Sesto Aurelio Vittore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Sesto Aurelio Vittore (latino: Sextus Aurelius Victor; fl. 360-389; ... – ...) è stato un politico e storico romano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Africano, nacque di umili origini e salì la scala sociale grazie ai suoi assidui studi;[1] Ammiano Marcellino lo definisce «uomo degno d'essere imitato per la sobrietà di vita».[2]

Fu autore di una storia romana pubblicata nel 361 circa, di cui Sofronio Eusebio Girolamo chiese una copia a Paolo di Concordia.[3] Conobbe a Sirmio l'imperatore Giuliano, il quale proprio nel 360 contese il regno al cugino Costanzo II; nel 361, morto Costanzo, Giuliano fece venire Vittore da Sirmio a Naisso, dove gli conferì l'incarico di consolare della Pannonia secunda, oltre ad onorarlo con una statua di bronzo.[2]

Nel 389 fu praefectus urbi di Roma.[2][4]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Quattro brevi opere storiche gli sono state attribuite anche se con forti dubbi, esse sono:

  1. Origo gentis Romanae
  2. De viris illustribus Romae
  3. De Caesaribus La sua opera principale, ed anche sicuramente scritta da Vittore (noto anche col titolo di Historiae abbreviatae, composto nel 361 circa è una storia imperiale da Augusto a Costanzo II).
  4. De Vita et Moribus Imperatorum Romanorum excerpta ex Libris Sex. Aur. Victoris

Nei suoi scritti l'interpretazione dei fatti è filtrata in Aurelio Vittore dalle posizioni conservatrici e anticristiane dell'aristocrazia romana con una sentita adesione alle posizioni filo-senatoriali. Proprio al Senato romano, l'organismo politico che fu simbolo della grandezza di Roma, egli si sente vicino, se non per origini, certo per comunanza di pensieri.

La tecnica stilistica mira a raggiungere la fusione di quella annalistica di Tito Livio con quella più biografica di Svetonio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Aurelio Vittore, De Caesaribus, 20.5-6.
  2. ^ a b c Ammiano Marcellino, Storie, XXI.10.6.
  3. ^ Girolamo, Lettere, 10.3.
  4. ^ CIL VI, 1186

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 64001057 LCCN: n80008471