London Buses

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London Buses gestisce il materiale informativo alle fermate.
Biglietteria automatica per la vendita di biglietti singoli e giornalieri per i London buses.

London Buses è una sussidiaria della Transport for London (TfL) che gestisce il servizio di bus nella Greater London. La maggior parte dei servizi sono operati da aziende private anche se questo non è molto noto ai passeggeri poiché i bus portano gli stessi colori e logo dei trasporti pubblici di Londra.

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Le aree di maggiore responsabilità della Transport for London nella gestione della rete sono:

  • pianificazione delle linee
  • determinazione dei livelli di servizio
  • controllo della qualità del servizio
  • gestione delle stazioni, delle fermate e di altri servizi connessi
  • curare l'informazione ai passeggeri sotto forma di orari, mappe e informazioni alle fermate
  • produrre documentazione, disponibile ai Travel Information Centres, biblioteche etc, oltre che su internet

Gestione[modifica | modifica sorgente]

L'attuale servizio di bus viene operato da un gran numero di aziende private che agiscono sotto il controllo della London Buses. Anche se la maggior parte di queste compagnie è di struttura privata, una di queste, la East Thames Buses, è di proprietà del Transport for London. Anche se questa eccezione è stata determinata dal fallimento di un operatore privato, sembra che essa sia stata istituzionalizzata per essere d'esempio agli altri operatori sul come il TfL desidera gestire il servizio.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Il London Buses pubblica una varietà di mappe e materiale informativo sulla gestione della rete dei bus. In parte sono delle mappe di Londra con sovraimpresse le linee dei bus. Nel 2002 la TfL introdusse la prima "spider" map[1]. Piuttosto che coprire l'intera città, queste mappe sono centrate su di una determinata zona e riproducono le fermate delle diverse linee che la percorrono. L'andamento a ragnatela delle linee sulle mappe ha dato il nomignolo "spider" (ragno) al tipo di mappa, anche se ora la TfL, sul suo sito, le chiama mappe delle linee. Le mappe sono esposte nelle fermate principali e possono essere scaricate in formato PDF dal sito internet dellaTfL[2].

Biglietterie automatiche e tariffe[modifica | modifica sorgente]

Sulla rete dei London Buses si può viaggiare sia con la Travelcard, obliterata nell'apposita macchinetta, con la Oyster card e con un biglietto di corsa semplice. Le tariffe erano un tempo legate alla lunghezza della corsa ma oggi esiste un'unica tariffa per qualsiasi percorrenza sulla linea. Dal 2000 la tariffa di corsa semplice divenne più alta per percorrenze nella Zone 1 rispetto alle altre zone. Dal 2004 questa differenza venne eliminata in coincidenza dell'introduzione della Oyster card che ha delle tariffe più basse del biglietto di corsa semplice.

Con la Oyster card, pay as you go (paga secondo l'utilizzo), i viaggiatori pagano una certa quaota per ogni viaggio, anche se vi è un massimo giornaliero, circa la somma che può essere addebitata giornalmente ("daily cap"), dalle 4,30 del mattino alle 4,30 del giorno successivo, per l'uso della tessera senza tener conto dei viaggi effettuati. Sulla Oyster card possono anche essere caricati biglietti di abbonamernto per sette e trenta giorni.

Tutti i bambini fino a 11 anni viaggiano gratuitamente ed i ragazzi fino a 18 anni godono di tariffe ridotte. Per coloro che abitano in un borough di Londra ed in possesso di una valida Oyster Photocard possono ottenere dal TfL un codice che consente ai ragazzi sotto i 16 anni di viaggiare gratis ed anche a quelli fino a 18 anni che studiano a tempo pieno o lavorano come apprendisti. Uno sconto del 30% sugli abbonamenti settimanali e mensili è disponibile per i ragazzi sopra i 18 anni che studiano. Un free pass (abbonamento gratuito? è concesso a tutte le persone di oltre 60 anni, per un utilizzo dopo le 9,30 nei giorni dal lunedì al sabato e in ogni orario negli altri giorni della settimana e nei festivi. Questo free pass può essere utilizzato anche in altri mezzi di trasporto con le stesse modalità e limitazioni.

Operatori attuali[modifica | modifica sorgente]


Compagnie in servizio sotto il controllo del London Buses

Arriva London | Arriva Shires & Essex | Arriva Southern Counties | Blue Triangle | CT Plus

Docklands Buses | Ealing Community Transport | East London | East Thames Buses

First London | London Central | London General | Metrobus | Metroline | NCP-Challenger

Quality Line | Selkent | Sullivan Buses | Transdev London | Travel London

Veicoli[modifica | modifica sorgente]

I diversi operatori operanti sotto il controllo del London Buses utilizzano diversi modelli di veicoli, a parte le caratteristiche comuni del colore della livrea. In ogni modo i veicoli debbono rispondere a determinate specifiche minime previste dal capitolato del London Buses che esercita un severo controllo sulla qualità del servizio prestato, sull'età e le specifiche dei mezzi. Fra le specifiche obbligatorie vi è l'uso di un'uscita separata , non comune nei bus britannici, e negli autobus double-deckers, l'uso di una scala dritta piuttosto che quella a chiocciola usata un tempo nei bus britannici.

A causa delle specifiche dei bus londinesi, i bus dismessi dal servizio a Londra dopo appena pochi anni, vengono rivenduti ad altre città britanniche che non hanno questa particolare severità nell'impiego di mezzi pubblici.

iBus[modifica | modifica sorgente]

Lo schermo di un iBus sul London United Scania OmniCity double decker sulla route 482.

Gli iBus sono dotati di un sistema di localizzazione automatica del veicolo. Il sistema segue il movimento di tutti gli 8.000 veicoli del London Buses. Queste informazioni vengono utilizzate per fornire ai passeggeri informazioni precise sugli orari di arrivo dei veicoli e per regolare le luci dei semafori evitando soste inutili ai mezzi pubblici.

Gli attuali AVL (localizzazione automatica del veicolo) sono dotati di sensori a microonde situati su bus ed ai lati delle strade. Quando il veicolo passa il sensore stradale informa quello sul veicolo della posizione in cui si trova. Queste informazioni vengono inviate alla centrale che le elabora e le invia poi alle fermate per indicare l'ora di passaggio del bus. La stessa informazione viene poi inviata ai semafori che dispongono per la luce verde evitando così inutili soste al veicolo.

Comunque questo sistema non è perfetto in quanto se il bus passa troppo veloce o troppo distante dal sensore posto sulla strada, non riece a captare il segnale.

Per ovviare a questo inconveniente sono stati messi a punto nuovi sensori che utilizzano altre fonti di localizzazione come:

Tutte queste informazioni vengono inserite in un Kalman filter, che, combinato con la conoscenza del percorso, genera la posizione del bus, anche in aree a bassa ricezione del GPS.

Queste posizioni molto precise vengono inviate al server della centrale che le elabora e le ritrasmette alle fermate.

Per ottenere la priorità ai semafori, il bus invia un impulso al semaforo usando un segnale radio a bassa potenza. Quando il semaforo individua un bus a breve distanza volge la luce a verde sulla sua direttrice di marcia. Esso funziona però soltanto con i veicoli che sono in ritardo sulla tabella di marcia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mayor of London, Transport Strategy - Buses. URL consultato il 13-11-2007.
  2. ^ Transport for London, Bus route maps. URL consultato il 13-11-2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]