Lescar
| Lescar comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Dipartimento | |||||
| Arrondissement | Pau | ||||
| Cantone | Lescar | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°19′00″N 0°25′00″W / 43.333333°N 0.416667°OCoordinate: 43°19′00″N 0°25′00″W / 43.333333°N 0.416667°O | ||||
| Superficie | 26,45 km² | ||||
| Abitanti | 10 322[1] (2009) | ||||
| Densità | 390,25 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 64230 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice INSEE | 64335 | ||||
| Localizzazione | |||||
Lescar è un comune francese di 10.322 abitanti situato nel dipartimento dei Pirenei Atlantici nella regione dell'Aquitania.
Indice |
Storia [modifica]
Ai piedi della collina sulla quale si estende l'attuale cittadina si trovava una volta, durante il corso dell'occupazione romana dell'Aquitania (55/56 a.C. - 419 d.C.) una cittadella fortificata (oppidum) chiamata Beneharnum che divenne una città vera e propria nel III secolo, capitale del Béarn. Essa fu rasa al suolo nell'841 dai Vichinghi e Morlaàs La sostituì come capitale del Béarn. La nuova città di Lescar si sviluppò sulla collina a partire dal XII secolo. Il suo vescovo presiedeva gli Stati generali del Béarn ed i re di Navarra del ramo degli Albret ne scelsero la cattedrale per ospitare le loro tombe.
La diocesi di Lescar sostituì nel 980 quella di Beneharnum.[2] La diocesi di Lescar comprendeva l'arcidiaconato omonimo (archidiaconatus Lascurrensis), quello di Soubestre (archidiaconatus Silvestrensis), quello di Larbaig (archidiaconatus Larvallensis), e quello di Batbielle[3] (archidiaconatus de Begbielle) e quello di Vic-Bilh (archidiaconatus de Bigbilh).
Il vescovado di Lescar fu soppresso nel 1793 per essere riunito a quello di Oloron ed infine incorporato nel 1802 in quello di Bayonne.
Nel 1385, Lescar dipendeva dal baliato di Pau e contava 187 "focolari".[4] Nel 1643 la città era divisa in quattro quartieri: la Ciutat, il Parvis, il Debat l'Arriu e il Vialer.
La giurisdizione notarile di Lescar comprendeva i comuni di Laroin, Lons, Monhauba[5], Saint-Faust et Siros.
Oggi Lescar è divenuta una "città satellite" residenziale di Pau.
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti 
Gemellaggi [modifica]
Note [modifica]
- ^ INSEE popolazione legale totale 2009
- ^ Paul Raymond, Dictionnaire topographique Béarn-Pays basque
- ^ Terre e boschi sui territori dei comuni di Angaïs, Boeil, Bénéjacq, Bordères, Lagos, Mirepeix et Beuste
- ^ O "fuochi", termine con il quale nel Medioevo si indicavano le singole entità familiari soggette, in quanto tali, ad imposizione fiscale
- ^ Monhauba è un'antica frazione di Saint-Faust, distrutta da un'innondazione della gave de Pau nel 1778
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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