Via Annia

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La via Annia era una strada romana nella Gallia Cisalpina.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Collegava Hatria (moderna Adria) a Patavium (Padova), Altinum (Altino), Iulia Concordia (moderna Concordia Sagittaria, dove incrociava la via Postumia) e infine ad Aquileia. Nei pressi di Mestre la via si avvicinava alla costa, mentre tra Altino e Concordia utilizzava il sistema viario preesistente.

La strada venne costruita nel 131 a.C. dal pretore Tito Annio Rufo. Il suo declino avvenne durante la tarda antichità, sia a causa delle variazioni del territorio (in particolare della laguna) sia a causa dello spopolamento conseguente alle invasioni barbariche.

Della via sono rimasti quattro miliari, i resti di due stazioni di cambio (a Sambruson di Dolo e a Marghera) e di un ponte (presso Grassaga), oltre a vari resti (come nei pressi di San Donà di Piave).

Archeologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Al Museo archeologico di Padova è stata ricostruito il tracciato della via Annia sia dentro la città romana che nei dintorni;
  • Nell'Area archeologica di Concordia sono conservate consistenti tracce di strada e vari reperti.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]