Isola Inaccessibile

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Isola Inaccessibile
Inaccessible Island
L'isola inaccessibile fotografata dalla NASA.
L'isola inaccessibile fotografata dalla NASA.
Geografia fisica
Coordinate 37°18′09″S 12°40′28″W / 37.3025°S 12.674444°W-37.3025; -12.674444Coordinate: 37°18′09″S 12°40′28″W / 37.3025°S 12.674444°W-37.3025; -12.674444
Arcipelago Tristan da Cunha
Superficie 14 km²
Altitudine massima 449[1] m s.l.m.
Geografia politica
Stato Regno Unito Regno Unito
   Sant'Elena, Ascensione e Tristan da Cunha Sant'Elena, Ascensione e Tristan da Cunha
Demografia
Abitanti disabitata
Cartografia
Mappa di localizzazione: Oceano Atlantico
Isola Inaccessibile
Isola Inaccessibile

[senza fonte]

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Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Riserva naturale dell'Isola Gough e dell'Isola Inaccessibile
(EN) Gough and Inaccessible Islands
Tristan Map.png
Tipo Naturali
Criterio (vii) (x)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2004
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

L'isola Inaccessibile (Inaccessible Island) è un'isola dell'oceano Atlantico formata da un vulcano estinto. È parte dell'arcipelago di Tristan da Cunha e dista dall'isola principale circa 45 km.

Con le altre isole dell'arcipelago fa parte del Regno Unito e con l'isola Gough è Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Storia e spedizioni[modifica | modifica wikitesto]

L'isola Inaccessibile è stata scoperta nel 1652 durante il viaggio della t Nachtglas, una nave olandese, centoquarantasei anni dopo la scoperta di Tristan da Cunha da parte dei marinai portoghesi.

L'isola è stata subito nominata come "inaccessibile" poiché il primo gruppo di persone che la raggiunse non riuscì a penetrare al suo interno. L'esplorazione dell'isola divenne quindi una sfida che impegnò successive spedizioni anche per conoscere la fauna autoctona.

I fratelli Stoltenhoff, due tedeschi, si recarono sull'isola nel 1871 e vi rimasero due anni, ma a causa della penuria di cibo dovettero essere salvati nel 1873 da un altro gruppo di esplorazione.

Eric Rosenthal scrisse la storia dei fratelli Stoltenhoff, che fu pubblicata in Sudafrica nel 1952, ma attualmente è una pubblicazione molto rara.

Si sono susseguite alcune spedizioni che hanno permesso uno studio dettagliato e una catalogazione di fauna e flora.

Dopo la seconda guerra mondiale si è cercato di rendere l'isola coltivabile, ma è tutto fallito. Nel 1962 ci fu un secondo tentativo da parte degli abitanti di Tristan da Cunha, ma anch'esso è fallito.

Nel 1976 è stata dichiarata riserva naturale.

Flora e fauna[modifica | modifica wikitesto]

Quando William Glass e la sua famiglia iniziarono l'occupazione di Tristan da Cunha nel 1816, portarono capre e maiali all'isola Inaccessibile come riserva di cibo. Alcuni discendenti di quegli animali erano ancora sull'isola 57 anni dopo, quando i fratelli Stoltenhoff cercarono di sopravvivere in quei luoghi. In vari momenti, furono tentate introduzione di pecore, cani e bestiame, ma nessuno è tutt'ora sull'isola.

Recentemente non sono state rilevate tracce di mammiferi, rettili, anfibi, farfalle o lumache sull'Isola Inaccessibile. L'isola ha 64 specie native di piante, fra cui 20 tipi di piante da fiore e 17 specie di felci. Sono state inoltre rilevate 48 specie di invertebrati, 10 delle quali sono state introdotte dall'uomo[2]. L'otaria subantartica e l'elefante marino del Sud frequentano l'isola stagionalmente, mentre nelle acque circostanti vivono numerosi cetacei, fra i quali la balena franca australe e il lagenorinco scuro.

Uccelli[modifica | modifica wikitesto]

L'isola è una Important Bird Area (IBA) segnalata da BirdLife International come luogo di riproduzione per gli uccelli marini.
L'uccello emblematico dell'isola è il rallo dell'isola Inaccessibile (Atlantisia rogersi), il più piccolo uccello incapace di volare del mondo[3]. Altri endemismi presenti sono: l'eudipte di Moseley, l'albatro di Tristan, l'albatro fuligginoso, l'albatro beccogiallo, la colombina dell'isola Inaccessibile, il prione beccolargo, il petrello piumoso, il petrello dagli occhiali, la berta dell'Atlantico, la berta minore fosca, l'uccello delle tempeste facciabianca, l'uccello delle tempeste ventrebianco e la sterna antartica[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Inaccessible Island. URL consultato il 14 novembre 2013.
  2. ^ (EN) Inaccessible Island - Wildlife and Plantlife, University of Central Lancashire, 2002. URL consultato il 21 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale il 26 settembre 2007).
  3. ^ (EN) Inaccessible Rail Atlantisia rogersi su BirdLife international. URL consultato il 20 febbraio 2015.
  4. ^ Inaccessible Island, BirdLife International, 2015. URL consultato il 20 febbraio 2015.

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