Baeza
| Baeza comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Comunità autonoma | |||||
| Provincia | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°58′00″N 3°28′00″W / 37.983333333333°N 3.466666666667°OCoordinate: 37°58′00″N 3°28′00″W / 37.983333333333°N 3.466666666667°O | ||||
| Altitudine | 769 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 194,3 km² | ||||
| Abitanti | 16 253 (2009) | ||||
| Densità | 83,65 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Bedmar y Garcíez, Begíjar, Ibros, Jimena, Jódar, Lupión, Mancha Real, Rus, Úbeda | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 23440 | ||||
| Prefisso | (+34) 953 74 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Targa | J | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Baeza è un comune spagnolo di 16.253 (2009) abitanti situato nella comunità autonoma dell'Andalusia.
La cittadina è associata dall'UNESCO a Úbeda come patrimonio dell'umanità per avere saputo conservare entrambe le caratteristiche di centri rinascimentali che si rifanno all'Umanesimo e Rinascimento italiano.
È posta nella comarca de la Loma non distante dal fiume Guadalquivir. Fu fondata dai Romani che la chiamarono Vivatia ed ebbe notevole splendore sotto i Visigoti, gli Arabi e dopo la scoperta dell'America. Centro monumentale della vita della città è la Plaza del Ayuntamiento sulla quale si affacciano l'Ayuntamiento (municipio) rinascimentale del 1559 e le rovine del Convento di san Francesco rinascimentale del XVI secolo che fu distrutto nel XIX secolo. Poco distante è la chiesa romanica di san Paolo, del Duecento. Su una vasta piazza con al centro una fontana detta fuente de Santa María del 1564, sorge la Cattedrale, edificio gotico-rinascimentale eretto fra il 1567 e il 1593 su una preesistente moschea. A fianco della cattedrale sorgono le Casas Consistoriales altas in pietra scura del secolo XVI. Il Palacio de Jabalquinto, grande costruzione dei secoli XV-XVI ospita, il seminario di san Filippo Neri alla destra del quale c'è l'antica Università, oggi collegio, costruita nel 1595. Nei pressi c'è la chiesa della santa Croce, romanica del XII secolo. Nel Paseo dove convergono varie vie s'innalza la Torre dell'orologio del Duecento e poco distante la chiesa di sant'Andrea gotica eretta dal 1500 al 1520. La piazza del Popolo ha al centro la Fuente de los Leones fontana con la statua romana forse della dea Cibele e intorno: le Casas Consistoriales bajas e la casa del Populo entrambe del XVI secolo, la Carnicería antico macello pubblico del 1548 e la Puerta del Populo, porta merlata del 1526.
| Úbeda-Baeza: dualità urbana, unità culturale (EN) Renaissance Monumental Ensembles of Úbeda and Baeza |
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| Tipo | Culturali |
| Criterio | (ii) (iv) |
| Pericolo | Non in pericolo |
| Riconosciuto dal | 2003 |
| Scheda UNESCO | (EN) Scheda (FR) Scheda |
Storia[modifica]
Baeza fu la prima città interamente riconquistata da Isabella la cattolica a scapito del regno arabo. I suoi cittadini furono poi scelti per ripopolare Granada (nuova capitale del regno cristiano) instaurandosi nell'odierno quartiere (barrio) dell'Albayzín.
Da vedere[modifica]
- il duomo (Rinascimento)
- Palacio del Jabalquinto (XV-XVIII secolo)