Guadalquivir
| Guadalquivir | |
|---|---|
|
Il Guadalquivir a Cordova |
|
| Stato | |
| Comunità autonoma | Andalusia |
| Lunghezza | 722 km[1] |
| Portata media | 164 3 m³/s[2] |
| Bacino idrografico | 57.071 km² |
| Altitudine sorgente | 1.400 m s.l.m. |
| Nasce | Sierra de Cazorla |
| Affluenti | Genil, Guadaíra, Guadalbullón, Guadiana Menor, Corbones, Guadalimar |
| Sfocia | Oceano Atlantico a Sanlúcar de Barrameda |
Il Guadalquivir è un fiume del sud della Spagna, che attraversa l'Andalusia. Il nome deriva dall'arabo wadi al-Kabir ("fiume grande"), mentre i romani lo chiamavano fiume Baetis.
Il Guadalquivir nasce nella Sierra de Cazorla (Jaén) e sfocia a Sanlúcar de Barrameda, nella provincia di Cadice, attraversando le province di Cordoba e Siviglia. Il fiume è lungo 657 km e i suoi affluenti sono i fiumi Genil, Guadalbullón e Guadiana Menor.
È l'unico fiume con traffico fluviale della Spagna, al giorno d'oggi navigabile solo fino a Siviglia, mentre in epoca romana era possibile raggiungere Cordova.
Il Guadalquivir, a differenza di altri fiumi spagnoli, ha avuto parte nella storia spagnola: tra le sue rive si incontrarono due delle culture che determinarono il corso storico della penisola: la civiltà romana e quella araba.
A Siviglia è possibile prendere il battello per una crociera panoramica sul fiume.
- ¡Oh gran río, gran rey de Andalucía,
- de arenas nobles ya que no doradas!
- (Frammento di "A Córdoba", di Luis de Góngora)
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Guadalquivir