Vallo Antonino

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Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Confini dell'Impero romano
(EN) Frontiers of the Roman Empire
Antonine.Wall.Scotland.02.JPG
Tipo Culturali
Criterio (ii) (iii) (iv)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 2005
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Il Vallo Antonino è una forma di fortificazione costituita da un terrapieno ed una palizzata di legno, costruita durante l'Impero romano nella Scozia meridionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campagne in Britannia di Quinto Lollio Urbico e Campagne in Britannia di Settimio Severo.
Il Vallo Antonino, verso est, da Barr Hill fra Twechar e Croy

La costruzione del Vallo Antonino iniziò nel 142 sotto il regno di Antonino Pio, e fu completata nel 144. Il vallo si estende per 39 miglia (pari a 63 chilometri) da Old Kirkpatrick nel West Dunbartonshire sul Firth of Clyde a Bo'ness sul Firth of Forth.

La fortificazione fu costruita per dare manforte al Vallo di Adriano, posto 160 km più a sud come confine settentrionale della Britannia. I romani, anche se riuscirono a insediare accampamenti e fortilizi temporanei a nord del vallo, non arrivarono mai a conquistare e sottomettere le tribù indigene dei Pitti e dei Celti, che resistettero e provocarono danni alla fortificazione. I romani chiamarono la terra a nord del Vallo Antonino Caledonia, ma si pensa che anche il termine "Alba", il nome moderno in gaelico della Scozia, trovi origine dal lemma latino corrispondente a bianca (alba appunto), data la presenza nella regione di montagne coperte di neve.

Il vallo fu abbandonato dopo solo venti anni dalla costruzione, quando nel 164 le legioni romane si ritirarono a sud del Vallo di Adriano. Dopo una serie di attacchi subiti nel 196 e nel 197, nel 208 l'imperatore Settimio Severo giunse nel nord dell'isola per rendere sicura la frontiera e fece restaurare alcune parti del vallo. Sebbene la rioccupazione fosse durata solo pochi anni, il vallo Antonino è spesso chiamato (specialmente da scrittori della tarda latinità) Vallo Severiano.

Struttura della costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ingegneria militare romana e Gask ridge.
Vallo di Antonino
Vallum Antonini
Il Vallo Antonino, con i suoi 26 forti e fortini militari.
Il Vallo Antonino, con i suoi 26 forti e fortini militari.
Localizzazione
Stato attuale Regno Unito Regno Unito
Informazioni generali
Tipo Strada militare affiancata da un vallum, forti e fortini ausiliari, burgi, ecc.
Utilizzatore Impero romano
Lunghezza 60 km
Inizio Old Kirkpatrick sul Firth of Clyde
Fine Bo'ness sul Firth of Forth
Funzione strategica a protezione della provincia di Britannia
Inizio costruzione 142
Termine costruzione 144
Condizione attuale alcune antiche vestigia rinvenute in varie località.

vedi sotto bibliografia.

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Il Vallo Antonino era inferiore a quello di Adriano per dimensioni ed efficacia, ma la sua costruzione fu in ogni caso un notevole risultato, visto che fu completato nell'arco di soli due anni in una terra di confine fredda e ostile. La sua struttura era costituita da un banco di terra alto quattro metri con un ampio fossato sul lato nord e un percorso militare sul lato sud. Inizialmente fu programmato di costruire un forte ogni sei miglia ma il proposito fu rivisto e ne furono costruiti 19, cioè uno ogni due.

Lungo il vallo si trovano ancora tracce di una bocca di lupo nei pressi del Rough Castle Fort. La maggior parte del Vallo Antonino è oggi distrutta, ma alcune sue sezioni sono ancora visibili a Bearsden, Kirkintilloch, Twechar, Croy, Falkirk e Polmont.

Patrimonio dell'umanità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 il vallo Antonino è stato nominato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità assieme al Limes germanico-retico e al Vallo di Adriano con il titolo di "Confini dell'impero romano"

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