Bahram II

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Moneta di Vararane II

Bahram II (Vahram, italianizzato anche come Vararane; ... – 293) fu Imperatore sasanide di Persia dal 276 al 293.

Succedette al padre Bahram I.

Secondo le fonti romane, durante il suo regno, l'imperatore romano Marco Aurelio Caro attaccò i Sasanidi, raggiunse la capitale Ctesifonte (283) e la oltrepassò, venendo fermato solo dalla sua improvvisa morte: Bahram non fu capace di opporsi all'invasione, perché impegnato ad opporsi al fratello Ormisda. Dopo la morte dell'imperatore, i Romani si ritirarono e Bahram sedò la rivolta.

Secondo alcuni storici, la versione precedente sarebbe invece una propaganda romana, volta a nascondere la sconfitta di Caro e di suo figlio Numeriano per mano del sovrano sasanide e la conseguente morte dell'imperatore romano.[1] Di tale sconfitta vi sarebbe eco in un brano di Giovanni Zonara.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Santo Mazzarino, Antico, tardoantico ed era costantiniana, Edizioni Dedalo, 1980, ISBN 88-220-0514-7, p. 68.
  2. ^ Zonara, XII, 30.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore
Bahram I
Sovrani sasanidi di Persia
276-293
Successore
Bahram III