Via Augusta

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Via Augusta
Via Augusta/Vía Hercúlea'
Tracciato de la Via Augusta
Tracciato de la Via Augusta
Localizzazione
Stato attuale Spagna Spagna
Regione Spagna
Informazioni generali
Tipo strada romana
Utilizzatore Repubblica romana poi Impero romano
Lunghezza 1.500 km circa
Inizio Gades (Cadice)
Fine Narbo Martius (Narbona)
Funzione strategica prosecuzione verso sud della via Domitia
Inizio costruzione 8 a.C.
Termine costruzione 2 a.C.
Costruttore Augusto
Condizione attuale numerosi resti antichi rinvenuti.

Itinerario antonino e nella Tavola Peutingeriana

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La Via Augusta era una antica strada romana lunga circa 1.500 km che attraversava la Spagna, dal Colle di Panissars sui Pirenei, a Gades sulla costa Atlantica della Hispania Baetica. Era la strada romana più importante della penisola iberica, una vera e propria spina dorsale che partendo dai Pirenei, ove si collegava alla via Domizia presso Deciana (attuale La Jonquera), attraversava interamente le provincie della Hispania Citerior e Hispania Ulterior fino all'Atlanico. La strada ebbe nel tempo vari nomi (Vía Hercúlea, Vía Heráclea, Camino de Anibal), ma deve il suo nome attuale, con il quale è universalmente conosciuta, all'imperatore Augusto che tra l'8 e il 2 a.C. fece realizzare importanti aggiustamenti e ampliamenti facendone quindi un importante mezzo di comunicazione e di scambi commerciali tra le città ed i porti del Mediterraneo.

Il percorso seguito dalla strada ci viene indicato da vari documenti e reperti storici, fra questi l'Itinerario Antonino e i Vasi di Vicarello che indicano le varie mansiones lungo la strada e la relativa distanza in miglia romane.

Tracciato[modifica | modifica wikitesto]

La via Augusta iniziava poco a sud del Col de Panissars, presso Deciana, attuale La Jonquera, e si dirigeva verso sud attraversando l'Alt Empordà e il Gironès, giunta nella zona di Tordera si dirigeva verso ovest biforcandosi, un ramo correva lungo la costa attraversando il Maresme lungo il percorso dell'attuale Autopista C-32 fino a Barcino (Barcellona), l'altro ramo proseguiva più internamente nel Vallès fino a Ad Fines (odierna Martorell) ove attraversava il Llobregat sul Ponte del diavolo. Dopo Ad Fines i due rami si riunivano e la strada proseguiva parallelamente alla costa, passava per l'Arco di Barà e giungeva a Tarraco (o Tarraconem ), l'odierna Tarragona, quindi proseguiva per Dertosa (Tortosa) dove attraversava l'Ebro, ed entrava nei territori dell'attuale Comunità Valenciana. Qui attraversava Intibilim (Traiguera), Saguntum (Sagunto), e giungeva all'importante porto di Valentia (Valencia).

A Valentia la strada si separava dal litorale dirigendosi verso l'interno per Saetabis (Xàtiva), mentre un ramo secondario proseguiva lungo la costa fino a Cartago Nova (Cartagena. Il ramo principale attraversava il territorio dell'attuale La Mancia, quindi entrava nella valle del Guadalquivir (antica provincia della Betica, odierna Andalusia), passando per II Solaria (Montizón), Castulo (Linares), Ad Novlas (Villanueva de la Reina), Cordubam (Cordova), Carmonam (Carmona), Hispalim (Siviglia), e giungeva quindi a Gades (Cadice).

Di seguito sono indicare, da nord a sud, le principali stazioni si sosta e le città incontrate lungo la strada. I toponimi sono indicati con il nome latino in corsivo e il nome attuale fra parentesi.

  • Deciana (La Jonquera)
  • Gerunda (Girona)
  • Aquis Vocontis (Caldes de Malavella)
    • Ramo secondario: Iluro (Mataró), Baetulo (Badalona), Bárcino (Barcelona)
  • Seterras (Hostalric)
  • Semproniana (Granollers)
  • Ad Fines (Martorell)
  • Antistianam (La Ràpita)
  • Roda de Barà
  • Palfurianam (Altafulla)
  • Tarraco (Tarragona)
  • Dertosa (Tortosa)
  • Intibilim (Traiguera)
  • Saguntum (Sagunto)
  • Valentia (València)
  • Saetabis (Xàtiva)
    • Ramo secondario: Carthago Nova (Cartagena)
  • Saltigi (Chinchilla de Monte Aragón)
  • Libisosa (Lezuza)
  • Mentesa (Villanueva de la Fuente)
  • Mariana (Puebla del Principe)
  • II Solaria (Montizón)
  • Castulo (Linares)
  • Ad Novlas (Villanueva de la Reina)
  • Eporam (Montoro)
  • Corduba (Còrdova)
  • Augusta Firma Astigia o Astigim (Écija)
  • Carmo (Carmona)
  • Hispalim (Siviglia)
  • Orippo (Dos Hermanas)
  • Ugiam ( Torre Alocaz Utrera)
  • Hastam (Mesas de Hasta)
  • Rotea (Rota)
  • Gades (Cadice)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]