Stracathro

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nome latino: sconosciuto
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Le fortificazioni romane nella Caledonia settentrionale. Il Forte di Stracathro si trovava ad un giorno di marcia a sud di Devana (l'attuale Aberdeen).
Periodo di attività dall'83/4 all'90/2 circa
Località moderna Stracathro in Scozia
Dimensioni castrum 427 x 366 metri pari a 15,6 ettari[1]
Provincia romana Britannia

Stracathro è un forte romano situato nell'estremità settentrionale del Gask ridge, nella Caledonia occupata temporaneamente dai Romani fin dai tempi di Giulio Agricola (nell'83).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campagne in Britannia di Agricola.

Giulio Agricola nell'83 si spinse nel nord della Caledonia (com'era chiamata la Scozia dai Romani) e vi creò alcuni Forti ed accampamenti allo scopo di conquistare tutta la Britannia. Queste fortificazioni arrivavano fino al forte di Cawdor, vicino Inverness, e servirono per la vittoria romana nella battaglia del Monte Graupio, ma furono abbandonate all'improvviso pochi anni dopo il ritiro di Agricola dalla Britannia romana. Uno dei principali forti fu quello di Stracathro, che occupava circa 6 ettari. Si trovava a metà strada tra la grande fortezza legionaria di Inchtuthill e il piccolo porto di Devana [2], un probabile insediamento di Romano-Britannici sulla costa orientale della Scozia settentrionale. Il Forte (che era collegato strettamente a quello legionario di Inchtuthil) fu abbandonato intorno al 90 - 92, quando le legioni romane ripiegarono a sud del Moray Firth. Fu riscoperto nel 1957, grazie a fotografie aeree, e nella sua area sono state ritrovate alcune monete con reperti dell' epoca Flaviana.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

« A large Roman fort, one of the series of auxiliary forts screening the Agricolan legionary fortress at Inchtuthill (NO13NW 5), was identified from air photos in 1957. Subsequent photography has revealed that is is defended on the NW and SW by two ditches and on the SE by three./ Un grande Forte romano, uno di una serie di forti complementari intorno alla fortezza legionaria di Inchtuthil, fu identificato da fotografie aeree nel 1957. Successive fotografie hanno rivelato che era difeso a NO e SO da due fossati ed a SE da tre.[3] »

Il Forte aveva delle torri difensive ed era protetto da diversi fossati. All' interno sono state trovate fondamenta di costruzioni, probabilmente di tipo amministrativo. Vi alloggiarono due coorti legionarie e delle unità ausiliarie. [4] Inoltre il Forte si trovava alla distanza di un giorno di marcia a sud dell'accampamento di Raedykes.

Accampamento romano[modifica | modifica sorgente]

Vicino al Forte di Stracathro è stato rinvenuto negli anni cinquanta (1955-1958) un accampamento da marcia romano, di circa 15 ettari.[5] Questo accampamento, forse creato ai tempi di Antonino Pio, sembra essere successivo allo smantellamento ed abbandono del Forte. Invece l'accademico St. Joseph ritiene che l'accampamento sia stato fatto da Agricola e sia previo al Forte omonimo. Lo studioso afferma che il tipo di porta difensiva ritrovato in questo accampamento viene ad essere lo stesso che si ritrova in Scozia a Dalswinton, Castledykes, Menteith, Dalginross, Ythan Wells, Auchinhove e Inverquharity. Per questa ragione lo ha battezzato nel 1970 come "Porta di tipo Stracathro". [6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le misure del forte su Roman-Britain.org.
  2. ^ Devana: un probabile insediamento di Romano-Britannici
  3. ^ Forte di Stracathro
  4. ^ Rinvenimenti al Forte di Stracathro (in inglese)
  5. ^ Accampamento romano di Stracathro
  6. ^ St Joseph, J K (1970) The camps at Ardoch, Stracathro and Ythan Wells: recent excavations.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jones, M J (1975) Roman Fort-Defences to AD 117, with special reference to Britain, Brit Archaeol Rep, BAR British, vol.21 Oxford
  • Maxwell, G S (1980) 'Agricola's campaigns: the evidence of the temporary camps', Scot Archaeol Forum, vol.12 35
  • RCAHMS (1983) The Royal Commission on the Ancient and Historical Monuments of Scotland. The archaeological sites and monuments of Central Angus, Angus District, Tayside Region, The archaeological sites and monuments of Scotland series no 18 Edinburgh
  • Robertson, A S (1969) 'Stracathro: Roman fort', Discovery Excav Scot 2
  • St Joseph, J K (1970) The camps at Ardoch, Stracathro and Ythan Wells: recent excavations. Britannia, vol.1 163, 171-5
  • Webster, G. The roman imperial army, Londra-Oklahoma 1998. ISBN 0-8061-3000-8

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