Thomas Tallis

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Thomas Tallis (1505 circa – Greenwich, 23 novembre 1585) è stato un compositore inglese del periodo rinascimentale. Tallis è stato un importante compositore del XVI secolo. Occupa un posto primario nelle antologie della musica liturgica inglese ed è considerato fra i migliori compositori dell'epoca rinascimentale.

Thomas Tallis

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ci sono poche notizie sui primi anni della sua vita, ma gli studiosi concordano sul fatto che Tallis nacque probabilmente nel Kent in una data intorno al 1505, verso la fine del regno di Enrico VII. Il primo incarico da musicista di cui si ha notizia è quello che ricevette nel 1532 come organista dell'Abbazia di Dover, un'abbazia benedettina dove oggi sorge il College di Dover. La sua carriera poi lo portò a Londra, dove per gli anni 1537 e 1538 risulta nel libro paga della chiesa di St. Mary-at-Hill e poi (probabilmente nell'autunno del 1538) all'abbazia agostiniana di Holy Cross a Waltham fino a che l'abbazia non fu sciolta nel 1540 per ordine di Enrico VIII. Successivamente divenne organista alla cattedrale di Canterbury, dove rimase negli anni 1541 e 1542. Nel 1543 fu finalmente ammesso alla Cappella di Corte, con l'incarico di organista e compositore, che mantenne fino alla sua morte nel 1585. Si trovò così a servizio di quattro sovrani: Enrico VIII, Edoardo VI, Maria Tudor, e per più di metà del regno di Elisabetta I. In tutta la sua vita cercò di evitare di prendere parte alle controversie religiose che tanta importanza avevano in Inghilterra in quegli anni. I primi lavori di Tallis giunti fino a noi sono antifone devozionali dedicate alla Vergine Maria, usate spesso al di fuori della liturgia e coltivate in Inghilterra almeno fino alla caduta del Cardinal Wolsey e all'avvento dell'anglicanesimo per mano di Enrico VIII. La rottura di Enrico VIII con la Chiesa cattolica nel 1534 e l'ascesa di Thomas Cranmer influenzò notevolmente lo stile della sua musica.

La liturgia della chiesa anglicana riformata fu inaugurata durante il breve regno di Edoardo VI (1547-1553) e Tallis fu uno dei primi musicisti di chiesa a scrivere anthems con testo in lingua inglese, benché continuasse ad usare anche il latino.

Alla morte di Eduardo VI e con l’avvento di Maria la Cattolica nel 1553, fu restaurato il rito cattolico romano e anche lo stile compositivo tornò alla scrittura musicale prevalente fino agli anni '20 del secolo.

Due delle più importanti opere di Tallis Gloriosa Mater Dei[1] e la messa di Natale Puer natus est nobis risalgono a questo periodo. Come d’uso, queste composizioni intendevano esaltare l’immagine della regina regnante, insieme a quella della madre di Dio. Elisabetta succedette alla sua sorellastra nel 1558, e l’Act of Settlement l’anno seguente abolì la liturgia romana e stabilì il Book of Common Prayer. I compositori di corte rimisero in vigore gli anthems in inglese, benché continuasse anche l’uso del testo in latino.

All’inizio del regno di Elisabetta il paese si stava dirigendo verso il puritanesimo, scoraggiando l’uso della polifonia nella liturgia. Tallis scrisse nove salmi in canto piano in parti per il salterio dell’arcivescovo Matthew Parker pubblicato nel 1567. Uno dei temi di questi salmi è stato usato da Ralph Vaughan Williams per la Fantasia on a Theme of Thomas Tallis nel 1910. Uno dei migliori lavori di Tallis nell’epoca elisabettiana sono le sue Lamentazioni (di Geremia) per il servizio della Settimana Santa e il mottetto Spem in alium scritto per otto cori a 5 voci. Si pensa che questa composizione a 40 voci sia stata eseguita durante le celebrazioni del compleanno della regina nel 1573. La composizione di questo mottetto fu stimolata dall'esistenza di un altro motetto a 40 voci (organizzate però in maniera differente), "Ecce beatam lucem" dell'italiano Alessandro Striggio (padre), che l'aveva portato con sé in Inghilterra. Le composizioni polifoniche con un organico così ampio sono rarissime. Tallis rimase cattolico fino alla fine della sua vita e fu tenuto in alta considerazione dai quattro sovrani che si trovò a servire. Maria la Cattolica aveva provveduto ad assegnargli un maniero nel Kent che gli procurava una buona rendita annuale. Elisabetta garantì invece a Tallis e a Byrd un’autorizzazione a stampare e pubblicare musica, una delle prime autorizzazioni di quel tipo nel paese.

Thomas Tallis morì nella sua casa di Greenwich nel novembre del 1585, e fu sepolto nella chiesa di St. Alfege a St Alfege's Church.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gaude gloriosa Dei Mater

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Tallis - If ye love me

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