Pelagodroma marina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Uccello delle tempeste fregata
Godmanstormlg.jpg
Pelagodroma marina
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Aves
Ordine Procellariiformes
Famiglia Hydrobatidae
Genere Pelagodroma
Reichenbach, 1853
Specie P. marina
Nomenclatura binomiale
Pelagodroma marina
Latham, 1790
Pelagodro mamarina

L'uccello delle tempeste fregata (Pelagodroma marina Latham, 1790) è un uccello della famiglia Hydrobatidae. È l'unica specie del genere Pelagodroma.[2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Lunghezza 20,5 cm si distingue per le parti inferiori bianche. Vertice e copritrici delle orecchie color ardesia, banda frontale e striscia sopra l'occhio bianche, pariti superiori bruno-grigo pallido e la coda nera, zampe nere con membrane color arancio. I giovani sono simili agli adulti.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Atlantico centrale con sottospecie nell'Atlantico meridionale e in Oceania.

Specie pelagica nidifica sulle isole sabbiose e con zone erbose.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Volo erratico ha l'abitudine di "danzare" e "buttarsi" sull'acqua con brevi planate, è difficile vederlo al seguito delle navi. Come la maggior parte degli uccelli delle tempeste è notturno.

Voce[modifica | modifica sorgente]

Silenzioso in volo. Sui luoghi di nidificazione emette un soffice tremulo piluu-piluu ripetuto.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Nidifica in inverno creando colonie. Scava il nido in cunicoli. Depone un uovo, ovale color bianco macchiato di rosa. L'incubazione fatta da entrambi i genitori con turni più lunghi per le femmine.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Grasso di balena, pesci, crostacei e plancton.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Pelagodroma marina in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Hydrobatidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sergio Frugis, Enciclopedia degli uccelli d'Europa, Milano, Rizzoli, 1971

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Pelagodroma marina in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli