Itinerario antonino
L'Itinerario antonino (in latino: Antonini Itinerarium) è un registro delle stazioni e delle distanze tra le località poste sulle diverse strade dell'Impero romano, con quali direzioni prendere da un insediamento romano all'altro.
La redazione che ci è stata tramandata risalirebbe al periodo di Diocleziano (fine del III secolo-inizi del IV), ma la sua versione originale viene solitamente datata agli inizi dello stesso III secolo (probabilmente sotto l'imperatore Caracalla, da cui avrebbe ripreso il nome), sebbene data e autore non siano stati definitivamente accertati. Si ritiene che possa trattarsi di un lavoro basato su fonti ufficiali, forse un'indagine organizzata da Cesare e proseguita da Ottaviano.
La sezione britannica può essere descritta come la "mappa stradale" della Britannia romana.
L'originale del registro è custodito a Roma presso la Biblioteca di Palazzo Venezia.
[modifica] Bibliografia
- Editions by Wesseling, 1735, Parthey and Pindar, 1848. The portion relating to Britain was published under the title Iter Britanniarum, with commentary by T. Reynolds, 1799.
[modifica] Voci correlate
- Portus Albus
- Tavola Peutingeriana
- Cosmografia ravennate
- Bicchieri di Vicarello
- Strada delle cento miglia
- Itinerarium burdigalense
[modifica] Documenti
- [1] Itinerarium Antonini Augusti et Hierosolymitanum: ex libris manuscriptis