Torre di Londra

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Coordinate: 51°30′29″N 0°04′34″W / 51.508056°N 0.076111°W51.508056; -0.076111

Tower of london from swissre panoramic.jpg

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Vista panoramica
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Torre di Londra, Londra
(EN) Tower of London
Tower of london from swissre.jpg
Tipo
Criterio C (ii) (iv)
Pericolo Nessuna indicazione
Riconosciuto dal 1988
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

La Torre di Londra (in inglese Tower of London) è un complesso costruito nel Medioevo (1078) e composto da diversi edifici fortificati che nel tempo sono stati usati come fortezza, polveriera, palazzo reale e prigione per detenuti di famiglie nobili.

La Torre di Londra è protetta dai beefeaters.

È annoverata fra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO dal 1988.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Veduta della torre dal Tamigi.

La Torre di Londra è stata fondata nel 1078, quando Guglielmo il Conquistatore ordinò che la "Torre Bianca", venisse costruita all'interno delle mura nella zona sud-est adiacente al Tamigi. Questa serviva sia per proteggere i Normanni dalla gente della “City of London” sia per proteggere la città stessa dagli invasori esterni. Guglielmo ordinò che la torre venisse costruita in pietra di Caen, importata dal Nord della Francia, e nominò architetto il vescovo di Rochester Gundulf.

Alcuni scrittori, tra i quali Shakespeare, nella sua tragedia Riccardo III, ipotizzano che originariamente la Torre di Londra fosse stata costruita da Giulio Cesare. Questa ipotetica origine romana è tuttavia una leggenda.

Nel XII secolo, re Riccardo Cuor di Leone circondò la torre bianca con della mura e fece costruire un fossato che riempì con l’acqua del Tamigi. Il fossato non fu particolarmente utile fino a quando Enrico III, nel XIII secolo, utilizzò una tecnica olandese nella costruzione dei fossati; egli inoltre rafforzò notevolmente le mura estendendone il perimetro, nonostante le proteste dei cittadini di Londra.

Enrico III trasformò la torre nella principale residenza reale.

La fortificazione fu completata tra il 1275 e il 1285 (fine del XIII secolo) da Edoardo I il quale costruì la cinta di mura esterne, che incorporava completamente quella interna, creando quindi una doppia barriera difensiva. Chiuse il precedente fossato per scavarne uno nuovo all’esterno delle nuove mura.

La torre rimase la residenza fino ai tempi di Oliver Cromwell.

I corvi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Corvi della Torre di Londra.
I corvi

È comunemente risaputo che c'è sempre stata almeno una colonia di corvi all'interno della residenza.[1] Si sostiene che Carlo II ordinò la loro rimozione in seguito alle proteste dell'astronomo reale John Flamsteed, il quale lamentava disturbi nelle osservazioni dovuti al passaggio dei corvi. Tuttavia essi non furono eliminati poiché a Carlo fu riferita una leggenda secondo la quale, se tutti i corvi avessero lasciato la Torre di Londra (la Torre Bianca), la monarchia e l'intero regno sarebbero caduti. Carlo non se la sentì di sfidare il fato e decise di spostare l’osservatorio a Greenwich.[2]

Tuttavia, le ricerche di Geoff Parnell, lo storico ufficiale della torre, hanno trovato che i primi documenti riguardanti i corvi nella torre risalgono al 1895.[senza fonte]

A dispetto della leggenda, alla fine della seconda guerra mondiale la torre era completamente priva di corvi, i quali erano stati uccisi dallo shock e dal danno psicologico subito durante i bombardamenti del conflitto. Negli archivi della torre tuttavia è riportato che "dopo la seconda guerra mondiale sia sopravvissuto solo un corvo". Comunque, prima della riapertura al pubblico della torre il 1º gennaio 1946, ci si assicurò che una nuova comunità di corvi fosse presente.

Ai corvi presenti sono state tarpate le ali per evitare che volino via. Essi sono accuditi dai “Ravenmaster”, un compito assegnato a uno degli Yeomen Warders.

Prigionieri nella Torre[modifica | modifica sorgente]

La Torre fu utilizzata come prigione per personaggi di alto rango e per dissidenti religiosi. I personaggi di alto rango erano incarcerati in condizioni di relativo comfort. Viceversa i dissidenti religiosi erano trattati più severamente e spesso torturati.

Il primo prigioniero fu nel 1100 Rainulfo Flambard, vescovo di Durham, che fu riconosciuto colpevole di esorcismo. Ironia della sorte, fu uno dei responsabili dei vari miglioramenti apportati alla torre dopo che il primo architetto Gundulf ritornò a Rochester.

Altri prigionieri illustri sono stati:

Esecuzioni[modifica | modifica sorgente]

La Torre nel 1597

I criminali non appartenenti alla classe nobiliare venivano solitamente impiccati in esecuzioni pubbliche all'esterno della torre.

Diversi detenuti di alto rango, come ad esempio Tommaso Moro, vennero giustiziati sulla "Tower Hill".

Sette nobili, tra cui cinque donne, furono decapitati, lontano da occhi indiscreti, all'interno del complesso e sepolti nella cappella reale di "St Peter ad Vinculaìì". I nomi dei sette nobili giustiziati per tradimento sono:

La regina Anna Bolena, decapitata nel 1536 per tradimento contro Re Enrico VIII, si dice venga spesso avvistata mentre cammina attorno alla torre con la testa sotto un braccio.

Traitors' Gate

George, Duca di Clarence, fratello di Edoardo IV d'Inghilterra, fu giustiziato nella torre per tradimento nel febbraio del 1478, ma non per decapitazione (e probabilmente nemmeno per affogamento in una botte di malvasia, come scrisse Shakespeare). Quando Edoardo IV morì, lasciò due giovani eredi: "i Principi della Torre". Suo fratello Richard, Duca di Gloucester, fu proclamato reggente, fino a quando il più grande dei due figli, Edoardo V, non avrebbe avuto l'età per regnare. Secondo Tommaso Moro nel suo "Storia di Riccardo III", Riccardo assoldò un killer per ucciderli, e una notte i due principi furono soffocati con i propri cuscini. Riccardo fu poi incoronato re Riccardo III d'Inghilterra. Molti anni più tardi furono ritrovati dei resti sepolti ai piedi di una scala nella Torre, che furono identificati come quelli dei due principi.

L’ultima esecuzione nella Torre fu quella della spia tedesca Josef Jakobs, il 14 agosto 1941.

Torture[modifica | modifica sorgente]

Tra gli strumenti di tortura utilizzati nella Torre troviamo la Cicogna e la Ruota.

Dagli archivi, Anne Askew risulta essere stata l’unica donna sottoposta a tortura. Fu arrestata nel 1546 con l’accusa di eresia. A Sir Anthony Kingston, ufficiale della Torre di Londra, fu ordinato di torturare Anne nel tentativo di costringerla a rivelare i nomi degli altri Protestanti. Anna fu torturata con la Ruota. Kingston fu così impressionato dal coraggio e dall’atteggiamento di Anne, che si rifiutò di proseguire con le torture.

Storia recente[modifica | modifica sorgente]

L’utilizzo militare della Torre come fortificazione, così come accadde per molti altri castelli, divenne obsoleto con l’introduzione dell’artiglieria, nel 1830 i fossati furono svuotati.

I fossati della Torre

Tuttavia la Torre rimase, fino al 1855, il quartier generale dell’ “Board of Ordnance” (un particolare corpo militare britannico, con lo scopo di creare, testare e produrre nuovi armamenti). Inoltre la Torre fu occasionalmente utilizzata come prigione, soprattutto durante le due Guerre mondiali.

Nel 1780, nella Torre fu rinchiuso il suo unico prigioniero americano, l’ex presidente del Congresso Continentale, Henry Laurens. Nella Prima guerra mondiale, undici spie tedesche furono fucilate nella Torre. Il ribelle irlandese Roger Casement fu imprigionato nella torre durante il periodo nel quale fu accusato di tradimento nel 1916. L’ultima esecuzione, della spia tedesca Josef Jakobs, ebbe luogo durante la Seconda guerra mondiale.

Negli anni successivi, il vice di Hitler, Rudolf Hess fu imprigionato nella torre per quattro giorni, il comandante di stormo della RAF George Salaman, fu messo nella stessa cella sotto copertura, impersonando un ufficiale della Luftwaffe per poter spiare Hess. Benché sotto copertura, Salaman fu l’ultimo inglese imprigionato nella torre.

Sebbene non sia più una residenza reale, la Torre ufficialmente rimane un palazzo reale, e come tale, mantiene una guardia permanente; due sentinelle sono sempre presenti durante l’orario di apertura della Torre, una fuori dalla "Jewel House" e una fuori dalla "Queen's House".

Nel 1974, ci fu l’esplosione di una bomba nella "White Tower" con un morto e 41 feriti. L’attentato non è mai stato rivendicato, tuttavia la polizia che investigò sul caso ebbe diversi sospetti che l’IRA fosse coinvolta.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

La Torre di Londra e l’area circostante hanno sempre avuto un’amministrazione separata dall’adiacente City di Londra. Anticamente, fino al 1894, fu sotto la giurisdizione dell’ufficiale della torre, la quale si estendeva all’area circostante denominata “Tower liberties”. Ora è amministrata dal Conestabile della Torre.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

The White Tower

La più antica struttura visibile è la “White Tower” (risalente all’XI secolo); sono inoltre visibili altri elementi costruiti nel corso dei secoli, molti dei quali aggiunti di recente per ragioni turistiche o di sicurezza.

Oggi la torre è principalmente un’attrazione turistica. Oltre agli edifici. sono visitabili i gioielli della corona, un’elegante collezione di armature nell’Armeria Reale, e uno scampolo delle mura della fortezza romana.

La torre è presidiata dagli “Yeomen Warders” (conosciuti anche come Beefeaters, cioè Mangiatori di carne), i quali fungono da guide turistiche, sicurezza, e sono loro stessi un’attrazione turistica.

Ogni sera, le guardie partecipano alla “Cerimonia delle Chiavi”, per rendere sicura la torre durante la notte.

Gioielli della Corona[modifica | modifica sorgente]

I Gioielli della Corona furono portati nella Torre di Londra nel 1303, dopo che furono rubati dall'Abbazia di Westminster e recuperati quasi immediatamente.

Dopo l'incoronazione di Carlo II, furono rinchiusi e mostrati solo tramite il pagamento ad un custode di una tassa per la visione.

Tuttavia questa soluzione ebbe fine quando il colonnello Thomas Blood rubò i Gioielli della Corona dopo aver legato e imbavagliato il custode.

Dopo questo episodio, i gioielli furono portati in un'ala della Torre conosciuta come "Jewel House", difesi da guardie armate.

Furono temporaneamente portati fuori dalla Torre durante la Seconda guerra mondiale, secondo i rapporti ufficiali furono portati in segreto nel caveau delle assicurazioni Sun Life a Montreal in Canada, insieme ai lingotti d'oro della Banca d'Inghilterra; tuttavia, alcune voci non ufficiali sostengono che potrebbero essere stati invece portati nella "Round Tower" del Castello di Windsor, o nel deposito di lingotti di Fort Knox, negli Stati Uniti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Myths of the Raven
  2. ^ (EN) City of Ravens: How ravens came to the Tower of London, why they stayed, and what they tell us about nature and humankind

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Scheda UNESCO
  • [1] Paolo Tietz La Torre di Londra, Liberodiscrivere, Genova, 2013