Strata Diocletiana

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Strada diocleziana
Strata Diocletiana
Strade del Vicino Oriente antico
Strade del Vicino Oriente antico
Localizzazione
Stato province di Siria e Mesopotamia
Stato attuale Siria Siria, Giordania Giordania
Informazioni generali
Tipo strada romana
Inizio costruzione circa 298 d.C.
Costruttore Diocleziano
Lunghezza 90 miglia romane circa
Inizio Sura, sull'Eufrate
Fine raccordo con la Via Traiana Nova presso Nova Traiana Bostra
Informazioni militari
Utilizzatore Impero romano
Funzione strategica via di comunicazione militare lungo il limes arabicus
Termine funzione strategica VI secolo d.C.

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La Strata Diocletiana era una via di comunicazione militare del tardo Impero romano, costruita lungo il tratto di limes arabicus (e quindi comprendente forti, fortini e torri di avvistamento), ai tempi dell'Imperatore romano Diocleziano attorno al 298, al termine delle campagne sasanidi di Galerio, la quale rimase in uso fino al VI secolo.

La strada era munita di una lunga serie di fortificazioni, costruite tutte allo stesso modo: si trattava di castra rettangolari con mura molto spesse e con torri sporgenti verso l'esterno. Erano situate normalmente ad un giorno di marcia (ca. 20 miglia romane) le une dalle altre. Il percorso cominciava presso l'Eufrate a Sura, lungo il confine prospiciente il nemico sasanide, e continuava verso sud-ovest, passando prima per Palmira[1] e poi per Damasco e congiungendosi, quindi, con la Via Traiana Nova. Vi era poi una diramazione che si spingeva ad est dell'Hauran, per Imtan, fino all'oasi di Qasr Azraq. Si trattava in sostanza di un sistema continuo di fortificazioni che dall'Eufrate collegava il Mar Rosso presso Aila.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]