Arriva

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Arriva
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Stato Regno Unito Regno Unito
Tipo Consociata
Borse valori Borsa di Londra: ARI
Fondazione 1938
Sede principale Sunderland
Persone chiave Richard Broadbent (presidente)
David Martin (amministratore delegato)
Settore Trasporto pubblico
Fatturato 3.147,8 milioni di £ (2009)
Risultato operativo 165,5 milioni di £ (2009)
Utile netto 119,2 milioni di £ (2009)
Dipendenti 44.000 (comprese le partecipate) (2010)
Sito web www.arriva.co.uk

Arriva plc è una società privata inglese specializzata nel trasporto pubblico. Gestisce sia reti urbane sia extraurbane sia su ferro sia su gomma. Ad aprile 2010 è stata acquisita dal gruppo Deutsche Bahn, ad eccezione della parte tedesca, il cui proprietario sono le Ferrovie dello Stato italiane.[1]

Attività[modifica | modifica sorgente]

Opera principalmente in Gran Bretagna ma anche in altri paesi (Svezia, Danimarca, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Germania, Italia, Malta, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia).

In data 8 dicembre 2010 la parte tedesca di Arriva (Arriva Deutschland) è stata comprata dal Gruppo Ferrovie dello Stato.

In Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia attraverso la società "Arriva Italia" detiene quote di maggioranza delle società SAB Autoservizi e Bergamo Trasporti (Bergamo), SIA, SAIA (TrasportiBrescia, Brescia), SAL e Lecco Trasporti (Lecco), SAF (Udine), Extra.To (L'operatore unico per i trasporti della Provincia di Torino che comprende: GTT, SADEM e altre), RT (Imperia), KM e Cremona Trasporti (Cremona), ASF Autolinee (Como) e TT (Trieste)[2].

I dipendenti di Arriva, comprese le partecipate, sono circa 44.000. Arriva è il più grande operatore nel settore della gestione di reti di autobus in servizio di trasporto pubblico in Italia[3] e in Danimarca[4].

Dati finanziari[modifica | modifica sorgente]

  • Utile ante imposte (2008) 150,0 milioni di sterline
  • Veicoli: 15.400 (comprese le partecipate)
  • Passeggeri/anno: 1.000.000.000[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Articolo del Corriere della Sera
  2. ^ La composizione di Arriva in Italia
  3. ^ Arriva in Italia
  4. ^ a b Dati sul sito Arriva.uk

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Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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