Via Ostiense

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La via Ostiense (in latino: via Ostiensis) era una strada romana che portava da Roma ad Ostia, dopo aver percorso 14 miglia (20.7 km).

Percorso[modifica | modifica sorgente]

Tratto della via Ostiense che attraversa le Mura aureliane attraverso porta San Paolo

La via Ostiense originale iniziava dalla porta Trigemina delle Mura serviane, percorreva le pendici occidentali dell'Aventino da nord a sud e riceveva un ramo che si originava dalla porta Lavernalis e un secondo, poco dopo la Piramide Cestia con la quale si allineava, originantesi dalla porta Raudusculana.[1] Con la costruzione delle Mura aureliane, la via Ostiense fu fatta passare attraverso porta San Paolo, che prende il nome dalla basilica di San Paolo fuori le mura, raggiungibile percorrendo l'Ostiense e posta poco fuori le mura stesse.

A 6 km (4 miglia) da Roma, all'altezza del vicus Alexandri, dalla via Ostiense si separava la via Laurentina, verso Lavinio.

La via Ostiense e la via Campana erano entrambe sotto un curator appartenente all'ordine equestre.

La moderna via Ostiense connette Roma al sobborgo di Ostia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Un tratto di quest'ultima strada è stato ritrovato nel fosso che corre attorno al cimitero acattolico di Roma nel 1824.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Fonti primarie[modifica | modifica sorgente]

Fonti secondarie[modifica | modifica sorgente]