2 17,7 20,7 23,2 22,9 20,9 15,6 11,4 8,6 8,5 14,4 22,3 16,0 15,3
T. min. mediaC) 2,6 2,4 4,1 5,4 8,4 13,2 14,2 14,0 11,2 8,3 5,1 2,8 2,6 6,0 13,8 8,2 7,6
Precipitazioni (mm) 51,6 38,2 40,5 45,0 46,5 47,3 41,1 51,6 50,4 68,8 58,0 53,0 142,8 132,0 140,0 177,2 592,0

Luoghi notevoli[modifica | modifica sorgente]

Lungofiume (Riverfront)[modifica | modifica sorgente]

Il Cutty Sark (una clipper varata nel 1869) è preservata in un molo ora asciutto lungo il fiume. Nel maggio del 2007, nel periodo in cui una gran parte della nave era stata smantellata per lavori di restaurazione, un grande incendio ha distrutto parte della nave: in questo incendio la maggior parte della struttura di legno al centro della nave è andata perduta.[5]

Nei pressi del Cutty Sark, un edificio di forma circolare ospita l'entrata meridionale del tunnel pedonale di Greenwich. Questo tunnel, aperto nell'agosto del 1902 collega Greenwich con l'Isola dei Cani, sulla sponda settentrionale del Tamigi. Dall'uscita settentrionale del tunnel, che si trova nel quartiere di Island Gardens, si può ammirare la famosa vista dell'Ospedale di Greenwich, rappresentata dal Canaletto in un suo dipinto del 1750-2.[6][7]

Nelle vicinanze del Cutty Sark è stata esposta per molti anni anche la Gipsy Moth IV, una checchia di 16 metri e mezzo, che, tra il 1966 e il 1967, Sir Francis Chichester ha utilizzato nella sua circumnavigazione del mondo durata 226 giorni. Nel 2004, la Gipsy Moth IV viene rimossa da Greenwich, e dopo lavori di restauro, ha completato una seconda circumnavigazione del mondo, nel 2007.

Proseguendo in direzione est lungo il lungofiume di Greenwich, si trova il complesso dell'Old Royal Naval College; varie parti di questo capolavoro di Sir Christopher Wren, amministrato dalla Greenwich Foundation, sono occupate da alcuni enti come l'università di Greenwich e il conservatorio di musica e danza Trinity Laban. Nel complesso si trova l'antica sala da pranzo del collegio, la Painted Hall (ingresso affrescato in italiano), affrescato da Sir James Thornhill, e la Cappella di San Pietro e Paolo, con un disegno interno di James Stuart. L'Old Royal Naval College, in particolare nell'edificio King William, ha avuto un reattore nucleare, noto come Reattore JASON; questo reattore che era in operazione tra il 1962 e il 1996, è stato messo fuori uso e rimosso nel 1999.[8][9]

A est dell'Old Naval College si trova l'ospizio Trinity Hospital, che, essendo fondato nel 1613, è il più antico edificio ancora presente del centro del quartiere. Questo edificio si trova di fianco alla centrale elettrica di Greenwich; questo edificio in mattoni, costruito tra il 1902 e il 1910, inizialmente era una centrale energetica a carbone ed era utilizzato per fornire energia inizialmente all'antica rete tranviaria di Londra e successivamente alla metropolitana. A oggi, questa centrale elettrica è una stazione elettrica che, utilizzando gas e petrolio, fornisce energia alle stazioni della metropolitana di Londra.[10]

LO2 Arena (precedentemente nota come Millennium Dome) è stata costruita sulla Penisola di Greenwich, su un terreno precedentemente occupato dalle Officine del gas di Greenwich Est.[11] LO2 Arena, raggiungibile dalla stazione di North Greenwich, si trova a circa 5 km a est del centro di Greenwich, a nord ovest di Charlton. Sulla penisola di Greenwich, a sud del Millennium Dome, si trova il Greenwich Millennium Village, un nuovo quartiere nato come sviluppo residenziale di rigenerazione urbana.

Parco di Greenwich[modifica | modifica sorgente]

Alle spalle dell'Old Royal Naval College si trova il National Maritime Museum, ospitato in edifici, progettati da Inigo Jones, posizionati a forma di ferro di cavallo attorno alla Queen's House. A sud di questo edificio, si trova il Parco di Greenwich, che è uno dei parchi reali londinesi di 0,7 kmTesto in apice; questo parco era il terreno di caccia del Palazzo Reale di Placentia, fino al XVII secolo, secolo in cui l'architetto André Le Nôtre progetta la sistemazione del parco. L'accesso al pubblico è stato possibile, però, solamente dal XVIII secolo.

Il parco si trova sul territorio collinoso a sud di Greenwich, noto come Blackheath Beds e si estende verso sud fino al quartiere di Blackheath. Sulla cima di questa collina, di fianco all'Osservatorio reale (noto perché vi passa il meridiano fondamentale), si trova una statua di James Wolfe, il comandante della spedizione inglese per la conquista del Québec.[12]

Prima che venisse adottato il tempo coordinato universale, veniva utilizzato il Greenwich Mean Time, che era in base alle osservazioni fatte dall'osservatorio reale. Benché l'osservatorio non sia più in uso a Greenwich, una sfera continua a scendere ogni giorno per segnare il momento esatto dell'1 p.m.; inoltre, gli interni dell'osservatorio sono stati adibiti a museo nel quale sono esposti un importante numero di strumenti astronomici e di strumenti di navigazione, in particolare i cronometri marini di John Harrison.

All'estremità meridionale del parco, al confine con il quartiere di Blackheath, si trova la casa del Ranger, una villa in stile palladiano che ospita dal 2002 la collezione di arte Wernher Collection.[13] All'estremità orientale del parco, nella zona di Maze Hill, invece, si trova il castello di Vanbrugh, disegnato e costruito da John Vanbrugh per la sua famiglia.[14]

Zona centrale[modifica | modifica sorgente]

La zona centrale di Greenwich, caratterizzata da edifici in stile georgiano e vittoriano, si estende ad ovest del parco e del Royal Naval College. Questa zona si estende attorno al noto mercato coperto del quartiere, il Greenwich Market, e al cinema d'essai Greenwich Cinema.
Su per la collina dal centro, si trovano sono molte strade sulle quali si affaccciano case in stile georgiano; lungo una di queste, più precisamente lungo la Croom's Hill, si trova il Fan Museum, che è il primo museo (aperto nel 1991)[15] dedicato ai ventagli. Nelle vicinanze all'incrocio della collina di Croom con Nevada Street, vi è il Greenwich Theatre (precedentemente noto come Crowder Music Hall), che è uno dei due teatri di Greenwich, l'altro è il Greenwich Playhouse, il quale è stato tuttavia chiuso nel 2012.

Mercato di Greenwich[modifica | modifica sorgente]

Greenwich Market

La cittadina di Greenwich ospita un mercato sin dal XIV secolo, ma la storia del mercato attuale risale solo al 1700, quando una legge stipulata da Henry Sidney, I conte di Romney[16] ha permesso di gestire due mercati a settimana, il mercoledì e il sabato, ai commissari del Greenwich Hospital per 1000 anni.

Il mercato si trova all'interno del "sito dell'isola", delimitato dalla College Approach, dalla Greenwich Church Street, dalla King William Walk e dalla Nelson Road, nei pressi del National Maritime Museum e il Royal Observatory.
Gli edifici che circondano il mercato sono classificati come monumenti di grado II e sono stati costruiti tra il 1827 e il 1833 sotto la direzione di Joseph Kay,[senza fonte] mentre la costruzione del tetto del mercato risale nel periodo tra il 1902 e il 1908. Successivi sviluppi significativi si sono verificati nel 1958-60 e nel corso gli anni ottanta.

Il proprietario del terreno, il Greenwich Hospital, intende riqualificare e rigenerare la struttura nel 2013.[17]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Patrimonio dell'umanità[modifica | modifica sorgente]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Greenwich marittima
(EN) Maritime Greenwich
2005-06-27 - United Kingdom - England - London - Greenwich.jpg
Tipo Culturali
Criterio (i) (ii) ((iv) (vi)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Nel 1997, la zona nota come Maritime Greenwich è stato aggiunto alla lista dei patrimoni mondiali dell'umanità, per la concentrazione e la qualità degli edifici di interesse storico e architettonico.
Questa zona può essere suddivisa in tre zone:

  • il lungofiume;
  • il Greenwich Park;
  • il centro della città georgiana e vittoriana.

In riconoscimento dei collegamenti astronomici della cittadina, inoltre, l'asteroide 2830 è stato nominato "Greenwich".[18]

Discover Greenwich Visitor Centre[modifica | modifica sorgente]

Il Discover Greenwich Visitor Centre ("Centro visitatori Scopri Greenwich" in italiano) fornisce un'introduzione alla storia e alle attrazioni di Greenwich classificate come patrimonio dell'umanità.
Si trova nei Pepys Buildings vicino al Cutty Sark all'interno dei terreni della Old Royal Naval College (ex Ospedale di Greenwich). Il centro è stato inaugurato nel marzo 2010 e l'ingresso è libero.[19]

Il Centro spiega la storia di Greenwich come residenza reale e di un centro marittimo. L'esposizione comprende:

  • la storia del Palazzo di Placentia;
  • modelli di disegni originali di Christopher Wren per il Greenwich Hospital;
  • sei delle teste scolpite originariamente destinate a decorare l'esterno della Sala Dipinta del Collegio;
  • una mostra riguardante Maritime Greenwich e i suoi collegamenti con il mare e l'esplorazione;
  • "By Wisdom as much as War", una mostra sulla storia della Royal Naval College nel corso degli anni era occupato dal Greenwich Hospital (1873-1998).

Greenwich Heritage Centre[modifica | modifica sorgente]

Greenwich Heritage Centre ("Centro patrimonio di Greenwich", in italiano) è un museo e una risorsa di storia locale gestito dal borgo reale di Greenwich,[20] e ha sede in Artillery Square, nel Regio Arsenale del quartiere di Woolwich.[21] Il centro è stato fondato nel mese di ottobre del 2003, accumulando materiali che erano esposti al Borough Museum di Greenwich e la biblioteca di storia locale (in precedenza nella Woodlands House di Westcombe Park).[22]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Il campus principale dell'Università di Greenwich è situato all'interno dei caratteristici edifici dell'antico Royal Naval College. L'università ha altri campus presso Avery Hill a Eltham e a Medway.
Nelle vicinanze del campus di Greenwich, all'interno dell'antico Greenwich Hospital ha sede il conservatorio di musica e danza Trinity Laban.

Le scuole secondarie presenti nell'area di Greenwich sono la John Roan School, fondata nel 1677, e la scuola cattolica romana femminile St. Ursula's Convent School, fondata nel 1850.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Stazione di Greenwich

Ferrovia[modifica | modifica sorgente]

Greenwich è servita da due stazioni, la stazione di Greenwich e quella di Maze Hill che fornisce collegamenti ferroviari con Londra Cannon Street, Barnehurst, Dartford e Gillingham.

Greenwich è inoltre servita dalla linea Docklands Light Railway, con servizi dalla stazione di Greenwich e dalla stazione di Cutty Sark per Lewisham, Stratford e Bank.

Autobus[23][modifica | modifica sorgente]

Linea Percorso Via Operatore Servizio
129 Wheelchair symbol.svg North Greenwich Underground.svg - Greenwich East Greenwich London Central Giornaliero. Times
177 Wheelchair symbol.svg Peckham - Thamesmead Plumstead Station National Rail logo.svg - Woolwich - Greenwich DLR roundel.svg - New Cross Overground roundel.svg Stagecoach London Giornaliero. Times
180 Wheelchair symbol.svg Belvedere Industrial Area - Lewisham DLR roundel.svgNational Rail logo.svg Abbey Wood Station National Rail logo.svg - Woolwich - Greenwich DLR roundel.svg London General Giornaliero. Times
188 Wheelchair symbol.svg North Greenwich Underground.svg - Russell Square Underground.svg Greenwich DLR roundel.svg - Canada Water Overground roundel.svg - Bermondsey Underground.svg - Waterloo Station Underground.svgNational Rail logo.svg Abellio London h24. Times
199 Wheelchair symbol.svg Bellingham - Canada Water Overground roundel.svg Catford - Lewisham DLR roundel.svgNational Rail logo.svg - Greenwich DLR roundel.svg - Surrey Quays Overground roundel.svg Stagecoach London Giornaliero. Times
286 Wheelchair symbol.svg Sidcup - Greenwich DLR roundel.svg Avery Hill - Eltham Station National Rail logo.svg - Blackheath Arriva Kent Thameside Giornaliero. Times
386 Wheelchair symbol.svg Woolwich Arsenal DLR roundel.svgNational Rail logo.svg - Blackheath Village National Rail logo.svg Queen Elizabeth Hospital - Kidbrooke - Greenwich DLR roundel.svg Stagecoach London Giornaliero. Times
N1 Wheelchair symbol.svg Thamesmead - Tottenham Court Road Underground.svg Plumstead Station National Rail logo.svg - Woolwich - Greenwich DLR roundel.svg - South Bermondsey Station Overground roundel.svg - Waterloo Station Underground.svgNational Rail logo.svg - Holborn Underground.svg London General Notturno. Times

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cobham Brewer E. Brewer's Dictionary of Phrase and Fable, Odhams, London, 1932
  2. ^ http://www.british-history.ac.uk/report.aspx?compid=53781
  3. ^ "Greenwich-the instant village", Brandon Green, The Times, 13/10/1967; p. 11
  4. ^ Greenwich 1981-2010 average.
  5. ^ http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/05_Maggio/21/cutty_sark_fuoco.shtml
  6. ^ http://www.greenwich-guide.org.uk/tunnel.htm
  7. ^ http://www.tate.org.uk/art/artworks/canaletto-a-view-of-greenwich-from-the-river-l01926
  8. ^ http://www.ingenia.org.uk/ingenia/issues/issue10/beeley.pdf
  9. ^ http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:62003CC0061:IT:HTML
  10. ^ http://www.portcities.org.uk/london/server/show/ConNarrative.65/chapterId/1563/Powering-the-City.html
  11. ^ http://www.portcities.org.uk/london/server/show/ConNarrative.65/chapterId/1546/Powering-the-City.html
  12. ^ http://www.greenwich-guide.org.uk/wolfe.htm
  13. ^ http://www.english-heritage.org.uk/daysout/properties/rangers-house-the-wernher-collection/
  14. ^ http://www.greenwich-guide.org.uk/vanbrugh.htm
  15. ^ Robin Halstead, Jason Hezaley, Alex Morris e Joel Morris, Far from the Sodding Crowd, Penguin books, 2007, pp. 67–77, ISBN 978-0-7181-4966-6.
  16. ^ [1]
  17. ^ Greenwich Market Regeneration, www.greenwichmarketconsultation.org.uk. URL consultato il 18 settembre 2009.
  18. ^ Dictionary of Minor Planet Names Lutz D. Schmadel (Springer 2003) ISBN 3-540-00238-3
  19. ^ [2]
  20. ^ Greenwich Council – Heritage Centre – Greenwich Heritage Centre, www.greenwich.gov.uk. URL consultato il 18 settembre 2009.
  21. ^ [3]
  22. ^ [4]
  23. ^ [5]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]